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"Io nella città..."

 

Sezione bambini: possono partecipare i bambini delle scuole elementari

Sezione ragazzi: possono partecipare i ragazzi delle scuole medie

Sezione adulti: possono partecipare tutti

 

Dopo aver iniziato un percorso di riconoscimento del nostro esistere, con la scoperta di noi stessi, del tempo e del silenzio, del nostro spazio e di chi ci vive accanto, ecco giungere l'invito a scoprire il legame con la città nella quale viviamo. "Io nella città"... non possiamo tirarci indietro...non posso tirarmi indietro... "Io nella città" con tutte le implicazioni che ciò comporta..."io con la città" per un cammino in comune, "io per la città", con il rispetto e l'amore con cui devo proteggerla,...io...sempre.. per osservarla nei suoi momenti più teneri, per perdonarla nei suoi gesti crudeli, per crescere insieme a lei. In una consapevolezza di un bene comune, di una ricchezza spesso dimenticata, di un rifugio che a volte dà quiete e a volte spaventa, di uno spazio che diventa salotto o di un via vai che diventa stazione, impotente agli abusi ed agli scempi o
serena nella sua tenera armonia, ...io vorrei, sotto il cielo della mia città, scoprire il mondo. La città imprigiona e libera, conserva e mi racconta, vive della mia vita ed io della sua, protagonisti di un tempo che va oltre il mio giorno.

Benedetta Sarrica Russo

 


 

 


 

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"Accanto a me"

 

Sezione bambini: possono partecipare i bambini delle scuole elementari

Sezione ragazzi: possono partecipare i ragazzi delle scuole medie

Sezione adulti: possono partecipare tutti

 

Il tema della V edizione "Accanto a me" ci propone un'indagine sempre più profonda alla scoperta di noi stessi e della consapevolezza di una esistenza collettiva.
Il primo tema ci ha aperto al sole, al risveglio, alla meraviglia di esserci ma subito dopo il tempo, incalzante nel sovrapporsi di memorie e sogni, ci ha spinto ad un viaggio emozionante in una entità magica. Il silenzio, terzo tema, inevitabile e necessario perchè fortemente significativo di un bene prezioso che stiamo perdendo, ci ha fatto scoprire dimensioni di vita parallela che ci sfuggono senza averne neppure la consapevolezza e, pur tuttavia siamo ancorati a questo "spazio infinito" vissuto in una dimensione fisica in conflitto con una dimensione virtuale quasi annientatrice.
Il nuovo tema "accanto a me" ci costringe ad uscire da una fase intensa ma per certi versi contemplativa, per entrare in una ricerca altrettanto stimolante: scoprire l'esistere dell'altro. Non siamo soli come spesso sembra trasparire da alcuni atteggiamenti; accanto a noi l'altro, gli altri...La nostra isola è abitata.
Ripensare, ricostruire, respirare concetti di relazione, reciprocità, etica, in un sentiero percorso in una "altalena di contrasti e paure", di "giorni che premono", "nell'aria di richiami continui".
Aprire la mente e vedere, trattenere il respiro nel "vivere" questi altri in ognuno dei quali l'universo è rappresentato in tutta la sua violenza ed in tutta la sua generosità. "Accanto a me" in un continuo coesistere di tensioni, di armonie, di sudditanze, di prepotenze, di splendidi gesti d'amore.
"Accanto a me" per ritrovarci ancora una volta a parlare di poesia, per giocare con poesia e filosofia, per ricercare e possedere ciò che l'amore per la poesia può aiutarci a scoprire, per amare chi viaggia accanto a noi.

Benedetta Sarrica Russo

 


 

 


 

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"Il mio spazio infinito"

 

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Sezione adulti: possono partecipare tutti

 

Il tema della IV edizione, «il mio spazio infinito», ci spinge a ripercorrere le infinite strade nelle quali, giorno dopo giorno, consumiamo i nostri passi, spronati da orizzonti luminosi o spenti da nuvole grigie.
E' uno spazio del corpo ed uno spazio della mente in un tragitto che abbraccia il coraggio delle idee e la fantasia dell'esserci o che può soffocare senza liberare nel cielo l'avventura di vivere, uno spazio magico che può essere improvvisamente buio o improvvisamente ricco di luce.
Questo nuovo tema ci spinge ad una analisi metafisica della realtà nella quale immergiamo il nostro quotidiano, che raccoglie i nostri gesti e custodisce le orme del nostro passare come segni indelebili di un vivere che realizza nel tempo il suo divenire oggi più che mai fisico e virtuale.
Giochiamo con questo spazio, lo teniamo tra le mani e lo custodiamo nei pensieri, ne percorriamo i confini, le dune e i deserti, riprendiamo immagini dalle cime più elevate, ne scaviamo il fuoco che lo alimenta, cerchiamo di conoscerlo ma ci sfugge in un continuo andirivieni di traguardi sempre più lontani.
L'immensamente grande e un minuscolo  granello di sabbia, ugualmente esistenti nel nostro preziosissimo spazio.
Percorriamolo con curiosità, con passione, scopriamolo come albatros tra le nuvole, leggiamolo con rispetto e tenerezza, viviamolo con poesia.
Ognuno di noi può accendere il suo spazio infinito.

Benedetta Sarrica Russo

 


 

 


 

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"Il silenzio"

 

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Sezione adulti: possono partecipare tutti

 

La terza edizione del Concorso di poesia Sole d'autunno ci invita a riflettere sul significato della poesia nella realtà di oggi. In un mondo frenetico, un mondo di frastuoni, di aggressioni fisiche e psicologiche, di violenze, di guerre, in un mondo soffocato dagli imbonitori, dai cellulari,....dai cicloni,...dalle bombe,.... quale spazio può contenere quella tensione sottile che solleva le ombre dei pensieri e scioglie i sentimenti in parole, quelle gocce di niente che creano l'albero della vita, quale giorno può viaggiare nella memoria di vissuti sognanti, quale realtà può essere sognata, quale sogno vissuto?

Spazio...realtà....giorno....poesia....ed ecco si muovono onde lente, zampilli di fontane, cascate maestose, torrenti in piena... e nasce, insostituibile... il silenzio.

Il silenzio come punto di partenza per ogni riflessione, il silenzio per contrastare il frastuono di messaggi falsi e sentire le voci più profonde, il silenzio di un fiore che si schiude e l'armonia senza note di un'alba con la luna nuova, il silenzio per immergersi nella magia di un mondo tutto da scoprire, il silenzio per leggere il tempo e vivere la poesia che già è nell'aria.

Oggi più che mai poesia ed ancora poesia per esserne autori e lettori, in un fondersi di linee sottili ed infinite, in uno scambio profondo di sensibilità che arricchisce ed accomuna amanuensi della propria ispirazione e lettori ispirati.

 

Dopo "Fratello sole" e "Tempo: memoria e sogno", il tema di questa terza edizione "Il silenzio" ci farà esplorare dimensioni metafisiche, ci sveglierà da torpori di eccessivo ed esagerato tecnicismo, ci svelerà nuovi colori della vita e, in un crescendo di emozioni, ci libererà forse dall'inquinamento dell'anima e ci aiuterà a riconoscere e scoprire la magica armonia del vivere.



Benedetta Sarrica Russo

 


 

 


 

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"Il tempo: memoria e sogno"

 

Sezione bambini: possono partecipare i bambini delle scuole elementari

Sezione ragazzi: possono partecipare i ragazzi delle scuole medie

Sezione adulti: possono partecipare tutti

 

 

Con la seconda edizione del concorso "Sole d'Autunno" continua il nostro desiderio di sottolineare quel bisogno di poesia che è in ciascuno e che a volte fa scoprire, dietro un' apparente rigidità, una sensibilità profondissima. Abbiamo pensato questo concorso per suggerire e ricordare che ognuno può essere poeta della sua vita, indipendentemente dai premi e dai traguardi, che ognuno può essere poeta del suo tempo indipendentemente dall'esserne riconosciuto, che si può essere poeta dei sentimenti più profondi per scoprire quella capacità che è prima di tutto sorpresa per sé stessi, dono ai propri pensieri, un modo magico per dare forma all'invisibile.

Il tema della prima edizione ha suggerito ai nostri ragazzi immagini bellissime e ci ha fatto scoprire il sole come ".fratello antico che fa di ogni giorno la luce.", ".abbaglia la malinconia e l'odio.", ".cancella la rugiada.", ".sconfigge la notte e ridà coraggio a chi ha paura." e oggi, nella seconda edizione, chiediamo uno sforzo poetico sul tema:

TEMPO: MEMORIA E SOGNO

per ricordare a ciascuno che la memoria è il nostro albero della saggezza ed il sogno è il quadro dipinto nel nostro cuore con i rami rigogliosi della volontà, una saggezza e una volontà che scorrono sulla strada di un tempo che ci condiziona ma ci appartiene.




Benedetta Sarrica Russo

 


 

 


 

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