Giovedì, 10 Aprile 2014 09:28

IL NOME DELLA ROSA - Umberto Eco

‘STAT ROSA PRISTINA NOMINE, NOMINA NUDA TENEMUS ‘

Un giallo storico ambientato in un monastero medioevale. Eco riesce a costruire una trama raffinata che stupisce pagina dopo pagina , con un finale originale e inatteso. Ma soprattutto riesce a rispettare la storia e il suo valore , troppo spesso dimenticato da chi si accinge a scrivere testi del genere:la ricostruzione della vita del monastero è davvero notevole , e certe pagine sembrano essere estratte da veri e propri saggi della materia. Certo a volte descrizioni e digressioni appesantiscono il racconto, ma d’altronde il tema trattato necessita di un certo rigore intellettuale, e a noi lettori non fa che bene leggere ogni tanto qualcosa di più impegnato anche se meno immediato.
Interessante è anche il forte contrasto che si riscontra tra il monastero con i suoi dogmi, preconcetti e superstizioni,e il nuovo mondo che avanza, moderno e assetato di conoscenza e sapienza, rappresentato da Guglielmo di Baskerville (l'inquisitore che risolverà il mistero). Lettura consigliata agli amanti della storia e a chi ha voglia di intraprendere, ogni tanto, una lettura molto impegnativa.

Maria Grazia

Pubblicato in Narrativa

E’ un romanzo molto intenso, con alternanze di buio e luce, vita e morte, immagini che cambiano continuamente attraverso gli occhi di Eloise, la protagonista di questa storia, e il figlio adottivo Marco.

Si pongono in quel preciso punto dell’esistenza in cui il pensiero e l’essere diventano una cosa sola e ‘tutto il possibile diventa reale’. Scritto in una prosa scorrevole, apre sicuramente molte riflessioni sui rapporti genitori-figli in adozione, a volte commoventi, altre avvincenti e altre volte controversi…

L’importanza del ri-conoscersi.

 

Maria Grazia

Pubblicato in Narrativa

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