QUANDO LUCE E OMBRA

Quando luce e ombra
tessevano trame nella radura del bosco,
in un pomeriggio d’autunno,
sulla verde erba che tremava
il monologo del vento
suonava nel mio flauto.

 

 

Ogni pena, ogni preoccupazione
furono spazzate via…
Oggi io sento
il fremito del vetro colorato,
il sospirare della brezza,
lo sguardo che invita,
l’armonia che nell’amore fiorisce.

 

 

I temi della luce e dell’ombra ricorrono in molte poesie di Rabindranath Tagore. Questi temi sono usati per esplorare la dualità dell’esistenza: la luce simboleggia la speranza e la gioia, mentre l’oscurità rappresenta la prova, la riflessione interiore e l’intimità con il mondo. 

L’oscurità, per Tagore, non è solo assenza di luce, ma uno spazio privilegiato per l’ascolto interiore e la comprensione più profonda.   
La luce e l’ombra sono viste come parti inseparabili dell’esistenza, che si completano a vicenda. La natura del poeta spesso si trova a confrontarsi con entrambe. In alcune poesie, la luce è legata all’amore, come in “Luce, oh dov’è la luce?”, dove viene descritto il desiderio di accendere la lampada dell’amore con la propria vita.  Nel contesto dell’ombra, la conoscenza si fa più interiore e profonda, raggiungibile solo quando i sensi si placano. Questo può essere interpretato come una forma di crescita personale e spirituale. 

 

Fonti varie da Libreriamo.it

 

Altro di Tagore:

http://fratellosole.it/cogli-questo-piccolo-fiore-di-rabindranath-tagore/

 

MGF