Le nascite non sono dal nulla.
Nemmeno quella di Gesù è dal nulla della terra. Vengono da una dimora nel grembo. Noi diciamo venne alla luce, come se da lì avessero inizio i giorni. Raramente indugiamo a pensare ai giorni in cui abbiamo dimorato nel grembo, ai pensieri, alle trepidazioni e anche alle fatiche da gonfiore che hanno accompagnato i nove mesi. In uno scambio reciproco, in trasformazioni lievi ma tenere dell’uno che è portato e dell’altra che porta. Raramente sosto a pensare alle fatiche di quando mia madre saliva scale e io le pesavo dentro. Ai gradini, allora senza ascensori della mia casa di Milano.
Lei mi portava, forse anche mi parlava. Le sono grato per i nove mesi. Non so se a sua madre Gesù, qualche sera o qualche mattino, quando la luce tiene la timidezza di un intimo dialogare, abbia chiesto dei suoi nove mesi nel tepore. Se scalciava o se stava quieto in attesa. Non so se le abbia chiesto del fruscio dell’angelo, e se lei gli abbia mai raccontato come pioveva quel giorno la luce tra le pareti di casa, una casa che si portava appresso l’umido delle pietre

Angelo Casati – “I giorni dello stupore”

DON ANGELO CASATI

Angelo Casati nasce a Milano il 9 maggio 1931; nel 1954 ha ricevuto l’ordinazione presbiterale dal Card. Schuster; dopo la Licenza in Teologia, ha insegnato Lettere nei seminari diocesani, e religione in Licei statali; è stato vicario parrocchiale a San Giovanni di Busto Arsizio, poi parroco a San Giovanni di Lecco. Dal 1986 al 2008, su invito del Card. Martini, è stato parroco della comunità parrocchiale di San Giovanni in Laterano a Milano. Seguendo l’esempio del Card. Martini ha promosso anche nella sua parrocchia la “Cattedra dei non credenti”: incontri con intellettuali, storici, pittori, poeti, scienziati di diversi competenze e orientamenti, accomunati dalla ricerca di autenticità umana e approfondimento spirituale. Tuttora abita a Milano e la sua casa è rimasta luogo di incontri e conversazioni sempre stimolanti e libere. Come libera e disponibile è la sua personalità: per nulla vincolato a precetti dogmatici e inibitori, sempre rispettoso della libertà della coscienza di ognuno, dotato di larga umanità e di empatia, anche e soprattutto per chi si trova in partibus infidelium. Angelo Casati ha affiancato alla attività pastorale un’ampia produzione saggistica e letteraria: raccolte di poesie, di omelie, scritti di spiritualità, commenti biblici; sugli stessi temi molteplici collaborazioni a diverse riviste. Amico fraterno di noti esponenti del più aperto cristianesimo italiano, tra i quali Padre David Turoldo, Padre Camillo de Piaz, don Abramo Levi, Mario Cuminetti, don Michele Do, don Luigi Pozzoli, don Luisito Bianchi. Su richiesta di un folto gruppo di amici, vengono inoltrati via mail i testi dei brani liturgici e l’omelia che don Angelo tiene nei giorni festivi nella parrocchia di san Francesco di Paola ove oggi risiede.

 

MGF