Ci ritroviamo esattamente là dove ci eravamo lasciati, la sera del 30 novembre 1998, con il Concerto di Inaugurazione, e facciamo un piccolissimo passo in avanti al 1 dicembre, quando ci fu la replica dello stesso concerto dell’Orchestra Carlo Coccia di Novara diretto da P. Renato Beretta. Due serate, e due serate di pienone, mentre i giornali cominciavano a parlare di noi.

 

Padre Flaviano è sempre stato molto schivo, ma rilascia in quei giorni una bella intervista in cui specifica ben chiaramenete lo scopo e la destinazione del nuovo Fratello Sole: “…lo spazio deve essere di sostegno alla comunità cittadina e quindi deve funzionare non a scopo di lucro, ma per promuovere iniziative culturali e di aggregazione.”

 

A dicembre un solo altro appuntamento, la Festa degli Auguri della famiglia Bustocca, ma appena si apre il nuovo anno si parte davvero con i film.
Primo in assoluto ad essere proiettato, sabato 3 gennaio 1998, Jerusalem di Bille August con Max Von Sydow tra gli interpreti, seguito durante il mese da Ovosodo di Paolo Virzì, il cartone animato Freccia Azzurra e Due padri di troppo di Ivan Reitman con Robin Williams. Per il pubblico del giovedì pomeriggio i titoli sono differenti: La felicità è dietro l’angolo di E. Chantiliez, Madame Butterfly di F.Mitterand e La promesse di Luc Dardenne.
Ma non solo: al via anche il teatro, con Forza venite gente e I Danè fan Danà.

 

 

 

 

E da lì in poi, fino a fine giugno, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, il Concerto Mandolinistico il 1 marzo, l’8 marzo una serata di poesia e musica (“Voci di donna”) per la festa della donna, tra marzo e maggio 6 incontri e dibattiti per un programma di approfondimenti sulla televisione, in aprile un dibattito su Giacomo Leopardi, un Galà Lirico il 16 maggio sul tema Verdi e l’Ottocento, a giugno So in love, con le musiche dei più famosi musical americani e a fine giugno uno spettacolo di danza. E tanto altro. Finalmente la chiusura estiva, dico io! E tanto riposo per gli instancabili volontari che alla riapertura di ottobre sarebbero stati chiamati ad una stagione molto impegnativa: domenica 27 settembre si inaugurava ufficialmente il centenario della presenza dei Frati a Busto Arsizio ed il programma CENTO ANNI INSIEME delle celebrazioni era fittissimo, con il Teatro Fratello Sole sempre in prima posizione: si sarebbero ospitate nel salone polifunzionale mostre pittoriche e fotografiche, ci sarebbero state conferenze, spettacoli teatrali e di danza, concerti, film a tema francescano. Guardate quanto era lungo il volantino…:

 

Insomma, un bel tour de force, considerando il fatto che in quella stagione cominciarono le prime vere rassegne cinematografiche guidate dalla consulenza del nostro carissimo Paolo Castelli: “Cinque parole per il 2000” da ottobre a dicembre, e “Dieci parole per il 2000” da gennaio a marzo.

 

 

 

 

Ma non solo… a ottobre e novembre al sabato e alla domenica si proiettò una nutrita selezione di Film dal Festival di Venezia 1998 che tenne impegnati gli eroici volontari per otto sabati e domeniche.

 

Il giro di boa dell’anno nuovo vide la nascita della Rassegna del Teatro per i bambini, con gli spettacoli di Enrico Croce, i concerti della Società del Quartetto, e, a marzo, si affacciarono timidamente anche gli spettacoli di cabaret, con nomi altisonanti quali Flavio Oreglio e Leonardo Manera, per non parlare del Festival Chitarristico Internazionale Bustese, quattro importanti appuntamenti tutti al Fratello Sole nel mese di maggio.

 

 

                 

Estenuante, vero? Sì, ma tanto estenuante quanto entusiasmante! Si camminava velocemente, e molte altre iniziative, chiuse in un cassetto, attendevano.

 

MGF

Fonti: archivio Cinema Teatro Fratello Sole.

Alla fine del 1989 iniziò lo studio mirato ad intervenire sul fabbricato esistente del vecchio cinema-teatro Antoniano, da anni ormai in disuso per problemi di agibilità e sicurezza. Lo stabile esistente si trovava in condizioni di degrado avanzato, sia nella parte strutturale che nella copertura, con parti pericolanti e prossime al crollo, tanto da costituire grave pericolo sia per i passanti che per gli oratoriani. Bisognava poi adeguare il luogo alle normative vigenti per i locali di pubblico spettacolo: la larghezza interna di 8,85 mt non consentiva una distribuzione funzionale e la capienza risultava di sole 180 unità, insufficiente per giustificare i grossi costi di realizzazione, e poi di gestione.

Si diede vita quindi ad un progetto che prevedeva la traslazione del lato settentrionale dell’edificio esistente in linea con i due corpi minori esistenti, in modo da ottenere una larghezza interna di 14,20 mt, risolvendo così i problemi connessi coi locali di intrattenimento e ottenendo una capienza di 430 poltrone. Si ribaltò anche la posizione del palcoscenico al fine di ricavare un maggior comfort acustico e rendere la distribuzione architettonica più razionale.
La Parrocchia, che sentiva l’esigenza di ospitare i parrocchiani in un ambiente confortevole per riunioni, conferenze, dibattiti e rappresentazioni teatrali e cinematografiche, approvò il progetto al quale diede corso con l’ottenimento della concessione edilizia da parte dell’Amministrazione comunale in data 11 marzo 1991. Iniziarono così i lavori che diedero vita al Cinema Teatro Fratello Sole.

La distribuzione orizzontale portò alla realizzazione di un piano interrato (sala polifunzionale, disimpegni, sottopalco con camerini e annessi locali igienici), un piano terra (atrio di ingresso, platea con capienza di 280 posti a sedere, 2 stalli per portatori di handicap, palco e locali igienici a disposizione del palco), un piano intermedio (ampio atrio e servizi igienici a disposizione del pubblico) e di un piano primo (atrio e locali igienici a servizio del pubblico, galleria con 150 posti a sedere e cabina di proiezione). I piani sono collegati con scale e ascensori, ed esternamente con una scala che costituisce via di fuga in caso d’incendio. La sicurezza viene garantita con uscite di sicurezza, impianti fissi di estintori distribuiti strategicamente su tutti i piani, impianti elettrici a norme CEI, arredi fissi e mobili realizzati con materiale ignifugo.

 

La sala conferenze nel piano interrato
Visione d’insieme di platea e galleria

La facciata viene ultimata nel dicembre del 1995, presentandosi già come il futuro punto d’incontro culturale, formativo e ricreativo per la città intera. La ristrutturazione, o, se volete, ricostruzione, viene terminata nel luglio del 1997.

 

Il 30 novembre viene infine inaugurato il nuovo e fiammante Cinema Fratello Sole, per mano del ministro provinciale Padre Tarcisio Colombotti, con un concerto dell’orchestra sinfonica Carlo Coccia di Novara diretta da Padre Renato Beretta.

 

Ma, al di là di tutti i dati tecnici che avete letto, tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono tuttora a tenere vivo questo luogo sanno che, se oggi il Cinema Fratello Sole è una delle più importanti realtà della nostra città, il ringraziamento e la gratitudine devono andare ad un grande amico e un amatissimo frate, quel Padre Flaviano la cui tenacia, volontà e perseveranza avevano permesso di dare vita alla realizzazione di questo enorme progetto.

1997: ora la struttura c’era, l’inaugurazione era stata fatta, bisognava incominciare a farla vivere!

 

MGF

 

 

 

 

 

Apriamo una piccola ma interessante sezione del nostro giralibro, dedicata a chi volesse avventurarsi in letture con testi in inglese. Per chi  ‘mastica’ bene questa lingua, è sempre curioso e interessante vedere e leggere l’originale, con tutte le sue diverse e particolari sfumature!
Qui di seguito l’elenco dei libri disponibili in inglese:

DAN BROWN – The lost symbol

ALEXANDER McCALL SMITH – Love over Scotland
                                                                  Blue shoes and happiness

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