MARE LONTANO

 

Nel mare lontano

della mia gioventù

l’andatura di bolina,

di bolina stretta,

era l’ansia stessa

del mio navigare.

Adesso, le bave di vento

dei miei capelli grigi

fanno di me

un lento navigante

delle vastità del mare:

ed ogni onda è una storia,

ogni corrente una vita

che incrocia la mia

per poi perdersi, magari,

in altre rotte

dirette all’orizzonte.

E nell’aria salmastra

della brezza che giunge

dal largo, dove il mare

ha acque profonde

colorate di blu e leggende,

ancora respiro l’ansia

della lontana gioventù.

 

 

 

 

1° premio – Sezione adulti

Autore: Alessandro Corsi

Livorno

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