RASSEGNA OTTOBRE-DICEMBRE 2018
INDIZI 3
Indizi: segno, traccia, sintomo, apparenza, circostanza, indice, segnale, spia, rivelazione, avvisaglia, accenno, indicazione. L’immaginario cinematografico è un complesso universo indiziario.
11 ottobre 2018 – IL FILO NASCOSTO di Paul Thomas Anderson
Londra, anni Cinquanta. Lo stilista Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis) dirige insieme alla sorella Cyril (Lesley Manville) una celebre casa di moda, inconfondibile marchio di stile e di eleganza dell’alta società britannica. Mentre si trova fuori città, Reynolds conosce una timida cameriera di nome Alma (Vicky Krieps), che finirà presto per diventare la sua musa e la sua amante.
Il filo nascosto, è un film di fantasmi, di fili e di texture invisibili, omaggio, tra i molti, a Rebecca – La prima moglie e Il sospetto di Alfred Hitchcock, uno scavo tra gli abissi dell’animo umano, tra stoffe, orli, tè e funghi, con una forza audio-visiva e drammaturgica unica. Ultima interpretazione, dichiarata, di Daniel Day-Lewis, straordinario per misura zen e british.
18 ottobre 2018 – UN AMORE SOPRA LE RIGHE di Nicolas Bedos
Quando Sarah incontra Victor nel 1971, non immagina che diventerà uno dei più importanti scrittori francesi e che passeranno insieme 45 anni pieni di passioni, tradimenti, delusioni e successi. Ma chi è veramente la donna che vive all’ombra del celebre marito? Il film narra le vicende amorose e i segreti inconfessabili di una coppia molto fuori dal comune.
Un amore sopra le righe di Nicolas Bedos è una lunga, toccante avventura meta-narrativa e amorosa: carica di vibrazioni, emozioni, contrasti, segreti, disincanti. Caratteristiche che il montaggio del film tende a valorizzare e incrementare con una intensità che ‘brucia’ spazi e tempi narrativi con senso dell’anticipo e della velocità sequenziale. Meglio il titolo originale Mr & Mme Adelman.
25 ottobre 2018 – A CASA TUTTI BENE di Gabriele Muccino
Un famiglia molto nutrita e numerosa si riunisce nell’Isola di Ischia per le Nozze d’Oro dei genitori, Pietro (Ivano Marescotti) e Alba (Stefania Sandrelli). Al momento di ripartire, però, il maltempo e un’improvvisa mareggiata bloccano tutti sul posto, impedendo loro di ripartire. Le tensioni sopite e i reciproci rancori esploderanno ben presto…
Gabriele Muccino torna in Italia e lo fa con un progetto estremamente corale, che riunisce quello che è forse il più nutrito cast tricolore all-star da molto tempo. Il regista costruisce un melodramma passionale e sfrontato, disposto a premere a più non posso sul pedale dell’acceleratore, tra movimenti di macchina ampi e articolati, recitazione accorata e sopra le righe e un lavoro su istinti, derive e pulsioni.
1 novembre 2018 – A QUIET PASSION di Terence Davis
Biografia dell’acclamata poetessa statunitense Emily Dickinson (Emma Bell da giovane, Cynthia Nixon da adulta), dal suo allontanamento dalla scuola femminile di matrice cristiana sino alla morte nella casa paterna, passando per il conflittuale rapporto con la società dell’epoca che la costrinse a isolarsi sempre di più e a trovare nella composizione di versi la sola via di fuga dalla quotidianità.
A Quiet Passion è un’opera delicata e profonda che prova a far luce sulla vita privata e intima di Emily Dickinson, concentrandosi soprattutto sull’asfissiante scelta di trascorrere la maggior parte dei suoi giorni rinchiusa in una stanza, dove poter comporre poesie per evadere da una quotidianità maschilista e per nulla accogliente nei suoi confronti.
8 novembre 2018 – TONYA di Craig Gillespie
Nel 1994 la pattinatrice Nancy Kerrigan venne aggredita in maniera gravissima e fu costretta a ritirarsi dai campionati nazionali del suo sport. La rivale Tonya Harding (Margot Robbie) e il marito di lei Jeff Gillooly (Sebastian Stan) finirono subito nel mirino e ben presto le loro responsabilità nell’attentato fisico alla Kerrigan divennero chiare a tutti…
Craig Gillespie dirige questo peculiare biopic su una celebre pattinatrice che ancor prima di essere una sportiva di primissimo livello fu un anche una donna controversa, circondata dalla violenza.
Tonya è un prodotto curioso e accattivante, interessante nel dispositivo che mixa un taglio mainstream con la scelta straniante delle interviste postume con gli attori invecchiati, stile mockumentary.
15 novembre 2018 – LA MELODIE di Rachid Hami
Un violinista piuttosto deluso e ormai privo di entusiasmo, Simon (Kad Merad), si ritrova a insegnare musica a una classe di periferia, con la sfida titanica di portarli ad esibirsi alla Filarmonica di Parigi. Il potere della musica, però, riuscirà a compattare un gruppo improbabile.
Storia d’amicizia, di coesione, di riconciliazione con se stessi e con la propria essenza profonda. Il format che il film cavalca può essere già visto (ad esempio “Les choristes” di Christophe Barratier) ma i momenti spassosi abbondano e la delicatezza con cui è tratteggiato il tutto è gioviale e raffinata, tutt’altro che retorica. Il film è Incentrato sul concetto di pacificazione e sulla comunione/costruzione d’intenti come formula per superare qualsiasi difficoltà.
22 novembre 2018 – DIVA! di Francesco Patierno
Il film evoca la figura poliedrica e affascinante dell’attrice Valentina Cortese. Sono ben otto le attrici italiane scelte per ricostruire i passaggi più salienti della vita di questa diva: Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Carolina Crescentini, Silvia d’Amico, Isabella Ferrari, Anna Foglietta, Carlotta Natoli e Greta Scarano. A ognuna è affidato un monologo tratto dalla sua biografia, intitolata Quanti sono i domani passati. L’immagine di Valentina Cortese è invece presente attraverso le sequenze più celebri della sua carriera cinematografica, che ha visto collaborazioni importanti con registi italiani (tra gli altri, Alessandro Blasetti, Michelangelo Antonioni, Federico Fellini e Franco Zeffirelli) e internazionali – su tutti, il François Truffaut di Effetto notte.
29 novembre 2018 – TULLY di Jason Reitman
Marlo (Charlize Theron), mamma in difficoltà, riceve in dono una giovane governante di nome Tully (Mackenzie Davis). Tra le due donne nascerà un forte legame di amicizia.
La sceneggiatrice Diablo Cody e il regista Jason Reitman rinnovano la loro collaborazione, dopo Juno (2007) e Young Adult (2011), affidando a Charlize Theron il ruolo di una madre di mezz’età con due figli a carico, con una terza gravidanza all’orizzonte. Grandissima Charlize Theron che ha dovuto prendere più di 20 kg per incarnare questa madre sovrappeso. Il regime alimentare l’ha portata a sperimentare la depressione, con una dieta fatta esclusivamente di “cibo preconfezionato e tantissimo zucchero”, con tanto di sveglie nel cuore della notte per mangiare compulsivamente.
6 dicembre 2018 – THE HAPPY PRINCE di Rupert Everett
Sul finire del diciannovesimo secolo, il famoso scrittore Oscar Wilde (Rupert Everett) viene arrestato dalle forze dell’ordine inglesi per via della sua dichiarata omosessualità. Una volta uscito di prigione, inizierà una serie di viaggi che lo condurranno a Parigi e a Napoli.
Scritto, diretto e interpretato da Rupert Everett, alla sua prima prova da regista, The Happy Prince è un biopic coraggioso, pensato non tanto per raccontare la vita di Oscar Wilde, quanto piuttosto gli aspetti più cupi e grotteschi della sua personalità. Concentrandosi sulle ultime tappe del percorso esistenziale dell’autore, Everett si avvale di una regia tutta mirata a restituire l’angoscia, interiore e materiale, e a tratti claustrofobica e asfissiante, provata dal personaggio.
13 dicembre 2018 – METTI LA NONNA IN FREEZER di G. Fontana, G. Stasi
Simone Recchia (Fabio De Luigi), maresciallo della Guardia di Finanza dedito al lavoro in maniera maniacale ma anche maldestro e pasticcione con le donne, s’innamora perdutamente di Claudia (Miriam Leone), una restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna (Barbara Bouchet). Quando l’anziana signora muore, la ragazza insieme alle sue amiche (Lucia Ocone e Marina Rocco) ricorre a un macabro stratagemma per continuare a intascare la pensione…
Opera prima di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, su soggetto di Nicola Giuliano e Fabio Bonifacci, Metti la nonna in freezer è una frizzante e sgangherata black comedy che mixa diversi elementi, dall’occultamento di cadavere al romance strampalato e un po’ surreale tra la radiosa Leone e il goffo De Luigi.