Poesia

Poesia

Martedì, 20 Novembre 2012 20:56

AL FANTASTICO ABISSO - Silvio Raffo

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Nato a Roma, vive a Varese, dove dirige il centro culturale "La Piccola Fenice", attivo dal 1986. Traduttore, poeta e narratore, ha collaborato con radio, giornali e televisione svizzeri e italiani. Nel 1997 è stato finalista al Premio Strega con il romanzo "La voce della pietra" (Saggiatore, 1996). È considerato fra i massimi esperti della poetessa americana Emily Dickinson in Italia. Esordisce come poeta negli anni Settanta, con "Invano un segno" (Rebellato, 1976); negli anni ottanta escono le raccolte "Lampi della Visione" (Crocetti, 1988) e "L'equilibrio terrestre" (Crocetti, 1991), fino ai più recenti "Maternale" (Nuova Editrice Magenta, 2007) e "Al fantastico abisso" (Nomos, 2011). Sempre agli anni Ottanta risale l'approdo alla traduzione, con la pubblicazione di un'antologia di Emily Dickinson (Fogola, 1986); oltre alla Dickinson Raffo ha tradotto e portato all’attenzione del pubblico italiano Emily Brontë, Charlotte Brontë, Anne Brontë, Christina Rossetti, Edna St. Vincent Millay, Dorothy Parker, Sara Teasdale e Wendy Cope. Per Mondadori ha riportato alle stampe, dopo anni di silenzio, le poesie di Ada Negri (Mondadori, 2002), e Sibilla Aleramo Mondadori, 2004). Non meno intensa la produzione di narrativa con i romanzi “Lo specchio attento”, del 1974, Edizioni Dello Zibaldone, 1987 ; “Il lago delle sfingi”, Marna, 1990 ; “La voce della pietra”, Il Saggiatore, 1996 ; “Virginio”, Il Saggiatore, 1997 e il recentissimo “Eros degli inganni”, Bietti, 2010

Nel 2008 insieme a Linda Terziroli, ha ideato e organizzato il Premio Guido Morselli che ogni anno organizza, oltre al premio letterario, giornate di studio dedicate all'autore di Dissipatio H.G. fra Italia e Svizzera.

Mercoledì, 21 Novembre 2012 13:10

ALLA LUCE DI UN' UNICA STELLA - Paola Surano

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 Paola Surano è nata a Busto Arsizio, dove ha svolto per 35 anni la professione di avvocato; in pensione dal 1 luglio 2011 continua a svolgere l'attività di giudice tributario presso la Commissione Tributaria Provinciale di Varese. Scrive poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ha "avuto il coraggio" di togliere le sue poesie dal cassetto negli anni 90, sulla spinta del gruppo "Scrittodonna" attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove la figlia maggiore frequentava la scuola) che pubblicava annualmente un "Agendario" dove venivano inserite poesie a margine dei giorni della settimana; partecipa a vari concorsi di carattere nazionale, ottenendo lusinghieri riconoscimenti.

Martedì, 20 Novembre 2012 19:02

ANELLI - Giovanni Ruccia

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Giovanni Ruccia ha svolto attività di giudice, fino alle cariche di Consigliere di Corte d’Appello e di Presidente di Tribunale e di Presidente di Sezione della Giustizia Tributaria regionale.

Suoi articoli di carattere giuridico e di vario genere sono pubblicati su riviste specializzate.

Ha esordito nel campo della poesia pubblicando nel 2005 la raccolta Sentieri di Poesie.

Nel 2004 ha tenuto insieme al pittore Luigi Marenco una mostra di poesie e dipinti dal titolo “Alla fonte del Ticino” all’Università del Melo di Gallarate. Inoltre, sempre con il pittore Marenco, ha realizzato una cartella di dieci poesie e cinque litografie dal titolo “Strami d’Arte”.

Del 2007 e 2009 le raccolte di poesie Anelli e Gocce che riflettono.

Mercoledì, 21 Novembre 2012 12:38

CORO E FUORI CORO - Don Angelo Casati

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Don Angelo Casati, nato a Milano nel 1931, ordinato sacerdote il 27 giugno 1954, licenziato in Teologia è stato insegnante nei seminari diocesani, quindi vicario parrocchiale a San Giovanni di Busto Arsizio, poi parroco a San Giovanni di Lecco. Autore di molti saggi e anche di alcuni libri di poesia.
Per don Angelo la poesia è un percorso di vita: sulla soglia egli scruta volti, cose, tempi cogliendo frammenti e annunci di bellezza negli incontri del quotidiano. Con l’immediatezza della parola poetica, le emozioni si dispongono autentiche sulla scacchieradell’esistenza.
L’uomo di Dio impasta le mani con la materia vivente per raccontare il quotidiano compiersi del tutto. Il poeta, invece, tiene fede ai sussulti dell’anima per preservare la vita interiore dagli attacchi della fragilità e del vuoto che dilagano in ogni dove.
Prestando attenzione alla contemplazione, don Angelo scrive i versi di “Nel silenzio delle cose”.

Attento e sensibile ai singhiozzi delle creature, il poeta cerca nella parola la rivelazione della grazia, messa in pericolo in questi tempi cupi da una crudeltà umana, che non risparmia al mondo fendenti di distruzione.

  • Tra le sue opere ricordiamo:
    Diario di un curato di città - La fede sottovoce - E la casa si riempì del profumo - Coro e fuori coro Sulla soglia - Il seme nella città - Il viaggio di Maria - Nel silenzio delle cose - Sussulti di speranza, Un parroco si racconta - Incontri con Gesù - Le paure che ci abitano - L'autunno del prete
Mercoledì, 28 Gennaio 2015 00:00

FOGLI DI VITA - Bruno Cobianchi

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'Fogli di vita' sono le riflessioni di lucida poeticità che disvelano il sentire e il mondo di Bruno Cobianchi.

La coerenza dell'esistere, tema che profondamente tocca Cobianchi, riguarda tutto ciò che pulsa intorno allo scrittore, legando con rara tenacia ogni istante di un vissuto multiforme e generoso di ricordi e cose.

I paesaggi padani dell'infanzia e della maturità diventano paesaggi della storia e dell'animo.

L'intensità della descrizione è tale che i luoghi dello spazio ci vengono restituiti come dentro una magia, così come quelli del tempo rivivono nel mito.

Martedì, 20 Novembre 2012 19:11

GOCCE CHE RIFLETTONO - Giovanni Ruccia

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Giovanni Ruccia ha svolto attività di giudice, fino alle cariche di Consigliere di Corte d’Appello e di Presidente di Tribunale e di Presidente di Sezione della Giustizia Tributaria regionale.

Suoi articoli di carattere giuridico e di vario genere sono pubblicati su riviste specializzate.

Ha esordito nel campo della poesia pubblicando nel 2005 la raccolta Sentieri di Poesie.

Nel 2004 ha tenuto insieme al pittore Luigi Marenco una mostra di poesie e dipinti dal titolo “Alla fonte del Ticino” all’Università del Melo di Gallarate. Inoltre, sempre con il pittore Marenco, ha realizzato una cartella di dieci poesie e cinque litografie dal titolo “Strami d’Arte”.

Del 2007 e 2009 le raccolte di poesie Anelli e Gocce che riflettono.

Mercoledì, 21 Novembre 2012 13:15

I GIORNI, LE ORE - Paola Surano

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 Paola Surano è nata a Busto Arsizio, dove ha svolto per 35 anni la professione di avvocato; in pensione dal 1 luglio 2011 continua a svolgere l'attività di giudice tributario presso la Commissione Tributaria Provinciale di Varese. Scrive poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ha "avuto il coraggio" di togliere le sue poesie dal cassetto negli anni 90, sulla spinta del gruppo "Scrittodonna" attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove la figlia maggiore frequentava la scuola) che pubblicava annualmente un "Agendario" dove venivano inserite poesie a margine dei giorni della settimana; partecipa a vari concorsi di carattere nazionale, ottenendo lusinghieri riconoscimenti.

Mercoledì, 21 Novembre 2012 12:10

IL SAPORE DEL PANE - David M. Turoldo

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David Maria Turoldo, nacque a Coderno di Sedegliano il 22 novembre 1916, nono figlio di Giovanbattista e Anna Di Lenarda. Fu battezzato con il nome di Giuseppe.
Entrato nella casa di formazione dell'ordine dei Servi di Santa Maria e fece il 2 agosto 1935 la sua prima professione religiosa nel convento di Santa Maria di Cengio a Isola Vicentina assumendo il nome di fra Davide Maria.
Proseguì gli studi umanistici e teologici nelle città di Venezia e Vicenza, giungendo, a 22 anni, il 30 ottobre 1938, alla solenne professione con i voti definitivi. Il 19 agosto 1940 divenne presbitero e iniziò il suo ministero nel convento di Santa Maria dei Servi in San Carlo a Milano. Dove nel 1942 si iscrisse alla facoltà di filosofia laureandosi in data 11 novembre 1946.
Nel 1955 lo troviamo a Firenze e nel 1961 a Udine nel santuario caro a friulani di Santa Maria delle Grazie e quindi nel 1964 si fermò a Fontanella di Sotto il Monte a Bergamo.
Nel 1988 ebbe conoscenza della sua malattia e nel giovedì del 6 febbraio del 1992 si spegne a Fontanella ove è sepolto.

Mercoledì, 28 Gennaio 2015 00:00

IL SUSSURRO DELL'ANIMA - Placido Spadaro

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Placido Spadaro è nato il 29 giugno del 1923 a Catania

Ha svolto per quasi 40 anni l'attività di docente presso la scuola media superiore come professore di Discipline Giuridico-Economiche e Materie Letterarie, ed è stato più volte presidente e componente di giuria di premi letterari internazionali di poesia e narrativa.

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