LA RAGAZZA DI VIA CARDINAL TOSI

La ragazza di Via Cardinal Tosi
ha una bellezza discreta e silenziosa,
una bellezza che non mette in posa.
Dentro un nome regale, dietro un mito.
Vende la pasta “fresca-fatta-in-casa”:
le buone cose di un mondo elementare
dal sapore di casa e di cucina,
con la nuvola -bianca- di farina
dove volteggiano -lievi- senza peso
i sogni che sognammo da bambina.

 

La ragazza di Via Cardinal Tosi
sarebbe assai piaciuta al mio Gozzano:
l’avrebbe colta nel gesto della mano
che ti infiocchetta un pacco di lasagne
o di ravioli verdi agli spinaci.
L’avrebbe amata nello sguardo -perso-
che la sospinge -tra un cliente e l’altro-
a inseguire la vita dentro un verso.

 

Sotto la cassa, lì, sul banco da lavoro,
tra gnocchi, tagliatelle e fettuccine,
c’è sempre quanche libro di poesia.
Sfogliato tra la pasta e la farina,
si sposa il sogno al vero quotidiano.
Sorridono i poeti, oltre il bancone.
Per Elena sussurrano parole. Piano, piano.

 

 

MARISA FERRARIO DENNA

 

Marisa Ferrario Denna è un’artista molto conosciuta e apprezzata per la sua produzione poetica. Nata a Busto Arsizio nel 1945, dopo una laurea in pedagogia conseguita all’Università Cattolica di Milano, aveva insegnato filosofia, pedagogia e letteratura italiana. Nel 1987 con Geometriche associazioni in cucina Marisa Ferrario Denna si era aggiudicata il premio internazionale “E. Montale” per l’inedito. Ha pubblicato La Vita in un quadro, presentazione di Silvio Raffo (Forum 1986); Frammenti da una miopia, prefazione di Franco Buffoni (Edizioni del Leone 1987); Imprudenti viaggiatori, prefazione di Mario Ramous (Amadeus 1989); Il sole d’inverno, prefazione di M. Ramous (Book Editore 1993); La lettera non spedita (Lietocolle 1995); Mal di luna (Book Editore 1996). La sua ultima raccolta poetica, intitolata “Ritratti in controcanto”  pubblicata da Nomos Edizioni, è un omaggio a numerose figure femminili, poetesse, scrittrici, artiste, donne della storia e del mito con le quali l’autrice è in intimo colloquio ripercorrendone in versi le loro esistenze.

Marisa Denna si è spenta nel 2016.

Chi ha letto le sue poesie l’ha apprezzata per la pacatezza del dettato, l’acutezza delle intuizioni liriche e anche sociali, senza mai accendersi di livore contro qualcuno o qualccosa, ma sempre vigile sulle opportunità che la vita può offrire, anche nel quadro generale di difficoltà e delusioni che ognuno riceve inesorabilmente nel corso dell’esistenza.

 

Fonti varie

 

MGF