E’ un romanzo molto intenso, con alternanze di buio e luce, vita e morte, immagini che cambiano continuamente attraverso gli occhi di Eloise, la protagonista di questa storia, e il figlio adottivo Marco.

Si pongono in quel preciso punto dell’esistenza in cui il pensiero e l’essere diventano una cosa sola e ‘tutto il possibile diventa reale’. Scritto in una prosa scorrevole, apre sicuramente molte riflessioni sui rapporti genitori-figli in adozione, a volte commoventi, altre avvincenti e altre volte controversi…

L’importanza del ri-conoscersi.

 

Maria Grazia

Pubblicato in Narrativa

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