CERTE COSE LE PUOI CAPIRE SOLO D’INVERNO di Franco Arminio
CERTE COSE LE PUOI CAPIRE SOLO D’INVERNO

Certe cose le puoi capire
solo d’inverno
quando non ci sono fiori
e il sole a lungo si nasconde.
Le cronache dal mondo
parlano di vari delinquenti
che diventano capi di Stato.
Lo dico a te che non hai timore
di andare alla radice delle cose.
La poesia consiste in questo:
puntare in alto non per mestiere
ma per necessità.
È una poesia coraggiosa e la condividiamo con voi con grande piacere. Siamo nell’inverno di tempi davvero grigi ma non c’è semina e il pane non matura sotto la neve. La Poesia, come afferma qualcuno altro, è la crepa nel muro che ci permette di intravedere il cielo.
FRANCO ARMINIO

Franco Arminio è poeta, scrittore e regista italiano (nato a Bisaccia nel1960), noto anche come “paesologo” poiché attivo difensore dei piccoli paesi e delle aree interne contro lo spopolamento. Ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno d’Italia. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali e ha realizzato vari documentari. E’ del 2003 Viaggio nel cratere in cui Arminio racconta l’Irpinia di oggi e la zona del ‘cratere’, quella colpita dal grande terremoto del 1980, riuscendo a coniugare uno stile narrativo straordinario all’impegno civile e all’indagine psicologica. Negli ultimi anni ha pubblicato molti libri, con notevole successo di critica e crescente apprezzamento dei lettori. Tra gli altri: Vento forte tra Lacedonia e Candela (2008, Premio Stephen Dedalus per la sezione Altre scritture), Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta (2009), Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Geografia commossa dell’Italia interna (2013) e Lettera a chi non c’era (2021). Arminio è inoltre autore di raccolte di versi, tra le quali Le vacche erano vacche e gli uomini farfalle (2011), Stato in luogo (2012), Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di terra (2017, premio Brancati 2018), Resteranno i canti (2018), L’infinito senza farci caso (2019), La cura dello sguardo (2020), Studi sull’amore (2022), Sacro minore (2023), entrambi nel 2024 Canti della gratitudine e, con G. Bormolini, Accorgersi di essere vivi. Un breviario per chi ha perso la via (2025)
MGF