È UNA TALE BELLEZZA NEL MONDO

 

È una tale bellezza nel mondo
E non ne sei mai sazio
E lei ti serba fedeltà
E tu la scorgi sempre nuova:

 

 

La vista di creste alpine,
Nel mare verde vie dentro al silenzio,
Un ruscello che salta sulle rocce,
Un uccello che canta nel buio,

 

 

Un bambino che ride ancora nel sogno,
Un brillare di stelle di notte d’inverno,
Un rosso tramonto su un limpido lago
In corona di pascoli e neve ghiacciata,

 

 

Un canto carpito a una siepe per via
Un saluto scambiato ai viandanti,
Un pensiero all’infanzia,
Un tenero e desto perenne dolore,

 

 

Che di notte grazie alla pena
Ti allarga il cuore fattosi stretto
E oltre le stelle pallide e belle
Ti crea un regno remoto di nostalgie.

 

 

È una tale bellezza nel mondo è una poesia di Hermann Hesse che svela non una teoria astratta e incomprensibile, ma una semplice lezione sulla vita che tutti possono facilmente comprendere. Attraverso immagini concrete, vicine a tutti, l’autore tedesco ci svela la chiave del suo messaggio. La bellezza del mondo non è qualcosa da inseguire lontano, ma una presenza quotidiana che accompagna la vita di tutti e che, se s’impara a riconoscere, può cambiare il modo di vivere dell’intera umanità.

Hermann Hesse intende sottolineare che la bellezza non ci abbandona mai, resta fedele, eppure si mostra ogni volta diversa. La bellezza non dipende dalle circostanze esterne, ma dalla capacità di rinnovare lo sguardo. Chi sa osservare non si stanca mai della vita, perché ogni giorno custodisce una promessa di novità. Montagne, mare, corsi d’acqua, canti nel silenzio: sono immagini essenziali, che non hanno bisogno di spiegazioni. Hesse sceglie ciò che appartiene a tutti, ciò che ognuno può incontrare lungo il cammino.

La bellezza della Terra non risiede nel grandioso, ma nella sua armonia quotidiana: nei paesaggi che ci accompagnano da sempre e che, se solo impariamo a guardarli, sanno parlarci con un linguaggio universale. Il verso sull’“uccello che canta nel buio” diventa una delle metafore più potenti: anche quando regna l’oscurità, c’è sempre una voce capace di rompere il silenzio e ricordarci che la speranza non muore. È la natura che insegna la più grande delle lezioni: la vita continua a fiorire anche dentro la notte, e noi possiamo specchiarci in essa per ritrovare fiducia.

Fonte: Libreriamo.it

 

MGF