Camminando per poesia

 

Da diverso tempo proponiamo con discreta insistenza la lettura di versi poetici di autori vari, con riflessioni ampie su temi diversi e culture diverse ma che, superato il primo superficiale impatto, confermano principi, desideri, aspirazioni comuni all'intera umanità.

Spazi geografici lontani, tradizioni diverse, tempi diversi, dall'uomo preistorico, che incideva sulla rupe un tenerissimo cacciatore, all'uomo tecnologico che ricerca ancora il mistero dei numeri, si cancellano e scompaiono sotto i colpi di sentimenti unici, assoluti, fondamentali.

A volte non si comprende fino in fondo il significato di versi apparentemente ermetici ma se ne intuisce la profondità, quel mistero che si apre dentro di noi e ci fa desiderare il silenzio intorno per riconoscere quel senso che ci appartiene, che ci accomuna e ci unisce, per ascoltare quella voce che siamo e che il poeta ha solo risvegliato.

Ugualmente quindi la poesia ci aiuta anche se spesso non riusciamo a comprenderne appieno tutte le possibili sfumature, perchè continua a scavare dentro di noi e cerca,..cerca...cerca....

La bellezza di un'opera d'arte si realizza attraverso la sua interpretazione, respira nella mente e nel cuore di chi la incontra perchè pure il ricco volto di una Koré è pietra che diventa nettare se esiste l'ape”.

Ad ogni rilettura un nuovo orizzonte ed il cammino segna le tappe del nostro divenire.

La poesia ci aiuta a capire ancora di più tutte le altre arti, la profondità di un dipinto, le vibrazioni di una sinfonia, lo sguardo immobile che le tessere di un mosaico realizzano per noi. Uno sguardo che può essere amico, giudicante, compassionevole, compagno di un viaggio iniziato nell'era del primo uomo e che continua ancora con le stesse domande vestite semplicemente con un abito diverso.

 

Benedetta Sarrica

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