Sabato 26 marzo un appuntamento al Fratello Sole per uno spettacolo realizzato e prodotto dalla A&G production Ciak Si Gira, con un tema molto impegnativo: la povertà e la discriminazione sociale.

Il gruppo “ A&G Production Ciak si gira” è un’associazione Onlus che si è costituita con lo scopo principale di diffondere messaggi di alto profilo etico e pedagogico per stimolare riflessioni ed  “educare” contro ogni forma di razzismo, discriminazione ed ingiustizia, tramite lo straordinario mezzo cinematografico che permette di rappresentare in modo plastico ed immediato le emozioni coinvolte, anche con la provocazione, che suscita un’immediata reazione.
A&G Production “Ciak si gira” produce ogni anno una fiction che tratta un problema di grande rilevanza sociale, con l’aiuto di Istituzioni pubbliche che entrano a far parte del loro cast.

Il loro laboratorio cinematografico elabora i messaggi da veicolare, ne individua i personaggi  e studia le interpretazioni per i vari protagonisti, cerca i luoghi  delle location per le riprese e infine il filmmaker compie il montaggio delle fiction con le quali affrontano e hanno affrontato temi importanti come la disabilità, l’educazione, la condizione femminile, l’omosessualità e il disagio giovanile.

Ecco come loro stessi presentano RITORNO AL BARATRO:

“Da quando l’umanità ha inventato il denaro nell’ VIII secolo A.C. per semplificare lo scambio di beni e servizi, è nata anche la povertà, contrapposta alla corsa per l’accaparramento sfrenato della ricchezza da parte di coloro che hanno avuto il coraggio di sfruttare gli altri. La nostra fiction vuole denunciare le enormi difficoltà di coloro che vivono nell’indigenza e dei moltissimi cittadini che perdono il lavoro a causa di ingranaggi perversi in cui è incastrata l’economia globale. Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica per contrastare pregiudizi intollerabili nei confronti di chi è costretto a perdere anche la propria dignità e il benessere psicologico. Hanno collaborato con noi benemerite Istituzioni pubbliche: Siticibo del Banco Alimentare della Lombardia; Croce Rossa Italiana di Busto Arsizio, Unità Cinofila Tequila della Protezione Civile di Busto Arsizio, che sono entrate nel nostro cast, ognuno con la propria preziosa competenza. La fiction mette in evidenza la sensibilità, la disponibilità e la generosa abnegazione dei volontari che si prodigano per l’inclusione sociale dei soggetti più svantaggiati e che spesso riescono a trovare la soluzione dei loro problemi.”

Le riprese e il montaggio della fiction sono di Gianni Rossi, mentre la sceneggiatura e la regia sono affidati ad Amalia Ignazi.

L’ingresso è libero e le prenotazioni per assistere a questo evento verranno prese nella portineria della Parrocchia S. Cuore in P.za Gentile Mora, 1.

Vi aspettiamo

MGF

 

 

 

Nel continuare il nostro percorso sulle Vie della Bellezza, vogliamo regalarvi un momento di riflessione intitolato “Il caso Giuda”, un’opera di Angelo Franchini, da lui stesso scritta e interpretata con la quale ci inviata a guardare la figura di Giuda, senza pregiudizi, con lo sguardo amorevole di Gesù.
Un’occasione unica per vivere un momento personale di introspezione a poche settimane dalla Pasqua.

 

 

 

 

Giuda è accusato e condannato, da sempre, per il tradimento e il suicidio. Ma un misterioso avvocato vuole riaprire il caso. Perché nuovi dubbi emergono. Omissioni, prove inesistenti, silenzi. E Gesù ha perdonato così tanta gente, non ha perduto nessuno: Lui, la Misericordia in persona,forse non ha perduto neanche questo “nostro fratello”…
Credete che sia soltanto la solita storia? Credete che poi tutto tornerà come prima?
Serenamente… Rassicurante… Chissà, forse non sarà più possibile.
Perché questa è la stessa lunga notte di allora.
Cattiva…e… “…il figlio della perdizione… il diavolo…” …Giuda… è qui !!!

 

 

Angelo Franchini è di una semplicità e di una modestia disarmanti. Quando recita però diventa un gigante. Non solo interpreta una parte; diventa i suoi personaggi. I testi, scritti da lui, propongono riflessioni, pensieri e dubbi su tanti misteri. Sono presentati in un modo così partecipato e vissuto che quasi impongono allo spettatore di entrare nella scena per chiedere qualcosa o per dire la sua nei ragionamenti e nelle discussioni che si vanno sviluppando. Stupisce poi l’abilità nel sincronizzare, senza l’aiuto di tecnici, la recitazione con la base musicale e i vari effetti sonori.

Angelo è nato a Premosello Chiovenda (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola) il 2 Agosto 1963. La sua storia teatrale inizia in un paesino del novarese nel 1981, quando entra a far parte della sacra rappresentazione sui “Misteri Gaudiosi”, ideata da un parroco, Don Pino Sacco. Il gruppo, che ha preso il nome di Gedeone, inizia ad autogestirsi: i giovani, oltre a recitare, i ragazzi si occupano di ogni aspetto (luci, musica, scene, costumi, trucco, organizzazione). Angelo cerca di coordinare il tutto e di allestire i copioni. Nel 1998 inizia il percorso solista con “Testimoni oculari”: dieci personaggi rivivono il loro incontro con Cristo. Lo spettacolo è bene accolto, in particolare nelle parrocchie della diocesi di Milano e in tutta la Lombardia, e segnalato dal Comitato Teatro della Fom di Milano (oggi Gatal). Nascono poi in successione: nel 2000 “Piccole luci nell’Infinito”, i Misteri del Rosario, nel 2002 “Caino o Abele?”, la parabola dei due fratelli, nel 2005 “Una sera qualsiasi”, la storia di un presepio.
I tour si allargano, dalla Lombardia prima al nord e poi a tutta l’Italia. Sono di questi anni i contatti con media e festival nazionali, diocesi, famose case editrici che pubblicano “Testimoni oculari” e “La guardia di notte”, testo sulla notte di Pasqua vincitore di un concorso nazionale.
Contemporaneamente recita anche nel teatro di prosa in spettacoli semi-professionistici, tra cui “Tre sull’altalena” di Lunari, “Due dozzine di rose scarlatte” di De Benedetti, “L’avaro” di Goldoni, “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini.
Insomma tutto pare decollare verso una pur minima “notorietà”, ma non sarà così.
A questo punto Angelo inizia un percorso particolare: le sue diventano vere e proprie “indagini. Escono: dal 2007 “Il tremendo silenzio di Maria”, la vicenda di un mendicante, dal 2011 “Sul finire della notte”, la notte e la nebbia sul lago, dal 2013 “I Magi: un viaggio lungo un sogno”, l’incontro tra le tre fasi della vita, dal 2015 “Il caso Giuda”, il tradimento e il suicidio nelle nostre esistenze, dal 2018 “La congiura”, il complotto contro la verità e la risurrezione, dal 2021 “Perché mi hai abbandonato?”, inchiesta su quelle parti del Vangelo di cui nessuno parla mai, in particolare dei chiusi fuori.
Nel 2021 porta anche un incontro dal titolo “Maria e Giuseppe 2.0”, la coppia più famosa della storia nella loro più aggiornata e recente versione. Non considerato dai circuiti “alti”, rimangono a chiamarlo, ancora oggi, soltanto un gruppo di cari amici benefattori (parroci, suore e laici) “di strada”.

 

Angelo non è un attore, uno scrittore, un regista… insomma non è un artista. Non ha partecipazioni particolari a grandi manifestazioni, vittorie, premi. Non ha alcuna intenzione di predicare o dare insegnamenti.
Angelo semplicemente scrive e realizza indagini tratte dal Vangelo, su questa esistenza che ci sta capitando, chiamata “vita”.

Angelo Vi aspetta numerosi!

 

L’ingresso è libero, ma consigliamo la prenotazione:

https://ticket.cinebot.it/fratellosole/

 

Venerdì 18 marzo alle 20.30 l’associazione Mai Paura Onlus organizza una vera e propria notte delle stelle, con l’evento CIAK SI GIRA – Emozioni dietro la telecamera.

In occasione della prima proiezione di questo cortometraggio  brillerà sul RED CARPET una vera parata di stelle: i ragazzi delle Associazioni del Territorio, attori per un giorno, sfileranno in abito da sera e poi arriveranno tutti nel nostro  teatro pronti per la proiezione di “Ciak si gira: emozioni dietro la telecamera”, firmato Mai Paura e Cactus Production, in lavorazione ormai da un anno.

 

Mai Paura Onlus nasce nel 2019 da un progetto di Mai Paura la Farmacia Oncologica per dare supporto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie. Obiettivo di Mai Paura Onlus è essere al servizio della persona e favorire il suo Ben D’Essere.
Diffondere, in modo positivo, pratico e fruibile a tutti la filosofia del “vivere il meglio possibile”, il Ben D’Essere appunto, se quindi non si può togliere il male (una malattia, una disabilità, un disagio) si può favorire il bene e promuovere la giusta qualità di vita.
Mai Paura Onlus porta emozione a chi ne ha bisogno, a chiunque e sempre.
“Se la persona è il centro, l’emozione è tutto”.

Parole chiave di Mai Paura Onlus:
IMPEGNO sempre e comunque
RISPETTO per chi è in difficoltà
EMOZIONE ricchezza della vita
GRATUITA’ per tutti
RETE perché solo uniti si può.

 

Il progetto “Ciak si gira” è iniziato lo scorso anno in collaborazione con le attività commerciali del territorio e ha visto i ragazzi oncologici e con disabilità diventare “attori per un giorno”, protagonisti delle riprese effettuate da Matteo Ballardi e Federica Crippa di Cactus Production e montate dagli studenti dell’Accademia Cinematografica “Michelangelo Antonioni” di Busto Arsizio.

 

 

I ragazzi vi aspettano allora al Fratello Sole, rigorosamente con un dress code elegante per vivere una vera notte da Oscar!