19-29 marzo 2026
PRIMAVERADramma storico
Regia di Damiano Michieletto – Italia, Francia, 2025 – 110′
con Tecla Insolia, Michele Riondino, Andrea Pennacchi

Venezia, 1716. Cecilia è un’orfana che la madre ha affidato all’Ospedale della Pietà, e come le altre ospiti dell’istituto ha imparato a leggere, scrivere e a suonare uno strumento musicale, il violino. Le musiciste più dotate dell’orfanotrofio si esibiscono in pubblico dietro ad una grata perché non possono farsi vedere in volto.
Quando la loro offerta musicale subisce la concorrenza di un gruppo parallelo, le ragazze vengono affidate alla guida di un prete di grande talento:Antonio Vivaldi, che intuirà in Cecilia un talento simile al proprio, e un’analoga passione per la musica.

9-12 aprile 2026
NORIMBERGAStorico
Regia di James Vanderbilt – USA, 2025 – 148′
con Russell Crowe, Rami Malek, Leo Woodall

All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley, psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring, il famigerato ex braccio destro di Hitler. Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi o semplicemente malvagi?

16-19 aprile 2026
MERCY-SOTTO ACCUSAThriller
Regia di Timur Bekmambetov – USA, 2026 – 100′
con Chris Pratt, Rebecca Ferguson, Kali Reis

Chris Raven è un detective arrestato in stato di incoscienza e accusato di aver ucciso la moglie. L’uomo non ricorda nulla dell’accaduto, ma sa per certo di non essere stato lui. Finisce davanti alla corte e a giudicarlo è Maddox, sistema di intelligenza artificiale che gli concede solo 90 minuti di tempo per dimostrare la sua innocenza, dopodiché sarà condanna ed esecuzione immediata. Chris si lancia in una corsa disperata contro la clessidra, provando a instillare il dubbio nel granitico sistema informatico… Bekmambetov approfondisce un tema di stringente attualità.

23-26 aprile 2026
LA GRAZIADrammatico
Regia di Paolo Sorrentino – Italia, 2025 – 131′
con Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque

Mariano De Santis, il Presidente della Repubblica, è a fine mandato. È vedovo da otto anni della moglie Aurora, è cattolico e autore di un manuale di diritto penale. Negli ultimi mesi del suo incarico si trova davanti a due grandi dilemmi morali. Il primo: la richiesta di grazia per Isa Rocca e per Cristiano Arpa, colpevoli di aver ucciso i coniugi in circostanze molto particolari. Il secondo: non sa se firmare la legge sul diritto all’eutanasia. Sono dubbi che lo tormentano, assieme a un passato che più volta riaffiora e di cui cerca di scoprire delle verità nascoste.

30 aprile-3 maggio 2026
GIOIA MIADrammatico
Regia di Margherita Spampinato – Italia, 2025 – 90′
con Marco Fiore, Aurora Quattrocchi, Martina Ziami

Nico, bambino moderno e ribelle, passa l’estate con una zia siciliana rigida e religiosa. Lo scontro tra i due diventa il simbolo di qualcosa di più grande, uno scontro tra modernità e tradizione, tra ragione e fede, tra frenesia del presente e lentezza di un passato che resiste. Col passare dei giorni, tra litigi, scoperte e segreti svelati, nasce qualcosa di nuovo; una complicità autentica, fatta di piccoli gesti e silenzi condivisi. Un legame inaspettato, che cambia entrambi. A volte, per conoscersi davvero, bisogna prima imparare a guardare con gli occhi dell’altro.

7-10 maggio 2026
SENTIMENTAL VALUECommedia
Regia di Joachim Trier – Norvegia, Germania, Danimarca, Francia, Svezia, 2025 – 132′
con Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas

Nora e Agnes sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Gustav vorrebbe che sua figlia Nora interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp. Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.

14-17 maggio 2026
MOTHER FATHER SISTER BROTHER Commedia
Regia di Jim Jarmusch. – USA, Irlanda, Francia, 2025 – 110′
con Cate Blanchett, Adam Driver, Charlotte Rampling

Una sorella e un fratello quarantenni si ritrovano a mantenere un padre squattrinato; due sorelle, anche loro over 40, vanno a prendere il the dalla madre e fanno a gara per sembrarle più riuscite di quello che sono; due gemelli ventenni devono confrontarsi con la morte dei genitori scomparsi in un incidente. Tre episodi ambientati tre Paesi – USA, Irlanda, Francia – collegati da pochi dettagli: un Rolex; un modo di dire; un gruppo di skaters; la propensione a brindare con un the o un caffè; e soprattutto il disagio nell’abitare in quel non-luogo dell’anima definito Desolandia.

21-24 maggio 2026
LAVOREREMO DA GRANDI Commedia
Regia di Antonio Albanese – Italia, 2026 – 90′
con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero

Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. È la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago. Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.

28-31 maggio 2026
LA VILLA PORTOGHESEDrammatico
Regia di Avelina Prat – Portogallo, Spagna, 2025 – 114′
con Manolo Solo, Maria de Medeiros, Branka Katic

Fernando è un docente universitario di geografia, colto, abitudinario, sposato da un paio d’anni con Milena, una donna di origine serba. Quando lei se ne va di casa, senza lasciare nemmeno una spiegazione, lui scopre di non sapere nulla del suo passato, nemmeno da dove cominciare a cercarla. Durante una vacanza solitaria in Portogallo, Fernando conosce Manuel, un uomo che vive di piccoli lavori, felicemente nomade. Ma accade qualcosa di imprevisto e Fernando si ritrova a cominciare una nuova vita, come giardiniere nella splendida villa di una donna di nome Amalia.

4-7 giugno 2026
RENTAL FAMILY – NELLE VITE DEGLI ALTRICommedia
Regia di HIKARI- Giappone, USA, 2025 – 103′
con Brendan Fraser, Paolo Andrea Di Pietro, Takehiro Hira

Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Si chiama “Rental Family”. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro.Una commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani. 

8-11 gennaio 2026
SPRINGSTEEN – LIBERAMI DAL NULLABiografico
Regia di Scott Cooper – USA, 2025 – 120′
con Jeremy Allen White, Jeremy Strong, Paul Walter Hauser

E’ il viaggio di Bruce Springsteen nella realizzazione del suo album Nebraska del 1982. Springsteen – Liberami dal nulla sceglie un momento particolare della vita e carriera del Boss per raccontare lo smarrimento identitario di un uomo e un artista che ha sempre avuto come priorità quella di non tradire se stesso. Scott Cooper gestisce bene l’alternanza fra arte e vita, facendo del suo film una ballata folk su un performer che ha sempre incarnato una parte ben precisa dell’identità statunitense: quella diseredata, blue collar, schietta e genuina. Il suo Bruce corrisponde al suono malinconico della sua armonica e a quella camminata sghemba che sa di solitudine, combatte con il fantasma del Male che si insinua nelle case della gente perbene e che demolisce ogni certezza.

15-18 gennaio 2026
LE CITTA’ DI PIANURADrammatico
Regia di Francesco Sossai – Italia, Germania, 2025 – 100′
con Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla

Opera seconda del regista e sceneggiatore Francesco Sossai: un road movie sbullonato con improbabili protagonisti due cinquantenni che rimpiangono gli anni Novanta. E’ ambientato in un Veneto che sta per essere attraversato (per meglio dire sventrato) dall’autostrada Lisbona-Treviso-Budapest, e in cui gli operai vengono sfruttati per tutta la vita e congedati con estrema ipocrisia. Il film ha il ritmo lento e girovago di una ballata country, i cui protagonisti sono contrari a Google Maps e preferiscono disegnarsi il percorso sui foglietti di carta: per Giulio, ventenne contemporaneo, diventano personaggi mitologici che hanno capito tutto della vita. La Divina Provvidenza assiste il trio scombinato e lo porta a vivere un’avventura picaresca che non dimenticheranno.

22-25 gennaio 2026
PER TEDrammatico
Regia di Alessandro Aronadio – Italia, 2025 – 115′
con Edoardo Leo, Teresa Saponangelo, Javier Leoni

Roma. Paolo è davanti allo specchio del bagno e sta insegnando al figlio Mattia a farsi la barba. L’uomo, che ha poco più di 40 anni, è affetto da una rara forma di Alzheimer precoce e sta iniziando a perdere la memoria. Per te è tratto dal libro “Un tempo piccolo. Continuare a essere famiglia con l’Alzheimer precoce” di Serenella Antoniazzi e porta sullo schermo la storia vera di Mattia Piccoli che si è preso cura del padre Paolo assistendolo ogni giorno. Per questo motivo è stato nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2021. Aronadio riesce a cogliere piccoli ma decisivi dettagli, esplora una variazione del ‘rapporto con il tempo’ e della paura della perdita del suo controllo, cogliendo momenti di vissuto autentico.

29 gennaio-1 febbraio 2026
LE ASSAGGIATRICI – Drammatico
Regia di Silvio Soldini – Italia, Belgio, Svizzera, 2025 – 123′
con Elisa Schlott, Max Riemelt, Alma Hasun

Rosa Sauer, insieme ad altre sei donne, viene costretta per anni a sedere a tavola per assaggiare il cibo destinato ad Adolf Hitler con lo scopo di verificare che non sia avvelenato. Silvio Soldini porta sullo schermo il romanzo premio Campiello di Rosella Postorino, a sua volta ispirato alla vera storia di Margot Wölk: un film rigoroso e doloroso, che ragiona sul paradosso delle “soldatesse” hitleriane costrette a rischiare la morte mangiando. Le assaggiatrici non è solo un film ambientato in un altro tempo che ci porta a riflettere sulle dinamiche oppressive passate e sui devastanti effetti della guerra, è anche un film sugli istinti e le pulsioni umane, sulla tensione tra i bisogni primari di ognuno di noi e quelli secondari, condizionati dall’ambiente, dalla cultura e dal potere.

5-8 febbraio 2026
DOWNTON ABBEY – IL GRAN FINALECommedia
Regia di Simon Curtis – Gran Bretagna, USA, 2025 – 123′
con Hugh Bonneville, Jim Carter, Michelle Dockery

La parola chiave in questo terzo episodio è “cambiamento”, come se i personaggi sapessero di essere dentro il gran finale. Dei tre capitoli che hanno portato l’amata serie britannica sul grande schermo è quello più consapevole e perfino sottilmente metatestuale, un congedo nostalgico tra la grazia e la malinconia, quasi mosso dal desiderio di dare pace ai protagonisti e di completarne gli archi narrativi. Downton Abbey: Il Gran Finale non ha solo la funzione di chiudere la trilogia cinematografica che fa da appendice alle sei stagioni, ma conclude un discorso politico e culturale sul crepuscolo di un’intera epoca. Su tutti aleggia il fantasma della matriarca Violet Crawley, la cui morte nel film precedente ha anticipato di poco quella reale della sua interprete, Dame Maggie Smith.

12-15 febbraio 2026  SCELTO DAL PUBBLICO
L’ATTACHEMENT – LA TENEREZZADrammatico 
Regia di Carine Tardieu – Francia, Belgio, 2024 – 106′.
con Pio Marmaï, Valeria Bruni Tedeschi, Vimala Pons

“Qual è la differenza fra amore e attaccamento?”, chiede L’attachement – La tenerezza della regista francese Carine Tardieu, che adatta per il grande schermo il romanzo “L’intimité” di Alice Fernay.
È un film di cui ci si innamora non perché sia perfetto, ma proprio perché racconta l’umana imperfezione con infinita empatia. C’è tanta solidarietà femminile dentro questa storia, non sbandierata e non ovvia, non cartello ideologico ma naturale sostegno “di genere”. C’è tanta solidarietà umana che rompe stereotipi e convenzioni ed esce dal racconto borghese in salsa francese per regalarci il ritratto di un’umanità composita che risponde solo a se stessa, ma non manca di trattare con rispetto e gentilezza chi sente vicino.

19-22 febbraio 2026
LA MIA AMICA EVA Commedia
Regia di Cesc Gay – Spagna, 2025 – 99′
con Nora Navas, Rodrigo De la Serna, Juan Diego Botto

La mia amica Eva è una commedia delicata e deliziosa sul cambiamento. Con grande misura racconta la voglia di vita di una donna che all’alba dei cinquant’anni non vuole arrendersi a una vita priva di emozioni. Senza scene madri, senza melodrammi, senza retorica e senza facili didascalismi, sfila sullo schermo la quotidianità di una donna che si sente stretta nel suo ruolo di madre e moglie, desidera provare sulla sua pelle delle nuove emozioni e uscire dalla noia di un rapporto spento. Nora Navas è l’attrice perfetta per incarnare tutto questo e lo fa con grande equilibrio, in una sequela di momenti buffi, dubbi, indecisioni, incomprensioni, chiusure e riavvicinamenti, e in tutta la girandola emotiva di errori e imperfezioni di cui è fatta la vita, soprattutto sentimentale.

26 febbraio – 1 marzo 2026
IL MAESTRODrammatico
Regia di Andrea Di Stefano – Italia, 2025 – 125′
con Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno

Felice ha 13 anni, un talento per il tennis e un padre pronto a sacrificare ogni cosa per fare di lui un campione. Raul è un ex tennista un tempo arrivato agli ottavi di finale al Foro Italico, ma al momento in cura presso un centro di salute mentale. Un mix tra film sportivo, commedia e storia di formazione che funziona, e trova il suo senso nel rapporto tra i due protagonisti, due “sconfitti” che i due interpreti sono abili a portare su schermo. Con Il maestro Andrea Di Stefano torna alla regia dopo il debutto in L’ultima notte di Amore e affida di nuovo a Pierfrancesco Favino il ruolo centrale del titolo. Confeziona così una storia che sottolinea il valore del fallimento e degli insegnamenti che può comunicarci, diventando un nuovo fondamentale punto di partenza.

5-8 marzo 2026
COME TI MUOVI, SBAGLICommedia
Regia di Gianni Di Gregorio – Italia, 2025 – 97′
con Gianni Di Gregorio, Greta Scarano, Tom Wlaschiha

Un ex professore in pensione vive solo e in pace, finché la figlia tradita torna con i figli: la sua quiete svanisce e la vita cambia del tutto. Come ti muovi sbagli è una parabola sulla fragilità, a cominciare da quella del protagonista che si illude di potersi chiamare fuori dalla vita e le sue grane, per continuare con quella di Sofia che crede di poter rimpiazzare il marito e scopre che gli uomini sui coetanei sono inconsistenti e vacui. E’ sul tiro alla fune fra vita e morte che si assesta il senso più profondo di questa parabola di Di Gregorio, un autore che rallenta e dilata i ritmi e i paradigmi del cinema contemporaneo per ricordarci che nel nostro tempo ci sono ancora spazi di umanità resistente, e narrazioni refrattarie ad ogni manuale di sceneggiatura.

12-15 marzo 2026
AFTER THE HUNT – DOPO LA CACCIAThriller
Regia di Luca Guadagnino – USA, Italia, 2025 – 139′
con Julia Roberts, Ayo Edebiri, Andrew Garfield

Una professoressa universitaria di filosofia si trova a un bivio personale e professionale quando un’allieva lancia un’accusa contro uno dei suoi colleghi e un oscuro segreto del suo passato minaccia di venire alla luce. Luca Guadagnino dirige un thriller che chiede quante verità esistano e chi abbia il potere di sceglierne una come definitiva, dove ogni personaggio diventa al tempo stesso narratore e prigioniero della propria versione dei fatti. After the Hunt – Dopo la caccia affronta temi come consenso, reputazione, identità e memoria, evitando semplificazioni. La struttura narrativa non sembra cercare una verità unica, ma moltiplicare le domande e stimolare le riflessioni. Una Julia Roberts di ammirevole, misuratissima intensità, in una delle sue migliori prove d’attrice.

9-12 ottobre 2025
FOLLEMENTECOMMEDIA
Regia di Paolo Genovese – Italia, 2025 – 97′
con Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Claudia Pandolfi

La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro: razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente?
“FolleMente” indaga l’universo emotivo di due adulti alla prova del primo appuntamento. Genovese visualizza e dà voce a tutto quel turbinio di idee, sensazioni ed emozioni che divampano nella mente quando ci si relaziona con l’altro, quando ci si mette in gioco in una relazione. Ne deriva un fuoco di fila di battute di un’ora e mezza, con un cast di attori ben noti al pubblico, ognuno intento ad incarnare un aspetto ben definito del carattere maschile o femminile e a far entrare in contraddizione la coppia centrale interpretata da Edoardo Leo e Pilar Fogliati.

16-19 ottobre 2025
L’AMICO FEDELE DRAMMATICO
Regia di Scott McGehee, David Siegel – USA, 2024 – 119′
con Naomi Watts, Bill Murray, Sarah Pidgeon

Il film è la trasposizione del romanzo “L’amico fedele” di Sigrid Nunez: l’elaborazione del lutto di una scrittrice che perde il suo mentore, l’attraversamento di una crisi creativa senza sbocchi e la fuoriuscita attraverso il confronto con una presenza inattesa, l’alano Apollo. Tra la donna e il cane si innesca un transfert che riporta idealmente in vita Walter: un amico per lei, un padrone per lui, e per entrambi qualcuno la cui assenza ricorderà per sempre la sua vicinanza. Dal vuoto a volte può nascere la vita. Un film raffinato, lieve, emotivo eppure composto nel (ri)elaborare l’accettazione di un dolore che, come sempre accade, crolla sulle spalle di chi resta. Uomo, donna o cane che sia.

23-26 ottobre 2025
SCOMODE VERITA’COMM. DRAMMATICO
Regia di Mike Leigh – Gran Bretagna, Spagna, 2024 – 97′
con Marianne Jean-Baptiste, Michele Austin, David Webber

Pansy è una casalinga cinquantenne che trascorre le sue giornate tra il letto e il divano, dedicandosi alla pulizia maniacale della casa. Pansy è esausta e urla tutto il suo dolore e nervosismo ai suoi cari, compresa la sorella Chantelle. Nel giorno della Festa della Mamma le due sorelle si ritrovano per andare al cimitero e da lì si apre un vaso di pandora torrenziale… Mike Leigh ci consegna un ritratto femminile di grande intensità, che Marianne Jean-Baptiste interpreta magistralmente: una donna accesa dal dolore e dallo sconforto, che spesso deborda in risentimento. Scomode verità è la quintessenza dei film di Mike Leigh: un racconto intimo e sconvolgente su relazioni famigliari distorte dai segreti e le bugie che l’uno ha rispettivamente nascosto o propinato agli altri.

30 ottobre-2 novembre 2025
SPIRIT WORLD – LA FESTA DELLE LANTERNEDRAMMATICO
Regia diEric Khoo – Giappone, Francia, Singapore, 2024 – 105′
con Catherine Deneuve, Yutaka Takenouchi, Jun Fubuki.

Obon è la festa giapponese delle lanterne: una breve finestra nel tempo durante la quale i morti fanno visita ai vivi, in estate. Lo racconta un vecchio giapponese, amante della musica, a Claire Emery, leggendaria cantante francese che ha appena tenuto un concerto sold out a Tokyo e che adesso, in un bar, ha bevuto troppo sakè. E qui comincia il viaggio tra questo e altri mondi, tra i vivi e i morti, tra le stagioni e le emozioni, tra la città e il mare, tra le canzoni che Claire ha cantato e i film che un giovane regista in crisi creativa ha realizzato. Eric Khoo esplora – con parole dello stesso regista – “la scoperta dell’umanità nell’aldilà, oltre l’abisso che separa la morte dalla vita, dove troviamo ciò che resta delle anime, della redenzione, dell’amore e degli angeli custodi”.

6-9 novembre 2025
100 LITRI DI BIRRACOMMEDIA
Regia di Teemu Nikki – Finlandia, Italia, 2024 – 88′
con Pirjo Lonka, Elina Knihtilä, Ville Tiihonen

La sahti è una birra molto forte aromatizzata al ginepro che si produce preferibilmente in casa seguendo metodi secolari. Una tale istituzione, in Finlandia, da poterci fare su un film un po’ comico e un po’ tragico in cui emergono i tanti caratteri di un popolo: il suo lato scatenato e distruttivo, la sua latente insoddisfazione, il suo complicato rapporto con l’alcol, la sua anima travolgente, divertente, crudelmente disperata. Le due sorelle Taina e Pirkko ne sono apprezzate produttrici: ma quando la terza sorella gliene chiede cento litri per il proprio matrimonio, iniziano i guai. Sensi di colpa inevasi, rivalità quasi letali con i vicini, beffe del destino e irresistibile voglia di assaggiare il prodotto renderanno la fornitura dei cento litri una vera e propria odissea tragicomica.

13-16 novembre 2025
BLACK BAG – DOPPIO GIOCOTHRILLER
Regia di Steven Soderbergh – USA, 2025 – 93′
Con Cate Blanchett, Michael Fassbender, Marisa Abela

Un avvincente spy drama che racconta la storia dei leggendari agenti segreti George Woodhouse e della sua amata moglie Kathryn. George si trova ad affrontare la prova definitiva: la fedeltà al suo matrimonio o al suo paese. “Black Bag” è il termine che descrive un tipo specifico di operazioni di intelligence volte a raccogliere informazioni e tutti. In Black Bag, sembrano esibire lo scarto tra l’essere macchine e l’essere umani, tra una vita di menzogne e di dati da accumulare e l’imprevisto capace di far saltare la maschera e la rigida struttura, il momento di verità umana. “Black Bag – Doppio gioco” è prima di tutto un film in cui ci si appassiona agli incastri millimetrici della trama – la risoluzione finale è impeccabile – e alle interpretazioni eccellenti di Blanchett e Fassbender.

20-23 novembre 2025
LA VITA DA GRANDICOMMEDIA
Regia di Greta Scarano – Italia, 2025 – 96′
con Matilda De Angelis, Yuri Tuci, Maria Amelia Monti

Nasce da una storia vera, quella dei fratelli Margherita e Damiano Tercon, che hanno messo in racconto pubblicamente il loro legame, comprese le sfide poste dall’autismo di Damiano e le responsabilità di Margherita come sorella. Più vicino alla commedia di formazione che al dramma esistenzialista, l’opera fluisce con un buon ritmo senza mai dimenticare il binomio efficace di cuore e umorismo, profondità e leggerezza, Oltre a sensibilizzare su temi importanti come autismo, inclusione sociale e autodeterminazione delle persone con disabilità, Scarano ci ricorda che la fratellanza non è un legame scontato: si costruisce giorno dopo giorno concentrandosi sulle potenzialità dell’altro, più che sui limiti o difetti, impegnandosi reciprocamente a supportare più che a sopportare.

27-30 novembre 2025
IL NIBBIODRAMMATICO
Regia di Alessandro Tonda – Italia, 2025 – 109′
con Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Anna Ferzetti

La storia di Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI che ha sacrificato la propria vita per salvare quella della giornalista Giuliana Sgrena. Il Nibbio compie un’operazione doverosa nel ricordare un uomo perbene e un professionista rigoroso, scevro da personalismi e presenzialismi . Tonda mette in scena la vicenda Sgrena come una spy story, virando in toni grigi e seppia e dirigendo gli attori come il cast di un thriller. La sceneggiatura punta alla caratterizzazione di Calipari come un uomo di famiglia e di coscienza, evitando ogni superomismo. Il risultato è un racconto solido che si segue con facilità, anche se con amarezza, ben sostenuto dalle interpretazioni di Claudio Santamaria nei panni del Nibbio e di Sonia Bergamasco in quelli di Giuliana Sgrena

4-7 dicembre 2025
INCANTOFAMILY
Regia di Pier Paolo Paganelli – Italia, Belgio, 2025 – 96′
con Vittoria Puccini, Mia McGovern Zaini, Giorgio Panariello

E’ la storia di Margot, una bambina tenuta prigioniera dalla perfida governante Felicia e inconsapevole di essere lei la vera erede della casa del padre, dove Felicia vive in attesa di trovare un modo per vendere la residenza e sbarazzarsi di lei. Un giorno Margot deciderà di fuggire e incontrerà un piccolo circo magico e itinerante che la aiuterà a vedere la vita in un modo diverso. Incanto è una fiaba moderna che esplora temi come l’immaginazione, la gentilezza e la scoperta di sé, con una narrazione che ricorda le favole classiche ma con una prospettiva più contemporanea. Pier Paolo Paganelli costruisce un racconto per famiglie, una riflessione complessa sui temi dell’abbandono, della resilienza e della capacità umana di rinascere anche dopo i traumi più profondi.

11-14 dicembre 2025
MISSION: IMPOSSIBLE – THE FINAL RECKONINGAZIONE
Regia di Christopher McQuarrie – USA, 2025 – 165′
con Tom Cruise, Hayley Atwell, Ving Rhames

Un grande film d’azione, uno spy-thriller dove Hollywood dà il meglio di sé in termini di messa in scena, riprese in esterne mozzafiato, acrobazie aeree e claustrofobiche scene sottomarine. Sotto le azioni e le emozioni, la riflessione su quanto le nostre scelte definiscano chi siamo, toccando temi contemporanei rilevanti e mai tanto spaventosi: minaccia nucleare, intelligenza artificiale, l’ossessione per il potere, per lo status quo. Insomma, l’inquietante cronaca a cui siamo abituati, e che Hollywood cerca di combattere attraverso quel cinema che altro non è che un esplosivo sogno da assaporare, come se fosse un palliativo per ammorbidire una realtà che più spaventosa non si potrebbe.
Tom Cruise domina la scena dalla prima all’ultima inquadratura.

 

20-23 marzo 2025

SCELTO DAL PUBBLICO

DIAMANTICOMMEDIA/DRAMMATICO
Regia di Ferzan Ozpetek – Italia, 2024 -135′
con Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Stefano Accorsi

Ferzan Özpetek riesce nell’intento di girare un film corale con ben diciotto attrici, con una sceneggiatura priva di sbavature che al contempo racconta con coerenza e ricchezza di sfaccettature il mondo al femminile, prendendo a pretesto le dinamiche relazionali e lavorative che si instaurano in una sartoria teatrale. Il titolo del film, Diamanti, va inteso secondo un’accezione fortemente connotativa: si allude infatti non tanto a una pietra preziosa che può adornare chi la possiede, quanto alla resistenza e alla durevolezza dello spirito femminile. Diamanti è la miglior prova di Ferzan Özpetek degli ultimi anni, è un’opera che si rivolge al pubblico senza pretesa di didascalismo alcuno, con gentilezza e allusività, ironia e profondità.

27 marzo – 30 marzo 2025
L’ABBAGLIOSTORICO
Regia di Roberto Andò – Italia, 2025 – 131′
con Toni Servillo, Salvo Ficarra, Valentino Picone

5 maggio 1860. Giuseppe Garibaldi si prepara a compiere l’impresa dei Mille e affida al colonnello Vincenzo Giordano Orsini l’incarico di reclutare i volontari: vanno bene un po’ tutti, anche i giovanissimi e gli sprovveduti. L’abbaglio racconta il Risorgimento dalla prospettiva dei
combattenti in alto grado ma anche da quella di due malcapitati che non vorrebbero farne parte. A Ficarra e Picone tocca fare da sollievo comico, mentre Servillo, Tommaso Ragno e Leonardo Maltese delineano il percorso drammatico della vicenda e Giulia Andò aggiunge gentilezza e ironia ad una vicenda declinata al maschile. Una brillante commedia nera su come i vizi degli italiani e i limiti dei siciliani in fondo in fondo sono anche le loro migliori virtù.

3-6 aprile 2025
A COMPLETE UNKNOWNMUSICALE
Regia di James Mangold – USA, 2024 – 141′
con Timothée Chalamet, Edward Norton, Elle Fanning

Un ventennio dopo aver raccontato Johnny Cash in Walk the Line, James Mangold porta in scena con A Complete Unknown l’altro grande rivoluzionario della tradizione musicale statunitense. Il genio di Bob Dylan viene immortalato nella sua giovinezza, dall’arrivo da spiantato a New York fino al terremoto che produsse l’esibizione elettrificata al Festival di Newport del luglio 1965; un’opera stratificata, di grande spessore intellettuale, che ragiona sull’impossibilità di contenere il talento e sull’inconoscibilità dell’intima identità dell’umano. Chalamet è un Dylan credibile, al contempo fragile e accentratore, spesso riflessivo e chiuso nella sua dimensione intima, capace di ricreare i classici con una voce che pur imitando l’originale è dotata di un timbro personale che ne arricchisce l’interpretazione.

10-13 aprile 2025
CONCLAVETHRILLER
Regia di Edward Berger – USA, 2024 – 120′
con Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow

“Sede vacante!”, annuncia il cardinale statunitense Tremblay: il che significa che il pontefice è spirato e che un conclave dovrà riunirsi a breve per decidere chi dovrà succedergli. Basato sul romanzo omonimo di Robert Harris, Conclave entra nel mondo della Chiesa come in una società segreta ricca di misteri, rivalità e tensioni, e affida alla magnifica recitazione di Ralph Fiennes nei panni del cardinale Lawrence il compito di fare da timoniere fra le correnti infide delle elezioni papali. Come thriller filosofico Conclave lascerà soddisfatti i fan del best seller da cui è tratto. Un adattamento adulto ed elegante ancorato da interpretazioni solide e da una visione geometrica di come gli equilibri di potere si spostino lungo rette che modificano continuamente la figura iniziale.

24-27 aprile 2025
NAPOLI – NEW YORKDRAMMATICO
Regia di Gabriele Salvatores – Italia, 2024 – 124′
con Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Antonio Guerra

Da una sceneggiatura di Fellini rimasta nascosta per anni, Salvatores dà vita a un racconto che scalda il cuore, fatto di speranza ed empatia, firmando il suo film più riuscito degli ultimi vent’anni e perfino il più coraggioso se non screanzato: nell’alveo del genere family, si predilige la relazione di coppia all’avere o diventare figli. Ci sono le ombre del Neorealismo, frammenti della commedia statunitense anni ’40 e uno sguardo verso la commedia all’italiana. Napoli-New York è ambientato nel passato ma è rivolto al presente innanzitutto nel modo in cui mostra la condizione dei migranti e quella dei diritti delle donne. Favino come al solito una certezza, notevolissimi i giovani protagonisti esordienti, Dea Lanzaro e Antonio Guerra, due facce che bucano lo schermo.

1-4 maggio 2025
10 GIORNI CON I SUOICOMMEDIA
Regia di Alessandro Genovesi – Italia, 2025 –
con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Giulia Bevilacqua

Dopo il successo dei primi due film, Dieci giorni senza mamma e Dieci giorni con Babbo Natale, tornano le avventure della famiglia Rovelli che stavolta è in partenza per la Puglia, dove la figlia maggiore Camilla si trasferirà per frequentare l’università col suo fidanzato Antonio. 10 giorni con i suoi è una commedia piacevole e leggera, la storia mescola umorismo e sentimenti con qualche spunto di riflessione sulla convivenza e le dinamiche familiari: molti genitori si potranno rivedere nel momento i cui i loro figli andranno via di casa. Nel terzo capitolo si aggiunge la famiglia Paradiso guidata da Dino Abbrescia e Giulia Bevilacqua. La famiglia “allargata” regala tante risate, aggiungendo gag comiche soprattutto nel confronto tra le due famiglie.

8-11 maggio 2025
IL GLADIATORE 2AZIONE AVVENTURA
Regia di Ridley Scott – Gran Bretagna, USA, 2024 – 150′
con Paul Mescal, Connie Nielsen, Denzel Washington

Un film che risuona (o meglio, riecheggia) fin dal titolo: possente, gigantesco, pensato seguendo le logiche del miglior cinema di Hollywood, tra l’enfasi e la spettacolarità. Con una messa in scena di grande fattura, riflettendo al meglio i colori ocra della fotografia e l’imponente colonna sonora, Ridley Scott parla di democrazia, di oppressione, di civiltà, di rivoluzione e di resistenza. Lo fa con un linguaggio cinematografico straordinariamente pop, senza lesinare un’indole spettacolare che, tra combattimenti e arene, fino al cielo di Roma, è in grado di far vibrare, letteralmente, la poltrona su cui siamo seduti. Il gladiatore 2 è anche il film di Denzel Washington che prende il sequel di Ridley Scott e lo trasforma nel suo palcoscenico rubando la scena un po’ a tutti.

22-25 maggio 2025
HEREDRAMMATICO
Regia di Robert Zemeckis – USA, 2024 -104′
con Tom Hanks, Robin Wright, Paul Bettany

Here è basato sulla graphic novel di Richard McGuire e racconta, in modo non lineare e tramite diversi “riquadri”, la storia di un luogo che diventa specchio dell’evoluzione della società americana: attimi fugaci che sono lo sfondo di una narrazione di diverse famiglie che si accavallano nella casa protagonista del film. Lo sguardo empatico di Robert Zemeckis li osserva, incastonandoli in rettangoli che scompongono e riproducono la dimensione geometrica del grande schermo in un film che è una scatola magica, un pop up book e una matrioska dell’esistenza umana. Con Here Zemeckis stabilisce un’ unità fissa di luogo costringendo il nostro sguardo in un ambiente solo che
si fa frattale del mondo.

29 maggio – 1 giugno 2025
L’ORCHESTRA STONATACOMMEDIA
Regia di Emmanuel Courcol – Francia, 2024 -103′
con Benjamin Lavernhe, Pierre Lottin, Sarah Suco

Emmanuel Courcol tira fuori dal cilindro una commedia brillante, colta e profonda. L’Orchestra Stonata è in grado di parlare (o di suonare) in modo leggero, ironico e coinvolgente, mischiandosi con altri generi e affrontando tanti argomenti differenti: dal dramma familiare (grazie ai due protagonisti Benjamin Lavernhe e Pierre Lottin), alla pellicola di denuncia sociale per finire a quella di vera e propria denuncia politica. L’Orchestra Stonata sono i due fratelli, ma sono anche le loro rispettive realtà, metafore e archetipi di tante altre vite. Situazioni che nascono quando non si riesce a trovare un linguaggio, una sintonia, uno spartito comune, qualcosa che possa mettere nella condizione di suonare insieme, come ne Il Boléro di Ravel.

5-8 giugno 2025
MARIABIOGRAFICO
Regia di Pablo Larraín – Germania, USA, Emirati Arabi Uniti, Italia, 2024 – 123′
con Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher

Larraín insieme allo sceneggiatore Steven Knight si focalizza sull’ultima settimana di vita del soprano (morta a Parigi il 16 settembre 1977 a 53 anni) raccontando il tracollo psicofisico che la portò a finire i propri giorni in solitudine, lontana dagli affetti, dalla famiglia e dal mondo dell’arte cui si era consacrata per tutta la vita. Attraverso una serie di flashback e inserti onirici il film mostra alcuni episodi chiave della vita della Divina – da un lato i grandi successi della sua carriera, dall’altro i momenti privati, soprattutto con Aristotle Onassis, il grande amore della sua vita per il quale si consumò fino alla fine. Sottoforma di confessione, Maria si racconta a un’immaginaria troupe cinematografica per un’autobiografia che non vedrà mai la luce

9-12 gennaio 2025
THELMAAZIONE/COMMEDIA
Regia di Josh Margolin – USA, 2024 – 97′
con June Squibb, Fred Hechinger, Richard Roundtree

Quando la 93enne Thelma Post viene ingannata da un truffatore telefonico che finge di essere suo nipote, intraprende una pericolosa missione attraverso la città per recuperare ciò che le è stato portato via. L’opera prima di Josh Margolin, ispirata alla figura della vera nonna del regista, mette l’anziana signora al centro del racconto e costruisce attorno al suo corpo e alla sua età niente meno che un’action-comedy intelligente e inclusiva. Si scherza su tutto, dagli inseguimenti tipici dei film d’azione, che qui si svolgono a passo d’uomo nei corridoi del ricovero, alla memoria che è un lontano ricordo, alle morti terribili dei coetanei di Thelma, ai difetti che con l’età peggiorano… tutto diventa occasione narrativa, fonte di umorismo e di piccoli colpi di scena.

16-19 gennaio 2025
IL ROBOT SELVAGGIOANIMAZIONE/AVVENTURA
Regia di Chris Sanders – USA, 2024 – 102′
con Lupita Nyong’o, Pedro Pascal, Bill Nighy

Precipitato dal cielo su una scogliera dalle colonne basaltiche, un robot viene attivato dalla fauna locale. Programmato per servire, cercherà di fare amicizia con gli animali imparando persino la loro lingua, ma tutti lo considerano una sorta di mostro. Una favola sul rapporto tra natura e tecnologia, con un grande colpo di scena e soprattutto con uno stile di disegno digitale che guarda all’Impressionismo. Il robot selvaggio è un film che travolge, sia visivamente che emotivamente, dandoci la netta sensazione di trovarci al cospetto di un nuovo grande classico dell’animazione mondiale. Merito del regista Chris Sanders, capace di adattare l’originale cartaceo di Peter Brown in un’opera compiuta e personale, e di tutto il lavoro visivo e vocale dei personaggi.

23-26 gennaio 2025
LA ZONA D’INTERESSEDRAMMATICO/STORICO
Regia di Jonathan Glazer – Gran Bretagna, Polonia, USA, 2023 -105′
con Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus

Rudolf Höss e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano marachelle. Accanto a loro, separato solo da un muro, c’è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. E’ chiaro fin da subito come non sia la ricostruzione storica a interessare il regista, bensì la messa in scena di una situazione paradossale, così estrema da trasformarsi in un laboratorio di analisi della banalità del male e della separazione tra percezione soggettiva e realtà oggettiva. La coralità di cast nel suo complesso, la direzione di Glazer, le musiche di Levi e una straordinaria Sandra Hüller rendono La zona d’interesse un’opera straordinaria.

30 gennaio – 2 febbraio 2025
PICCOLE COSE COME QUESTEDRAMMATICO
Regia di Tim Mielants – USA, Irlanda, Belgio, 2024 – 96′
con Cillian Murphy, Ciarán Hinds, Emily Watson

Adattamento fedele del successo letterario Piccole cose da nulla di Claire Keegan, il lungometraggio del belga Tim Mielants indaga l’orrore reale e fin troppo a lungo taciuto delle “Case Magdalene”. Un film di muri e barriere invalicabili, che sono dell’anima dunque metaforiche e radicate in un passato di traumi mai realmente superati, ma così reali, concrete, sporche e indistruttibili. Il tocco delicato di Tim Mielants pone molte domande allo spettatore e rende Piccole cose come queste una sorta di favola dickensiana, dove però non ci sono vincitori né vinti. Il regista si basa sugli sguardi dello straordinario Cillian Murphy per renderlo portavoce di speranza: un finale potente ed enigmatico allo stesso tempo.

6-9 febbraio 2025
IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSADRAMMATICO 
Regia di Margherita Ferri – Italia, 2024 – 121′
con Samuele Carrino, Claudia Pandolfi, Andrea Arru

E’ ispirato alla storia vera del quindicenne Andrea Spezzacatena che il 20 novembre del 2012 si tolse la vita dopo aver subito numerosi atti di bullismo da parte dei compagni di scuola. Margherita Ferri è un’abile regista che sa raccontare con empatia il mondo giovanile, gestendo molto bene le scene di insieme che raccontano la poliedricità dei comportamenti durante un’età fluida e ipersensibile; entra con garbo e rispetto nella vita di Andrea, un ragazzo come tanti, immaginando che sia lui stesso, dall’aldilà e a distanza di dodici anni dalla tragedia, a narrare la sua storia: il voice over diventa strumento semplice e adatto per far immediatamente entrare lo spettatore in sintonia con il protagonista della storia.

13-16 febbraio 2025
VERMIGLIODRAMMATICO
Regia di Maura Delpero – Italia, Francia, Belgio, 2024 – 119′
con Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli

Nell’ultimo anno della Seconda Guerra Mondiale nella remota Vermiglio una famiglia, con l’arrivo di un soldato rifugiato e per un paradosso del destino, perde la pace nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.
Musica popolare, cultura montana, dialetto, tragedie rusticane, il monachesimo come scelta di ribellione e libertà, la maternità come conseguenza naturale accettata e indiscutibile. Con una cadenza che si tiene distante dai ritmi del cinema più commerciale, Vermiglio è innanzitutto un paesaggio dell’anima, cui accostarsi con rispetto e ammirata stima. Un film sincero e onesto con il suo spettatore, che conferma in Maura Delpero uno sguardo registico personale e consapevole che arricchisce il panorama del cinema italiano contemporaneo.

20-23 febbraio 2025
LA MISURA DEL DUBBIOLEGAL THRILLER/DRAMMATICO
Regia di Daniel Auteuil – Francia, 2024 – 115′
con Daniel Auteuil, Grégory Gadebois, Sidse Babett Knudsen

Daniel Autiel torna dietro e davanti la macchina da presa partendo da una storia vera di cronaca, raccontata dall’avvocato penalista Jean-Yves Moyart. Porta sul grande schermo una riflessione sulla giustizia, quella che si dibatte nelle aule di tribunale e che tenta di far venire a galla la verità, facendosi strada nell’incertezza di processi dove la giuria è spesso chiamata a dare un verdetto basato su elementi dai contorni sfumati. Un film ambientato nella Francia del sud, la Camargue: un sud atipico, tra le paludi e i tori, attraverso cui il regista “si appropria” di questa storia tutta vissuta dal punto di vista dell’avvocato protagonista. Carrelli, movimenti di macchina lenti, primi piani e la fotografia satura di Jean-François Hensgens scandiscono il tono visivo del film che copre un arco narrativo di tre anni.

27 febbraio – 2 marzo 2025
ALL WE IMAGINE AS LIGHT-AMORE A MUMBAISENT./DRAMMATICO
Regia di Payal Kapadia – Francia, India, Paesi Bassi, Italia, 2024 – 110′
con Kani Kusruti, Divya Prabha, Chhaya Kadam

All We Imagine As Light, opera seconda della regista indiana Payal Kapadia, è una storia che ha il sapore dei romanzi di Jane Austen. Racconta con immensa tenerezza la storia di due donne i cui desideri e aspirazioni si scontrano con un assetto sociale che le relega in un angolo e preclude loro soddisfazioni e sentimenti. Kapadia entra a fondo nell’intimità degli spazi angusti in cui è confinata la vita di Prabha e Anu, perlustra gli spazi della città e della natura circostante, inzuppa il suo racconto di piogge monsoniche e utilizza le musiche del giovanissimo cantautore Topshe per sottolineare le differenze fra le due protagoniste. Verso il finale farà sfociare la storia di Prabha in una sequenza di realismo magico di rara poesia.

6-9 marzo 2025
IL MAESTRO CHE PROMISE IL MARESTORICO/BIOGRAFICO
Regia di Patricia Font – Spagna, 2023 – 105′
con Enric Auquer, Laia Costa, Luisa Gavasa

Una promessa nobile e diretta, come è naturale quando ci si rivolge a esseri umani altrettanto genuini come i bambini. Il maestro che promise il mare mette in risalto sin dal titolo questa idea così pura e semplice per presentarci una storia che semplice non lo è affatto, perché va a raccontarci una vicenda dolorosa e drammatica. Ispirata da una storia vera viene usata dalla regista Patricia Font per sottolineare l’importanza dell’educazione e la cultura per combattere i regimi oppressivi. La regista spagnola sviluppa il suo racconto su due piani temporali che aiutano a creare un ponte tra presente e passato, a sottolineare quanto il secondo influisca sul primo e di quanto l’eco di ciò che è accaduto è percepibile ancora oggi.

13-16 marzo 2025
GIURATO NUMERO 2DRAMMATICO
Regia di Clint Eastwood – USA, 2024 – 114′
con Leslie Bibb, Zoey Deutch, Nicholas Hoult

Justin Kemp, mentre presta servizio come giurato in un processo per omicidio di alto profilo, si ritrova alle prese con un serio dilemma morale. Il film segna l’atteso ritorno di Clint Eastwood in veste di regista, indomito e tenace, incurante dei 94 anni che riesce a portarsi dietro con grande lucidità di mente e d’azione. Giurato numero 2 è un film processuale con un buon ritmo narrativo, che pone significativi interrogativi sulle modalità attraverso le quali si è convinti di arrivare a stabilire chi è colpevole e chi innocente. Clint il saggio trova la forza di raccontarci ancora una volta una storia emblematica di come il mondo sia iniquo e la giustizia terrena si riveli un gioco teorico risolto in modo posticcio e con lacune difficili da colmare.