RASSEGNA GENNAIO-MARZO 2025
9-12 gennaio 2025
THELMA – AZIONE/COMMEDIA
Regia di Josh Margolin – USA, 2024 – 97′
con June Squibb, Fred Hechinger, Richard Roundtree
Quando la 93enne Thelma Post viene ingannata da un truffatore telefonico che finge di essere suo nipote, intraprende una pericolosa missione attraverso la città per recuperare ciò che le è stato portato via. L’opera prima di Josh Margolin, ispirata alla figura della vera nonna del regista, mette l’anziana signora al centro del racconto e costruisce attorno al suo corpo e alla sua età niente meno che un’action-comedy intelligente e inclusiva. Si scherza su tutto, dagli inseguimenti tipici dei film d’azione, che qui si svolgono a passo d’uomo nei corridoi del ricovero, alla memoria che è un lontano ricordo, alle morti terribili dei coetanei di Thelma, ai difetti che con l’età peggiorano… tutto diventa occasione narrativa, fonte di umorismo e di piccoli colpi di scena.
16-19 gennaio 2025
IL ROBOT SELVAGGIO – ANIMAZIONE/AVVENTURA
Regia di Chris Sanders – USA, 2024 – 102′
con Lupita Nyong’o, Pedro Pascal, Bill Nighy
Precipitato dal cielo su una scogliera dalle colonne basaltiche, un robot viene attivato dalla fauna locale. Programmato per servire, cercherà di fare amicizia con gli animali imparando persino la loro lingua, ma tutti lo considerano una sorta di mostro. Una favola sul rapporto tra natura e tecnologia, con un grande colpo di scena e soprattutto con uno stile di disegno digitale che guarda all’Impressionismo. Il robot selvaggio è un film che travolge, sia visivamente che emotivamente, dandoci la netta sensazione di trovarci al cospetto di un nuovo grande classico dell’animazione mondiale. Merito del regista Chris Sanders, capace di adattare l’originale cartaceo di Peter Brown in un’opera compiuta e personale, e di tutto il lavoro visivo e vocale dei personaggi.
23-26 gennaio 2025
LA ZONA D’INTERESSE – DRAMMATICO/STORICO
Regia di Jonathan Glazer – Gran Bretagna, Polonia, USA, 2023 -105′
con Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus
Rudolf Höss e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano marachelle. Accanto a loro, separato solo da un muro, c’è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. E’ chiaro fin da subito come non sia la ricostruzione storica a interessare il regista, bensì la messa in scena di una situazione paradossale, così estrema da trasformarsi in un laboratorio di analisi della banalità del male e della separazione tra percezione soggettiva e realtà oggettiva. La coralità di cast nel suo complesso, la direzione di Glazer, le musiche di Levi e una straordinaria Sandra Hüller rendono La zona d’interesse un’opera straordinaria.
30 gennaio – 2 febbraio 2025
PICCOLE COSE COME QUESTE – DRAMMATICO
Regia di Tim Mielants – USA, Irlanda, Belgio, 2024 – 96′
con Cillian Murphy, Ciarán Hinds, Emily Watson
Adattamento fedele del successo letterario Piccole cose da nulla di Claire Keegan, il lungometraggio del belga Tim Mielants indaga l’orrore reale e fin troppo a lungo taciuto delle “Case Magdalene”. Un film di muri e barriere invalicabili, che sono dell’anima dunque metaforiche e radicate in un passato di traumi mai realmente superati, ma così reali, concrete, sporche e indistruttibili. Il tocco delicato di Tim Mielants pone molte domande allo spettatore e rende Piccole cose come queste una sorta di favola dickensiana, dove però non ci sono vincitori né vinti. Il regista si basa sugli sguardi dello straordinario Cillian Murphy per renderlo portavoce di speranza: un finale potente ed enigmatico allo stesso tempo.
6-9 febbraio 2025
IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA – DRAMMATICO
Regia di Margherita Ferri – Italia, 2024 – 121′
con Samuele Carrino, Claudia Pandolfi, Andrea Arru
E’ ispirato alla storia vera del quindicenne Andrea Spezzacatena che il 20 novembre del 2012 si tolse la vita dopo aver subito numerosi atti di bullismo da parte dei compagni di scuola. Margherita Ferri è un’abile regista che sa raccontare con empatia il mondo giovanile, gestendo molto bene le scene di insieme che raccontano la poliedricità dei comportamenti durante un’età fluida e ipersensibile; entra con garbo e rispetto nella vita di Andrea, un ragazzo come tanti, immaginando che sia lui stesso, dall’aldilà e a distanza di dodici anni dalla tragedia, a narrare la sua storia: il voice over diventa strumento semplice e adatto per far immediatamente entrare lo spettatore in sintonia con il protagonista della storia.
13-16 febbraio 2025
VERMIGLIO – DRAMMATICO
Regia di Maura Delpero – Italia, Francia, Belgio, 2024 – 119′
con Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli
Nell’ultimo anno della Seconda Guerra Mondiale nella remota Vermiglio una famiglia, con l’arrivo di un soldato rifugiato e per un paradosso del destino, perde la pace nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.
Musica popolare, cultura montana, dialetto, tragedie rusticane, il monachesimo come scelta di ribellione e libertà, la maternità come conseguenza naturale accettata e indiscutibile. Con una cadenza che si tiene distante dai ritmi del cinema più commerciale, Vermiglio è innanzitutto un paesaggio dell’anima, cui accostarsi con rispetto e ammirata stima. Un film sincero e onesto con il suo spettatore, che conferma in Maura Delpero uno sguardo registico personale e consapevole che arricchisce il panorama del cinema italiano contemporaneo.
20-23 febbraio 2025
LA MISURA DEL DUBBIO – LEGAL THRILLER/DRAMMATICO
Regia di Daniel Auteuil – Francia, 2024 – 115′
con Daniel Auteuil, Grégory Gadebois, Sidse Babett Knudsen
Daniel Autiel torna dietro e davanti la macchina da presa partendo da una storia vera di cronaca, raccontata dall’avvocato penalista Jean-Yves Moyart. Porta sul grande schermo una riflessione sulla giustizia, quella che si dibatte nelle aule di tribunale e che tenta di far venire a galla la verità, facendosi strada nell’incertezza di processi dove la giuria è spesso chiamata a dare un verdetto basato su elementi dai contorni sfumati. Un film ambientato nella Francia del sud, la Camargue: un sud atipico, tra le paludi e i tori, attraverso cui il regista “si appropria” di questa storia tutta vissuta dal punto di vista dell’avvocato protagonista. Carrelli, movimenti di macchina lenti, primi piani e la fotografia satura di Jean-François Hensgens scandiscono il tono visivo del film che copre un arco narrativo di tre anni.
27 febbraio – 2 marzo 2025
ALL WE IMAGINE AS LIGHT-AMORE A MUMBAI – SENT./DRAMMATICO
Regia di Payal Kapadia – Francia, India, Paesi Bassi, Italia, 2024 – 110′
con Kani Kusruti, Divya Prabha, Chhaya Kadam
All We Imagine As Light, opera seconda della regista indiana Payal Kapadia, è una storia che ha il sapore dei romanzi di Jane Austen. Racconta con immensa tenerezza la storia di due donne i cui desideri e aspirazioni si scontrano con un assetto sociale che le relega in un angolo e preclude loro soddisfazioni e sentimenti. Kapadia entra a fondo nell’intimità degli spazi angusti in cui è confinata la vita di Prabha e Anu, perlustra gli spazi della città e della natura circostante, inzuppa il suo racconto di piogge monsoniche e utilizza le musiche del giovanissimo cantautore Topshe per sottolineare le differenze fra le due protagoniste. Verso il finale farà sfociare la storia di Prabha in una sequenza di realismo magico di rara poesia.
6-9 marzo 2025
IL MAESTRO CHE PROMISE IL MARE – STORICO/BIOGRAFICO
Regia di Patricia Font – Spagna, 2023 – 105′
con Enric Auquer, Laia Costa, Luisa Gavasa
Una promessa nobile e diretta, come è naturale quando ci si rivolge a esseri umani altrettanto genuini come i bambini. Il maestro che promise il mare mette in risalto sin dal titolo questa idea così pura e semplice per presentarci una storia che semplice non lo è affatto, perché va a raccontarci una vicenda dolorosa e drammatica. Ispirata da una storia vera viene usata dalla regista Patricia Font per sottolineare l’importanza dell’educazione e la cultura per combattere i regimi oppressivi. La regista spagnola sviluppa il suo racconto su due piani temporali che aiutano a creare un ponte tra presente e passato, a sottolineare quanto il secondo influisca sul primo e di quanto l’eco di ciò che è accaduto è percepibile ancora oggi.
13-16 marzo 2025
GIURATO NUMERO 2 – DRAMMATICO
Regia di Clint Eastwood – USA, 2024 – 114′
con Leslie Bibb, Zoey Deutch, Nicholas Hoult
Justin Kemp, mentre presta servizio come giurato in un processo per omicidio di alto profilo, si ritrova alle prese con un serio dilemma morale. Il film segna l’atteso ritorno di Clint Eastwood in veste di regista, indomito e tenace, incurante dei 94 anni che riesce a portarsi dietro con grande lucidità di mente e d’azione. Giurato numero 2 è un film processuale con un buon ritmo narrativo, che pone significativi interrogativi sulle modalità attraverso le quali si è convinti di arrivare a stabilire chi è colpevole e chi innocente. Clint il saggio trova la forza di raccontarci ancora una volta una storia emblematica di come il mondo sia iniquo e la giustizia terrena si riveli un gioco teorico risolto in modo posticcio e con lacune difficili da colmare.