1° classificata – Sezione Ragazzi – 2018
RACHELE GULLOTTI

QUEL PAGLIACCIO SORRIDENTE

In questo tendone che ci dà il pane,
le luci si spengono e
del mio naso rosso nulla rimane
fuggono nelle loro stabili case gli spettatori
ricordando clown equilibristi e domatori
la mia casa si muove
la mia casa ha le ruote
le stesse che faccio volteggiare nell’aria.

Questo è il mio cammino, la mia vita.
Una lacrima mi disegnano sul volto
ma la tristezza non alberga nel mio cuore.
Il mio cammino non sempre compreso,
da molti svilito, per me è l’unico possibile.
Girovago, circense mi chiamano
ma il mio viaggio ha come meta
il buonumore delle persone.

Io viaggio per vivere e vivo per viaggiare.
Per donare un sorriso
difficile da dimenticare.

Motivazione:

Un testo poetico personale e originale, nel quale è descritto il cammino reale e metaforico di questo piccolo clown, che ama donare un sorriso a chi, sotto un tendone, applaude e si diverte, senza pensare, forse, all’impegno e alle difficoltà che si nascondono dietro un naso rosso, una lacrima disegnata sul viso…
Versi puliti, linguaggio efficace, immagini pregnanti, rendono questa poesia degna di attenzione.

 

2° classificata – Sezione Ragazzi – 2018
SARA DALLE VEDOVE

SCARPE AFFATICATE

Spesso mi capita di pensare
a quell’avventura che vorrei affrontare.

Ogni passo del mio cammino
sarà segno del destino…

e le scarpe ormai consumate
saranno ricordo di fatiche passate.

Motivazione:

Per chi si affaccia al cammino della vita, tutto ha il carattere dell’avventura e la speranza è la musica di sottofondo che guida il passo. Le “scarpe affaticate” esprimono la convinzione della giovane poetessa che il percorso non sarà facile, ma sarà possibile.
La Giuria del Concorso conferisce a Sara Delle Vedove il secondo premio, perché ha ben espresso quel tempo dell’attesa in cui essere adolescenti è il preludio a ciò che si vorrà diventare e i sogni sono desideri realizzabili.

 

3° classificata – Sezione Ragazzi – 2018
BIANCA DOMINICI

LASCIA IL SEGNO

Ogni strada è diversa,
ogni strada vuol essere percorsa.
In discesa, in salita,
comunque sia la vita.
Ogni passo è una meta.
Cadere, rialzarsi,
ciò che conta è non fermarsi
per lasciare una traccia
del nostro cammino.

Motivazione:

Leggendo questa poesia si ha la sensazione di ricevere una lusinga dallo spirito, l’attenzione penetra tra i versi e viaggia col poeta nel cammino di ogni uomo; cadere, rialzarsi, non fermarsi…. sono esperienze di vita che sotto il manto della poesia diventano territorio familiare al lettore.