10-13 ottobre 2024
UN MONDO A PARTECommedia
Regia di Riccardo Milani – Italia, 2024 – 113′
con Antonio Albanese, Virginia Raffaele, Sergio Saltarelli

Cercare in tutti i modi di salvare una scuola speciale: Antonio Albanese torna protagonista di una commedia diretta da Riccardo Milani, con cui condivide le caratteristiche di generosità d’animo, impegno civile e comune decenza, facendone un eroe per caso, come era successo anche nel suo recente Grazie ragazzi. Michele, maestro elementare votato ad un’ideologia bucolica di sostenibilità ambientale, dovrà fare un bagno di realtà a confronto con una popolazione immersa in una natura non sempre amena e stanca della fatica ingrata che comporta fare gli agricoltori in certe zone d’italia. Per tutta la durata del film si avverte il genuino affetto che Milani ha per la sua terra di origine e il suo rispetto per l’istituzione scolastica come baluardo di civiltà.

17-20 ottobre 2024
MAY DECEMBERDrammatico
Regia di Todd Haynes – USA, 2023 – 113′
con Natalie Portman, Julianne Moore, Charles Melton

L’ultimo lavoro di Todd Haynes pone una serie di domande alle quali però non cede risposte. Perché esse non esistono, o almeno non sono certe. May December lavora proprio su quel senso di spaesamento di un mondo contemporaneo privato della certezza del dato oggettivo. La verità e la realtà non sono più distinguibili dalla narrazione di un fatto e dalla sua rappresentazione, che sia una voce o una trasposizione mediatica. Haynes e la sceneggiatrice Samy Burch confezionano un ordigno psicologico pronto a scoppiare da un momento all’altro. Un’opera che gioca con i generi e lo stile e che resta dopo la sua visione, crescendo nel tempo dopo l’iniziale spaesamento. Con una Natalie Portman in stato di grazia, come non la si vedeva da anni.

24-27 ottobre 2024 –
INSIDE OUT 2Animazione
Regia di Kelsey Mann – USA, 2024 – 96′
con Pilar Fogliati, Deva Cassel, Marta Filippi

Non più e non solo opera per bambini, Inside out 2 offre un racconto profondo e maturo. La pellicola parla più che mai di noi, di emozioni che a volte noi stessi proviamo, sentiamo, ma che ci è difficile descrivere. Sono emozioni spesso sottovalutate, derise, prese in prestito e decontestualizzate, ma capaci di togliere il sorriso, o di separarci dagli altri, distruggendo legami proprio come si distruggono parti della nostra mente.  Inside Out 2 è una galleria cinematografica che partendo dall’aspetto infantile gioca con la profondità di tematiche complesse e ci immerge in una giostra emotiva che tutti possono comprendere e condividere. Mann riesce a trasportarci in un universo dove l’animazione incontra l’essere umano, il disegno incontra la mente umana, il colore le emozioni.

31 ottobre – 3 novembre 2024
CATTIVERIE A DOMICILIOCommedia/Drammatico
Regia di Thea Sharrock – Gran Bretagna 2023 – 100′
con Olivia Colman, Jessie Buckley, Anjana Vasan

1922: quando la gente di Littlehampton, tranquilla città sulla Manica, inizia a ricevere lettere scandalose e oscene, il sospetto cade sulla focosa Rose, che potrebbe perdere la custodia della figlia.
Fare commedia in modo arguto e raffinato è arte sempre più rara. Appartiene di sicuro alla penna di Johnny Sweet e alla maestria registica di Thea Sharrock, che firmano un’opera deliziosa, scorretta e imperdibile, dando vita a un’accoppiata di personaggi dai tratti memorabili. Ispirato a una storia vera, il film è un giallo grazioso e ben confezionato, che catturerà gli amanti dei cozy mystery e che viene sublimato dalle protagoniste, Olivia Colman e Jessie Buckley, che duettano in una divertente, graffiante e acuta commedia sulla faticosa strada per l’emancipazione femminile.

7-10 novembre 2024
CIVIL WARAzione/Drammatico
Regia di Alex Garland – Gran Bretagna, USA, 2024 – 109′
con Nick Offerman, Kirsten Dunst, Wagner Moura

In una New York a corto di acqua e dove la guerra civile è arrivata in forma di terrorismo, il giornalista Joel e la fotografa Lee hanno deciso che è rimasta una sola cosa da fare: intervistare il Presidente degli Stati Uniti a Washington. Civil War è un film potente, intelligente, di enorme impatto visivo e con la capacità di far riflettere e di appassionare, mentre ci guida in una distopia sinistramente verosimile. Al di là dell’ingombrante ma necessaria lettura politica, Civil War può essere visto alternativamente come un road movie post-apocalittico, un coming-of-age e, più in generale, un’ode ai reporter, eroi non celebrati delle zone di guerra, uomini e donne che si mettono in gioco e rischiano la pelle per documentare testimonianze in grado di plasmare la Storia.

14-17 novembre 2024
IL GUSTO DELLE COSE Commedia
Regia di Tran Anh Hung – Francia, 2023 – 145′
con Juliette Binoche, Benoît Magimel, Emmanuel Salinger

Sul finire del XIX secolo in Francia Eugenie, cuoca sopraffina, e Dodin-Bouffant, famoso gastronomo, lavorano fianco a fianco da vent’anni: è un rapporto di reciproca fiducia che progressivamente si è trasformato in una relazione sentimentale.
Fin dalle prime inquadrature, e per l’intera durata del film, vegetali, carni e tutto ciò che contribuisce alla riuscita di un piatto (pentole in rame comprese) sono al centro dell’inquadratura e vengono portati sullo schermo grazie ad uno sguardo tecnicamente attento e sensorialmente partecipe. Su questo pentagramma di sensazioni si sviluppano le note di un autunno della vita che vede due persone comunicarsi sentimenti attraverso l’attenzione che mettono nella preparazione dei piatti. Juliette Binoche sempre impeccabile.

21-24 novembre 2024
LA SALA PROFESSORIDrammatico/Psicologico
Regia di Ilker Çatak – Germania, 2023 – 98′
con Leonie Benesch, Leonard Stettnisch, Michael Klammer

Uno sguardo in chiaroscuro sul mondo scolastico, tra corpo docente, alunni e genitori, un affresco sociale che esplora pregiudizi, fragilità, omissioni e colpe, evidenziando alla fine un’amara sconfitta educativa. La regia di Ilker Çatak è attenta e misurata, capace di esplorare le pieghe del reale con la tensione di un thriller psicologico, dove la ricerca della verità si fa sfaccettata e sfocata. L’opera di Çatak mostra un’efficace istantanea del nostro presente, quello della Germania e dell’Europa, dove sembrano saltati il dialogo e la cooperazione tra docenti e genitori, lasciando i più piccoli a farne le spese. Un film intenso, girato e interpretato magnificamente, in corsa agli Oscar nella categoria miglior film internazionale.

28 novembre – 1 dicembre 2024
LA MEMORIA DELL’ASSASSINOThriller
Regia di Michael Keaton – USA, 2023 – 114′
con Michael Keaton, James Marsden, Al Pacino

Il dettaglio di un orologio con il rumore del ticchettio nell’inquadratura iniziale segna inesorabilmente il tempo che resta. È quello con cui sta combattendo John Knox, un killer professionista che si trova a dover affrontare una forma di demenza senile estremamente aggressiva. Il suo passato è solo raccontato, anche se i suoi residui di memoria emergono negli incontri con i personaggi che incrocia.
Keaton, affiancato da attori di rilievo come Al Pacino e James Marsden, dirige e interpreta con eleganza e piglio deciso un noir quasi consolatorio. Poche le vittime veramente innocenti in un film in cui, se da un lato nessuno sembra immune da ombre, sono molte anche le luci.

5-8 dicembre 2024
PAST LIVES Drammatico
Regia di Celine Song – USA, 2023 – 106′
con Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro

Nora e Hang-Seo, amici fin da piccoli, si perdono e si ritrovano in tre i piani temporali intervallati da ellissi: gli anni Novanta dell’infanzia in Corea; il nuovo incontro grazie alla tecnologia, attraverso social e videochiamate Skype; l’inatteso viaggio di Hang-seo, che spezza l’equilibrio e destabilizza la vita newyorchese ormai consolidata di Nora. Al suo esordio cinematografico, la regista Celine Song realizza un film semplice quanto complesso emotivamente. Ogni dettaglio è funzionale a una trama che insegna ad accogliere il vissuto di ciascuno e ringraziare per tutto ciò che lo ha condotto fino a qui. Ogni persona è un’anima in cammino. Si cambia continuamente. Non serve la gelosia di ciò che avrebbe potuto essere l’esistenza, ma la gioia di accogliere quel che è ora.

12-15 dicembre 2024
FUGA IN NORMANDIABiografico/Guerra
Regia di Oliver Parker – Gran Bretagna, USA, 2023 – 96′
con Michael Caine, Glenda Jackson, John Standing,

Ispirato a una storia vera, l’opera si muove su un doppio binario: il ricordo dello sbarco in Normandia nel 1944 e il racconto di una tenera storia d’amore nell’ultimo tornante della vita. Il film di Parker è un piccolo gioiello, si muove in maniera dolce e dolente su due piani temporali, il 2014 e il 1944, toccando una molteplicità di temi. Anzitutto c’è la custodia della memoria comune, con la denuncia di tutte quelle giovani vite spezzate dalla guerra, richiamando il valore e il sacrificio militare. A questo si lega poi uno sguardo acuto e delicato sulla condizione della terza età, l’esistenza di due anziani sulla soglia dei novant’anni che si preparano a danzare l’ultimo valzer insieme, prima che il sipario cali. Un film intessuto di valore civile e tenerezza.

14-17 marzo 2024
ONE LIFEDrammatico
Regia di James Hawes – USA, 2023 – 110′
con Anthony Hopkins, Helena Bonham Carter, Johnny Flynn

Una valigetta, le pagine di un diario con foto e ritagli di giornali. Quelle finali sono rimaste bianche. La Storia in One Life si riscrive da lì: è la storia di una vita; una vita a cui ricondurne molte – 669 per la precisione. E rappresenta uno di quei rari casi in cui l’urgenza storica prevale sulla tecnica; uno di quei casi in cui il cinema, prima ancora che arte, industria e intrattenimento è chiamato a rivestire il ruolo decisivo di testimone. L’umanità e il solidale bisogno di contribuire con la propria fortuna alla salvaguardia del debole e alla destituzione delle forze prevaricanti è ciò che di One Life deve rimanere, ciò che non dobbiamo dimenticarci di ricordare. Un cast di levatura altissima, capitanato da un Anthony Hopkins come sempre in stato di grazia, di una raffinatezza assoluta.

21-24 marzo 2024
CENTO DOMENICHEDrammatico
Regia di Antonio Albanese – Italia, 2023 – 94′
con Antonio Albanese, Liliana Bottone, Bebo Storti

Antonio, dovendo pagare il matrimonio della figlia, scoprirà, suo malgrado, che chi custodisce i nostri tesori non sempre custodisce anche i nostri sogni. Con Cento domeniche, di cui è protagonista, sceneggiatore e regista, Antonio Albanese prosegue nel percorso di cinema civile che caratterizza la sua carriera di artista. Il suo intento qui è raccontare un’Italia perbene in via di sparizione, preda delle spietate logiche del mercato e della spregiudicatezza degli istituti bancari.
Albanese come sempre è magistrale nell’incarnare l’uomo comune, quello che ci rimette perché è in buona fede, che mostra empatia e attenzione verso gli altri. Cento domeniche va dritto al punto, in un crescendo che tramuta la commedia gentile dell’inizio ad angosciante tragedia che non può lasciare indifferenti.

4-7 aprile 2024
FERRARI  – Drammatico, Biografico
Regia di Michael Mann – USA, 2023 – 130′
con Adam Driver, Penélope Cruz, Shailene Woodley

Velocità estrema, adrenalina, vertigine, paura. Le auto di fine anni Cinquanta lanciate a tutto gas su strade tortuose e mortali nella mitica Mille Miglia. La vita, le macchine e il genio di Enzo Ferrari. Tra successo e tragedia, vittoria e possibili fallimenti, Michael Mann ci racconta l’anno più difficile nella vita del “Drake”, il 1957. Lo fa attraverso un racconto familiare a tinte cupe, a volte un po’ calligrafico, rivelando ancora una volta la sua bravura nel mettere a fuoco figure umane angosciate, ferite o irrisolte.
In Ferrari l’ombra della morte si riverbera in ogni inquadratura, in ogni fotogramma, anche grazie alla fotografia di Erik Messerschmidt. Netto il contrasto tra il rosso fiammante delle auto di Maranello e il colore seppiato dell’asfalto e del lutto.

11-14 aprile 2024
THE HOLDOVERS – LEZIONI DI VITA Commedia
Regia di Alexander Payne – USA, 2023 – 133′
con Paul Giamatti, Da’Vine Joy Randolph, Dominic Sessa

Un professore malmostoso, una cuoca in lutto e uno studente di cui la famiglia non si cura sono condannati a passare insieme le vacanze di Natale in un college deserto.
Da una premessa classicissima, Payne, cineasta specializzato in sentimentalismo, trae un film sincero, con dialoghi brillanti e interpreti impeccabili. The Holdovers è un racconto convenzionale ma inatteso quando parla di dolore e di privilegio, di abbandono e di fallimento, di trasmissione e della famiglia che ci scegliamo contro quella che ci impone la sorte. In un ruolo perfetto per il suo volto malleabile, per la sua fisicità goffa e per la sua espressività, Paul Giamatti ci ricorda che non è solo un formidabile caratterista, ma un attore completo in grado di reggere il peso di un intero film sulle proprie spalle.

18-21 aprile 2024
PERFECT DAYSDrammatico
Regia di Wim Wenders – Giappone, Germania, 2023 – 123′
con Kôji Yakusho, Tokio Emoto, Arisa Nakano

Harayama è un uomo estremamente taciturno, che ama leggere, curare i bonsai, ascoltare cassette rock anni ’70, fotografando sempre la stessa pianta mentre se ne sta seduto al parco. Wenders ritrae le sue giornate ogni volta da angolature diverse, per sottolineare l’importanza dei dettagli apparentemente insignificanti in un’elegia appassionata dei gesti banali, della normalità. Con Perfect Days Wenders dimostra l’importanza degli altri nella nostra esistenza, la necessità di riscoprire la semplicità dei rapporti umani, l’esigenza di custodire un senso di meraviglia verso le piccole cose. Wenders trova la storia giapponese, per riprendere il Giappone, le sue armonie, il gusto estetico, la cura e la precisione. Tutto è sia nel personaggio sia in ciò che è intorno a lui.

25-28 aprile 2024
THE MIRACLE CLUBCommedia
Regia di Thaddeus O’Sullivan – USA, 2023 – 91′
con Laura Linney, Kathy Bates, Maggie Smith

Con uno strepitoso cast femminile dove giganteggia una spettacolare Maggie Smith, perfettamente accompagnata nei suoi duetti e trii da Kathy Bates e Laura Linney, il regista Thaddeus O’Sullivan affronta oscuri segreti, credenze religiose e inesplicabili rancori, con un tono prodigiosamente lieve. Dramma e commedia sono perfettamente bilanciati e il film si fa apprezzare dagli agnostici come dai fedeli, centrando la narrazione non su miracoli veri o presunti, ma sull’importanza dell’empatia e della capacità di comprensione l’uno dell’altro, con un sorriso. Un film piacevole come una tazza di tè irlandese e un “miracolo” di interpretazioni che incolla allo schermo qualunque spettatore.

2-5 maggio 2024
POVERE CREATURE!Commedia, Drammatico
Regia di Yorgos Lanthimos – USA, 2023 – 141′
con Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe

L’incredibile storia e la fantastica evoluzione di Bella Baxter, una giovane donna riportata in vita dal brillante e poco ortodosso scienziato Dr. Godwin Baxter. Quale miglior occasione, per Lanthimos, per fare sempre meglio ciò che ha sempre fatto? La Bella di Emma Stone è infatti il viatico ideale, la lente distorta che occorre per guardare con lucidità la realtà nelle sue componenti principali: mostruosità e ironia.
aggiungendone o consacrandone un’altra: la libertà. Lanthimos lancia la sua Eva in un viaggio senza tempo, liberando un’energia visiva esplosiva, che frulla suggestioni pittoriche e organiche, impressionismo ed espressionismo, esalta il racconto vittoriano dello scozzese Alisdair Grey, la fantasia interpretativa della Stone e il lavoro immaginifico di scenografi e costumisti.

16-19 maggio 2024
50 KM. ALL’ORACommedia
Regia di Fabio De Luigi – Italia, 2024 – 110′
con Fabio De Luigi, Stefano Accorsi, Elisa Di Eusanio

50 km all’ora, terza regia di Fabio De Luigi, anche sceneggiatore insieme a Giovanni Bognetti, è un road movie in cui, a bordo di un Ciao e di un Califfone biecamente truccati (più ruspanti della Vespa Special di Cremonini), lo stesso De Luigi (Rocco) e Stefano Accorsi (Guido) attraversano la loro regione natale sull’onda della nostalgia per quel passato cui entrambi sono rimasti ancorati per trent’anni. 50km all’ora, per i suoi scopi e le sue intenzioni, è un film centratissimo e, cosa non scontata, fa ridere spesso, a volte di gusto, grazie a una serie di gag ben scritte e ben interpretate dal duo centrale, con l’aggiunta dei cammei preziosi di Alessandro Haber (il padre) e di Vito e Paolo Cevoli (l’oste e il prete) a rafforzare il colore regionale della storia.

23-26 maggio 2024
NAPOLEONDrammatico, Storico
Regia di Ridley Scott – USA, Gran Bretagna, 2023 – 158′
con Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim

Napoleone secondo Ridley Scott. Goffo nelle relazioni diplomatiche, impacciato nelle relazioni interpersonali, insicuro, ansioso ed estremamente vulnerabile. Il racconto che Ridley Scott fa in Napoleon alterna la grandezza delle imprese all’ordinaria piccolezza di chi le ideava e portava a termine. Joaquin Phoenix dà al personaggio la sua naturale irrequietezza, quella che porta in tutti i ruoli: questo Napoleone ci appare sempre debole e fragile, nonostante tutto quello che conquista e l’abilità con la quale lo fa.
Napoleon è un film che adora costruire le scene di battaglia migliori di sempre, le più epiche e serie, e le mette a confronto con gli sfoghi da bambino di questo comandante epico.

30 maggio – 2 giugno 2024
FOGLIE AL VENTOCommedia
Regia di Aki Kaurismäki- Finlandia, 2023 – 81′
con Alma Pöysti, Jussi Vatanen, Janne Hyytiäinen

Foglie al vento è un piccolo capolavoro, dove due anime perse nell’algida solitudine di Helsinki s’intravedono, forse si piacciono, s’incontrano, si perdono, si ritrovano e si riperdono. La bellezza della pellicola di Aki Kaurismäki sta nel suo tentativo di farsi essa stessa portatrice di un piccolo scorcio di umanità in un momento storico in cui essa viene sempre più schiacciata, in linea con la poetica di un autore che è maestro nella sua capacità di essere universale e peculiare nello stesso momento. Foglie al vento è un film essenziale in tutto, nella recitazione, nel montaggio, nella composizione dell’immagine, nella cura per la traccia sonora, fa stare bene ed è quello di cui c’è bisogno. Perché è un mondo terribile e crudele e solo l’amore ci salverà.

4-7 gennaio 2024 – Drammatico
C’E’ ANCORA DOMANI di Paola Cortellesi
con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli

Delia è una “brava donna di casa” nella Roma del dopoguerra: tiene il sottoscala pulito, prepara i pasti al marito Ivano e ai tre figli, accudisce il suocero scorbutico e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però ha il “difetto che risponde”, in un’epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca chiusa.
C’è ancora domani contiene nel titolo una speranza, ma anche un monito importante: ci ricorda che le conquiste femminili sono avvenute appena ieri e Cortellesi ci rammenta che da questo veniamo, che fa parte del nostro passato recente e che purtroppo succede ancora, perché per chi stava dalla parte dominante del “si è sempre fatto così” reagisce al cambiamento con la stessa violenza di allora.

11-14 gennaio 2024 – Storico, Drammatico
COMANDANTE di Edoardo De Angelis
con Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh

1940, Seconda Guerra Mondiale. Salvatore Todaro è un comandante della Marina Militare a capo del sommergibile Cappellini. Durante una missione la nave belga Kabalo attacca il sommergibile. Il Comandante e la sua squadra rispondono al fuoco e affondano la nave, ma Todaro decide di mettere in salvo i naufraghi, accettando il rischio di navigare in emersione fino a destinazione. Quando il capitano del Kabalo gli chiede perché si sia esposto a un tale rischio, il Comandante Todaro dà una risposta che entrerà nella storia: “Perché noi siamo italiani”. Comandante racconta il coraggio come il superamento di una paura lecita, l’alternarsi di ognuno di noi fra il desiderio di nascondersi e quello di essere visti, e l’amore per un Paese di cui riconosce le contraddizioni, ma legittima solo la capacità di pietas.

18-21 gennaio 2024 – Drammatico
KILLERS OF THE FLOWER MOON di Martin Scorsese
con Leonardo DiCaprio, Lily Gladstone, Robert De Niro

Oklahoma, primi anni Venti, una tribù di indiani viene massacrata, l’Fbi indaga e risolve uno dei casi più difficili della storia. Killers of the Flower Moon, ispirato al romanzo omonimo di David Grann, è un grande affresco che, prendendo le mosse da una serie di delitti, si libera della detection per illuminare le dinamiche dietro i comportamenti criminali e il lato oscuro dell’animo umano che li razionalizza come “affari”. La regia di Scorsese incalza i personaggi, la fotografia di Rodrigo Prieto li illumina di una luce calda e crudele e l’accoppiata De Niro-DiCaprio, a 30 anni di distanza dalla loro apparizione insieme in Voglia di ricominciare, dà la dimensione di quanto cinema sia passato per le mani di questi due attori, spesso sotto la cinepresa di Scorsese.

25-28 gennaio 2024 – Commedia
L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BAMBINI di Claudio Bisio
con Alessio Di Domenicantonio, Vincenzo Sebastiani, Carlotta De Leonardis

Tratto dall’omonimo libro di Fabio Bartolomei, il film segna l’esordio alla regia di Claudio Bisio. Narra la storia di Vanda, Italo e Cosimo. Hanno dieci anni e, nonostante la Seconda Guerra Mondiale, conoscono ancora il piacere del gioco che condividono con l’amico Riccardo, che è ebreo. Il giorno in cui scompare decidono che i tedeschi, che lo hanno portato via con un treno, devono essere resi consapevoli del fatto che il loro amico non ha alcuna colpa per cui essere punito.
Bisio muove la macchina da presa con sicurezza, trovando nell’affiatamento degli interpreti e nella loro partecipazione emotiva la malta ideale con la quale cementare un patto che funziona: il risultato è un film al tempo stesso delicato e potente.

1-4 febbraio 2024 – Biografico, Storico
OPPENHEIMER di Christopher Nolan
con Cillian Murphy, Emily Blunt, Robert Downey Jr.

Gocce di pioggia sollevano increspature sull’acqua di una pozzanghera: si apre così Oppenheimer, su quello che diventerà un motivo figurativo ricorrente, ripreso anche mentre il protagonista guarda una mappa e immagina la caduta di bombe atomiche sulle città, le cui esplosioni sollevano increspature come la pioggia dell’incipit.
Oppenheimer è più di un biopic, Nolan non si limita a raccontare il personaggio ma ci fa entrare nella testa del genio che voleva cambiare il mondo e ha finito per distruggerlo.
I camei di grandi attori si susseguono per tre ore, senza togliere l’attenzione da Robert Downey Jr. e da Cillian Murphy. E non mancano passaggi visionari, nei quali il realismo viene trafitto dagli slanci immaginativi dei protagonisti, o in cui addirittura il tempo sembra fermarsi.

8-11 febbraio 2024 – Drammatico
IO CAPITANO di Matteo Garrone
con Seydou Sarr, Moustapha Fall, Issaka Sawagodo

Seydou e Moussa sono cugini adolescenti nati e cresciuti a Dakar ma con una gran voglia di diventare star della musica in Europa, e di nascosto intraprendono un viaggio che si rivelerà un’odissea attraverso il deserto del Sahara costellato dei cadaveri di quelli che non ce l’hanno fatta, le prigioni libiche e il Mediterraneo interminabile e pericoloso.
Con Io Capitano Garrone racconta l’odissea dei migranti dal loro punto di vista e non dal nostro, e il suo film è un racconto di formazione in cui il viaggio è anche un percorso interiore. Ammassati su un barcone arrugginito, gli uomini e le donne che coltivano, forse ingenuamente, un sogno europeo, diventano non un amalgama indistinto, ma individui con la dignità e la speranza che li tiene in vita.

15-18 febbraio 2024 – Drammatico, Legal Thriller
ANATOMIA DI UNA CADUTA di Justine Triet
con Sandra Hüller, Swann Arlaud, Milo Machado Graner

La scrittrice tedesca Sandra Voyter è sospettata dell’omicidio del marito Samuel e il loro figlio cieco dovrà affrontare un dilemma morale essendone l’unico testimone.
Il film di Justine Triet, vincitore della Palma d’oro a Cannes, è un giallo sull’umanità e le ansie del nostro tempo, un teorema intrigante sulla sovrapposizione tra realtà e rappresentazione, condotto con uno sguardo attento alle implicazioni etiche della storia. La verità, suggerisce Triet, è scomoda e sottile, crea dissociazione e disagio. La vita, secondo la regista, è “un caos in cui tutti siamo persi”, dove la compulsione a giudicare è superiore alla disponibilità a comprendere. La messa in scena è lucida e ricca di idee. Straordinaria la conduzione degli attori, tra cui spicca la protagonista Sandra Huller.

22-25 febbraio 2025 – Commedia, Sentimentale
ASTEROID CITY di Wes Anderson
con Jason Schwartzman, Scarlett Johansson, Tom Hanks

1955: nella cittadina di Asteroid City si tiene l’annuale competizione per piccoli scienziati ma all’improvviso arriva un alieno per rubare l’asteroide caduto in città 5.000 anni prima.
Il governo degli Stati Uniti mette tutti in quarantena e i partecipanti al raduno, costretti in cattività, devono coabitare pazientemente, tessendo legami. Benché i personaggi di Asteroid City abbiano gli occhi rivolti allo spazio, il film tiene un focus ben saldo sulle questioni terrestri, mostrandosi in realtà come un microcosmo piuttosto satirico. Si materializzano davanti ai nostri occhi gli USA degli anni ’50: quelli del divismo, dello scanzonato roadrunner Beep Beep, della società del benessere e delle esplorazioni spaziali, ma anche quelli della corsa agli armamenti e della caccia alle streghe.

29 febbraio/ 3 marzo 2024 – Drammatico
FELICITA’ di Micaela Ramazzotti
con Max Tortora, Anna Galiena, Micaela Ramazzotti.

E’ la storia di una famiglia disfunzionale, composta da genitori egoisti e manipolatori che privano i figli di ogni possibile speranza di libertà futura. L’unica che può salvare Claudio da questo destino è la sorella Desirè, decisa a combattere contro ogni convinzione e privazione in nome dell’unica forma di amore che conosce pur di raggiungere un briciolo di felicità.
Desirè è Micaela Ramazzotti: c’è in lei la storia di molti suoi personaggi, la sua gestualità e le sue espressioni come attrice e anche la sua regia asseconda il suo spirito inquieto che si muove in una zona squilibrata tra commedia e dramma. Felicità è un film amaro, coinvolge nel modo in cui trasmette dolore e vitalità ma, al di là di tutti i limiti, è intriso di grande generosità.

7/10 marzo 2024 – Drammatico, Giallo
ASSASSINIO A VENEZIA di Kenneth Branagh
con Kenneth Branagh, Tina Fey, Kelly Reilly

Basato sul romanzo “Poirot e la strage degli innocenti”, è il terzo film di Branagh tratto da Agatha Christie.
Branagh e lo sceneggiatore Michael Green scelgono questa storia di fantasmi e la malinconia di Venezia sotto la pioggia per riservarsi l’opportunità di virare verso sponde vagamente più orrorifiche. Visivamente Assassinio a Venezia sfoggia delle soluzioni davvero intriganti, spesso catturando lo spettatore più per il “come” che per il “cosa”.
Elemento dominante è l’acqua, la cui fluidità sottolinea i movimenti d’animo di un protagonista – un Poirot ormai in pensione – mai così insicuro e incerto, che parte per smascherare il sovrannaturale entrando in un mondo inquietante di ombre e segreti, con l’inconfessabile desiderio di sbagliarsi, una volta tanto.

5-8 ottobre 2023 – Drammatico
EMPIRE OF LIGHT di Sam Mendes
con Olivia Colman, Micheal Ward, Tanya Moodie

1981: la Gran Bretagna è in piena recessione e scossa da un razzismo endemico.
Il cinema è la sola via di fuga e l’Empire brilla di mille luci e indica la via agli spettatori di buona volontà. Costretto a chiudere due delle sue quattro sale, questo maestoso cinema in declino è gestito da Mr. Ellis, ma l’anima del suo esercizio è Hilary, segretaria coscienziosa, dedita alla professione e attenta ai suoi ‘dipendenti’.
Dopo 1917 Mendes ritorna agli anni della sua formazione. Empire of Light si ispira alla musica, ai film e al clima politico che hanno influenzato la sua adolescenza, il cinema soprattutto. Mendes non celebra quello ‘maiuscolo’ ma quei film popolari che danno forma ai nostri ricordi e sono indelebilmente associati ai passaggi della nostra vita.

12-15 ottobre 2023 – Commedia
POLITE SOCIETY – Operazione matrimonio  di Nida Manzoor
con Priya Kansara, Ritu Arya, Nimra Bucha

Ria Khan, aspirante artista marziale, crede di dover salvare la sorella maggiore Lena dal suo imminente matrimonio. La regista anglo-pachistana Nida Manzoor esordisce al cinema con una storia di sorellanza vera e ideale, tra tradizione, stereotipi e modernità. Polite Society è dunque un prodotto perfetto del nostro tempo: una commedia che mette insieme rivendicazioni di genere, femminismo, sorellanza, fantascienza, thriller e commedia presentandosi come una versione più scanzonata di Everything Everywhere All at Once. Anche qui i personaggi rivelano doti peculiari e insospettabili (tutte le donne del film, giovani o meno giovani, sanno menare di brutto!), senza però bisogno di metaverso o narrazioni parallele.

19-22 ottobre 2023 – Commedia, Sportivo
CAMPIONI di Bobby Farrelly
con Woody Harrelson, Kaitlin Olson, Ernie Hudson

Marcus Marakovich, ex allenatore di basket di serie B, a seguito di comportamenti poco consoni si trova costretto dal tribunale a dover allenare una squadra di basket paralimpico, i Friends.
Remake americano di Campeones, commedia spagnola di enorme successo, Campioni è un veicolo perfetto per la poetica di Bobby Farrelly, che insieme al fratello Peter è stato il cantore degli outsider e dei diversi con commedie politicamente scorrettissime e dal grande cuore. Campioni è un film che può contare su un impianto narrativo forte e su un cast impagabile, da Harrelson ai ragazzi della sua squadra. La vena scorretta è più pacata, ma comunque sempre incisiva, e ci ricorda che di film che non hanno paura di sfidare il neo bigottismo del politicamente corretto c’è bisogno più che mai.

26-29 ottobre 2023 – Thriller
L’ULTIMA NOTTE DI AMORE di Andrea Di Stefano
con Pierfrancesco Favino, Linda Caridi, Antonio Gerardi

Franco Amore, la notte prima del suo pensionamento, viene chiamato per indagare sulla scena del crimine in cui il suo migliore amico e compagno di lunga data Dino è stato ucciso.
Di Stefano è arrivato a girare il film dopo un lungo e serissimo approfondimento di conoscenza sia del lavoro di poliziotto sia del sottobosco criminale milanese.
C’è Milano, prevalentemente ripresa di notte, che diventa teatro di una vicenda che come plot di base poteva essere ambientata ovunque ma che come mood trova in quelle vie e in quella piazza Duomo deserta il suo giusto contesto.
E poi c’è Pierfrancesco Favino. Di Franco Amore sa cogliere tutte le sfumature di coerenza ma anche di fragilità, di determinazione e di paura. Anche di amore, quello privo della maiuscola.

2-5 novembre 2023 – Avventura, Azione
INDIANA JONES E IL QUADRANTE DEL DESTINO di James Mangold
con Harrison Ford, Antonio Banderas, John Rhys-Davies

Avevamo davvero bisogno di ritrovare Indiana Jones? La leggenda aveva ancora appeal per giustificare il quinto colpo di frusta? La risposta è affermativa. Personaggi come quello che Harrison Ford interpreta da 40 anni sono icone: il cappello più famoso della storia del cinema è l’essenza stessa dell’avventura. Il film di Mangold ci racconta però di un Indiana Jones che sa benissimo di appartenere al passato e che continua a essere strattonato nel presente dalla nuova generazione di Helena. Ci si commuoverà apertamente di fronte a un incontro finale che chiude un cerchio, un percorso, un’era e anche una saga, restituendo Indiana Jones a chi di dovere, al suo tempo, al suo futuro lontano dallo schermo ma all’interno di una casa e di una storia d’amore.

9-12 novembre 2023 – Drammatico, Storico
RAPITO di Marco Bellocchio
con Enea Sala, Leonardo Maltese, Paolo Pierobon

Con Rapito Bellocchio ricostruisce la figura di Edgardo Mortara, il bambino ebreo il cui rapimento da parte del Vaticano nel 1858 divenne un caso internazionale, raccontandoci di un fatto che affonda nei chiaroscuri della storia, in quella terra di mezzo sospesa tra i fatti accertati, documentati e le libere ipotesi dell’immaginazione.
Bellocchio con sincerità affronta la storia senza ideologie e pregiudizi ma, rimanendo aderente ai fatti, mostra sfumature e contraddizioni di tutte le parti in causa (e non solo dell’istituzione ecclesiastica) e – con la solita maestria – la complessità psicologica dei protagonisti. Sempre con rispetto, non solo formale, dei dati di fede cristiani, ebraici e della causa risorgimentale. Film ben riuscito, che prende per mano lo spettatore guidandolo dentro la vicenda e il suo tempo.

16-19 novembre 2023 – Commedia
MON CRIME – La colpevole sono io di François Ozon
con Nadia Tereszkiewicz, Rebecca Marder, Isabelle Huppert

Mon crime – La colpevole sono io, è tratto dall’omonima pièce datata 1934 di G. Berr e L. Verneuil. E’ una storia ambientata nella Parigi del 1935, una Parigi artificiale ripresa da un determinato immaginario, che qui funge da palcoscenico per una commedia gialla i cui personaggi sono impegnati a sfidarsi in una gara di astuzia e di doppiezza. Mon crime si adagia nella sua dimensione di puro divertissement: più della facile satira sul sensazionalismo dei media, a convincere è la girandola di situazioni e intrighi che, pur nella loro prevedibilità, in ultima istanza esaltano le virtù di chi sa adattarsi alle circostanze avverse, ribaltandole a proprio vantaggio. Esattamente come facevano gli eroi – e ancor più le eroine – del cinema di Billy Wilder.

23-26 novembre 2023 – Biografico, Drammatico
EMILY di Frances O’Connor
con Emma Mackey, Oliver Jackson-Cohen, Fionn Whitehead

L’opera prima della regista inglese O’Connor non è solo un biopic, ma è un salto nell’immaginario di una grande voce femminile.
Emma Mackey regala un’interpretazione fatta di sguardi tormentati, ma anche divertiti, davanti al mistero della creazione a cui riesce ad abbandonarsi. I primi piani ben studiati, all’insegna delle ombre, permettono di entrare in contatto con questo personaggio sognante, lontano da tutti e da tutto.
Nonostante il film si apra inquadrando subito la tragedia che contorna l’autrice e la sua opera, bisogna aspettare la seconda scena per concedersi a questo viaggio nel tempo che delicatamente svela i misteri di una grande voce che riesce a trovare il terreno fertile per raccontare quell’inspiegabile sottigliezza che c’è tra la vita e la morte.

30 novembre-3 dicembre 2023 – Drammatico
LAST WORDS di Jonathan Nossiter
con Nick Nolte, Charlotte Rampling, Alba Rohrwacher

2086: un ragazzo africano affida alla cinepresa le ultime parole dell’umanità. È l’unico essere umano rimasto sulla terra, dopo che tsunami, sismi e inondazioni l’hanno ridotta ad un cumulo di macerie.
Al centro del film un’idea ben precisa: l’arte come salvezza, come obiettivo, come speranza. E l’arte cinematografica come profonda testimonianza, in quanto “se vieni filmato, esisterai per sempre”. Last Words, diretto da Nossiter, è una sorta di lascito, affidando al cinema i frammenti di una memoria interrotta, spezzata, che il regista prova a ricostruire per mezzo dello stesso cinema, a cui dedica quello che potrebbe essere definito un post-apocalittico umano, lontano dalla realtà fantascientifica ma vicinissimo alla realtà di un futuro non così lontano.

16-19 marzo 2023
GRAZIE RAGAZZI di Riccardo Milani
con Antonio Albanese, Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni.

Di fronte alla mancanza di offerte di lavoro, Antonio, attore appassionato ma spesso disoccupato, accetta un lavoro offertogli da un vecchio amico e collega come insegnante di un laboratorio teatrale all’interno di un istituto penitenziario.
Riccardo Milani dirige e adatta il film francese Un Triomphe di Emmanuel Courcol, a sua volta tratto dalla storia vera dell’attore svedese Jan Jonson, che mise in scena Beckett con un gruppo di detenuti. Milani rispetta la dimensione reale della storia con una regia che a tratti è quasi documentaristica e Antonio Albanese è il perno emotivo attorno al quale ruota la storia, letteralmente e figurativamente.
Grazie ragazzi è il tipo di film che si risparmia digressioni filosofiche per mettersi a servizio del racconto con onestà e gentilezza.

23-26 marzo 2023
A LETTO CON SARTRE  di Samuel Benchetrit
con François Damiens, Ramzy Bedia, Vanessa Paradis.

Nord della Francia. Un gruppo di piccoli delinquenti si troverà a che fare con alcuni incarichi particolari che li metteranno di fronte a insolite questioni di bellezza, arte e poesia. Il regista Samuel Benchetrit ne fa una commedia assurda e surreale che gioca con gli stereotipi della mascolinità, del genere gangster e della pretenziosità artistica. A letto con Sartre è un’opera che fa sorridere e sospirare, nella piena tradizione del cinema francese esistenziale e umoristico. Merita in particolare per il grande cast di caratteristi francofoni, che donano al film un fascino caotico e giocoso che è però anche sommesso, forse non pienamente sviluppato, e ben si adatta all’evocazione di un mondo che fa difetto a livello esistenziale.

30 marzo-2 aprile 2023
THE FABELMANS  di Steven Spielberg
con Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen.

1952: Sammy Fabelman ha sei anni e al cinema non ci vuole andare, ha paura di affrontare quel mondo di giganti. La madre gli assicura che i film sono sogni indimenticabili, il padre lo rassicura descrivendogli il prodigio di una macchina che muove immagini fisse.
The Fabelmans è una lettera d’amore di Spielberg a sua madre, a cui il film è dedicato. Spielberg firma un’autobiografia romanzata, un’introspezione, un dizionario enciclopedico dei temi e dei motivi che coltiva da più di mezzo secolo, ed è tutto lì, in un film che affronta per la prima volta in maniera esplicita la sua infanzia. Niente alieni a deviare il racconto. Il regista esplora soprattutto le zone d’ombra perché sotto la gioia di vivere dei ‘favolosi Fabelmans’ si nascondono segreti e ferite.

13-23 aprile 2023
L’INNOCENTE di Louis Garrel
con Roschdy Zem, Anouk Grinberg, Noémie Merlant.

Alla quarta prova come regista, il celebre attore Louis Garrel si mostra sempre più a suo agio e capace di sperimentare. Con L’innocente non si discosta da quei toni di dramma-commedia sentimentale per i quali ha un feeling innato, ma assieme al co-sceneggiatore Tanguy Viel li applica a delle situazioni da polar scanzonato e a una storia divertente e piacevole di ladri di caviale iraniano e attori della domenica. Amori, sentimento e melodramma non mancano e rappresentano una garanzia per gli appassionati del genere. Notevole è il loro utilizzo, anche in chiave metanarrativa, come strumenti “del mestiere” in una rapina, nella quale ovviamente nulla va come dovrebbe per i personaggi mentre tutto fila alla perfezione dal punto di vista cinematografico.

27-30 aprile 2023
TRE DI TROPPO di Fabio De Luigi
con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Fabio Balsamo.

E’ la storia di Marco e Giulia, una coppia che trascorre la sua vita in modo perfetto ma, senza alcun motivo, una mattina i due si svegliano con la casa invasa da tre bambini di 10, 9 e 6 anni.
Il copione di Tre di troppo segue il format della commedia anglosassone in cui un evento soprannaturale altera radicalmente la realtà quotidiana dei protagonisti, ma cerca una strada originale che mantenga un minimo di autenticità di fondo, basata sull’assunto “italiano” che l’istinto verso la genitorialità sia quasi imprescindibile nonostante il mestiere di genitori sia quasi inaffrontabile.
Tre di troppo è un deciso passo avanti per Fabio De Luigi come regista, perché mostra la sua capacità di dirigere a ritmo serrato di commedia, qualità rara nel cinema italiano contemporaneo.

4-7 maggio 2023
GLI SPIRITI DELL’ISOLA di Martin McDonagh
con Colin Farrell, Brendan Gleeson, Kerry Condon

Pádraic e Colm, amici di una vita, si trovano in una situazione di stallo quando uno interrompe bruscamente la loro relazione, con conseguenze allarmanti per entrambi.
Con la stessa penna appuntita e lo stesso nero umorismo che aveva provato di saper maneggiare in Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, McDonagh scrive una parabola sul dialogo tra sordi nella quale commedia e tragedia si rincorrono e sovrappongono, in un microcosmo che è specchio ed effetto della storia d’Irlanda. Colin Farrell e Brendan Gleeson sono gli strepitosi protagonisti di questa riflessione sui compromessi dell’amicizia e le diaboliche tentazioni dell’individualismo, annegata nello humour e investita di fascino e di libertà dall’ambientazione e dalla scelta dell’epoca.

11-14 maggio 2023
TÁR di Todd Field
con Cate Blanchett, Noémie Merlant, Nina Hoss.

Lydia Tár, prima donna a dirigere l’orchestra dei Berliner Philharmoniker, si trova al centro di polemiche sull’abuso di potere e sulla richiesta di favori sessuali in cambio di riconoscimenti professionali.
Il contrasto di ammirazione e risentimento, amore e odio, bisogno di attenzione e desiderio di vendetta che circonda la direttrice d’orchestra è già evidente dai primi frame, così come l’intento di Field di mescolare audacemente linguaggi differenti e contrastanti. Al cuore dell’indagine si trova il tema dell’abuso di potere, ma Field ha il merito di mettere in campo elementi a favore tanto dell’accusa che della difesa.
Un ruolo letteralmente impossibile da interpretare, se non per un monstruum della recitazione quale Cate Blanchett.

18-21 maggio 2023
IL PIACERE E’ TUTTO MIO  di Sophie Hyde
con Emma Thompson, Daryl McCormack, Les Mabaleka.

Un’insegnante in pensione, vedova, si rivolge a un’agenzia di gigolò e sceglie di incontrare Leo Grande. Tra i due nascerà un rapporto di fiducia che porterà Nancy a riscoprire se stessa. Emma Thompson brilla in una commedia sulla sex positivity dall’animo tenero e divertente, che non disdegna un livello più profondo di analisi psicologica attorno ai temi di identità e sviluppo di sé.
Il piacere è tutto mio diverte e coinvolge grazie ai dialoghi vivaci e serrati, magistralmente condotti da Emma Thompson, in un ruolo memorabile, e Daryl McCormack, che insieme duettano a colpi di gag, fraintendimenti e approcci falliti. La missione di parlare di temi scomodi con una dolcezza e tenerezza di fondo che non può che catturare l’animo dello spettatore è sicuramente ben riuscita.

25-28 maggio 2023
BABYLON di Damien Chazelle
con Brad Pitt, Margot Robbie, Diego Calva.

Chazelle racconta le origini del cinema hollywoodiano con un progetto faraonico, che ha l’ambizione e le dimensioni di un film del periodo classico. Nelle sue tre ore di durata, Babylon racconta gli ultimi anni del muto a Hollywood come un cabaret, un baccanale in cui attrici, attori, registi, produttori, musicisti e agenti delle case di produzione creano un po’ alla volta un sistema di cui saranno le prime vittime. Il lavoro principale di Chazelle è stato quello di capire in che modo il cinema si sia trasformato in un’industria e di come i cambiamenti di quell’industria abbiano avuto ripercussioni su tutti i suoi protagonisti e sulla società che gravitava intorno a quel mondo.
Margot Robbie e Brad Pitt sono protagonisti travolgenti, abbandonati completamente ai loro personaggi.

01-04 giugno 2023
LIVING di Oliver Hermanus
con Bill Nighy, Aimee Lou Wood, Alex Sharp.

Un uomo londinese degli anni ’50 deve affrontare un’ultima pratica lavorativa prima di combattere con una malattia terminale. Proporre un remake di un capolavoro di Kurosawa poteva essere un’impresa pretenziosa, ma Hermanus c’è riuscito. Fedele nella trama, salvo poche ma significative deviazioni, Living è un film in fulgidi colori, che sembra girato proprio in un’epoca di cui riprende le tinte dai filmati di repertorio. C’è un afflato di speranza in più in questo film elegante e bello, che finisce per diventare un anomalo feel-good movie, ma soprattutto c’è la straordinaria prova di Bill Nighy, un attore che ha alle spalle una lunghissima e prolifica carriera e che finalmente, dopo esser stato utilizzato per lo più come caratterista, diventa straordinario protagonista.