Le cose che verranno - L'avenir

Le cose che verranno

è giovedì e Isabelle Huppert, la grande attrice minuta e carismatica, mi attrae al cineforum con forza, la ammiro sulla locandina e mi affretto in sala per gustarmela sul grande schermo in Le cose che verranno di Mia Hansen-Løve, giovane acclamata regista francese vincitrice dell’Orso d’Argento al Festival di Berlino del 2016 per la miglior regia di questo film

una promessa insomma

le luci si offuscano, entra in scena il buio e lo sguardo si allarga su un oceano sconfinato, eccola, statuaria come sempre fin dalle prime immagini, Isabelle nei panni di Nathalie, in gita al mare con marito e due figli piccoli, una famiglia come tante in vacanza nel nord della Francia, quando d’improvviso, con un balzo nel tempo la ritroviamo a Parigi, più matura, insegnante di filosofia, sposata, i due figli cresciuti e ormai fuori casa

Video

Su questo sito vengono utilizzati i cookies per raccogliere statistiche e gestire la navigazione. La nostra policy