3° Classificata sez. Ragazzi - 2016

PIETRO ROSSI

In quel'attimo fui felice

In quell’attimo fui felice.

E tutti quegli sforzi,

e tutte quelle sofferenze,

e tutti quei sacrifici

erano serviti a qualcosa.

Ero felice.

Felice per la vita,

felice per quello che sono,

felice per la mia felicità.

Non importa

se durerà poco,

non importa

se dovrò affrontare altri ostacoli,

non importa

se dovrò soffrire ancora,

ora sono felice.


POESIA 3° CLASSIFICATA SEZ. RAGAZZI

"IN QUELL'ATTIMO FUI FELICE"

di Pietro Rossi

I versi del giovane poeta sottintendono una maturità di pensiero e di sentimenti che nasce da un’esperienza di dolore, palpabile nell’anafora iniziale, in cui la ripetitività della congiunzione “e” ad inizio verso seguita da dimostrativo e nome, esprime quanto grande sia stata la fatica: “E tutti quegli sforzi/e tutte quelle sofferenze/e tutti quei sacrifici”.

Non c’è dunque spensieratezza o allegria, ma la consapevolezza che la felicità sta proprio nell’aver superato un momento difficile: “Ero felice/ felice per la vita…felice per la mia felicità”

Non importa se sarà breve, se altri ostacoli la minacceranno.

Felicità è cogliere l’attimo, apprezzare il presente.

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