SORRIDI DONNA di Alda Merini
SORRIDI DONNA

Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà
un bacio di mamma,
un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti.
Con la poesia “Sorridi“, Alda Merini invita le donne ad affrontare la vita e le difficoltà che essa ci pone davanti con un sorriso. Perché piccoli gesti, come un sorriso, possono innescare un circolo virtuoso di azioni e, con un effetto farfalla, irradiare gioia e luce anche a chi è lontano da noi. Perché un sorriso, come scrive Alda Merini, può diventare il “faro per naviganti sperduti”.
La poetica della Merini è così vasta, profonda, intima, tanto che ha saputo raccontare dell’amore, dell’essere donna, degli uomini, della sua città, della pazzia. Da sempre anticonvenzionale, lontana dal voler essere imprigionata da etichette e da qualsiasi status sociale, Alda Merini si è prefissata di essere libera.
Forse è questo il dono più bello che le sue poesie ci hanno lasciato: il desiderio di libertà. Ma anche la capacità di alzare lo sguardo oltre gli ostacoli della vita per cogliere la bellezza della vita stessa.

«Io la vita l’ho goduta tutta, a dispetto di quello che vanno dicendo sul manicomio. Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno… per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara».
Fonte: Libreriamo
MGF