L’INDIFFERENZA

L’indifferenza è inferno senza fiamme,
ricordalo scegliendo fra mille tinte
il tuo fatale grigio.

Se il mondo è senza senso
tua solo è la colpa:
aspetta la tua impronta
questa palla di cera.

La poesia è un potente monito contro l’apatia esistenziale. L’indifferenza è paragonata a un “inferno senza fiamme”, una condizione di non-vita. La seconda strofa introduce il tema della responsabilità individuale: il mondo è una “palla di cera” informe che attende di essere plasmata dall’azione di ognuno. È una lirica severa, ma ricca di speranza e indica quanto il mondo sia malleabile, trasformabile in meglio. Il senso del mondo non è dato, ma deve essere creato. Scegliere il “fatale grigio” dell’indifferenza è una colpa.

 

 

MARIA LUISA SPAZIANI

 

Maria Luisa Spaziani nasce a Torino nel 1922. Diciannovenne, prima della laurea in lingue, dirige la rivista letteraria “Quaderni del girasole” che le permette di entrare in contatto con Saba, Penna, Sinisgalli, Luzi, Pratolini. Nel gennaio 1949 conosce a Milano Eugenio Montale con il quale ebbe un intenso sodalizio intellettuale e affettivo. Infatti i “Madrigali privati” (una sezione di “La bufera ed altro”), che il poeta ligure compose nel biennio 1949-50, sono dedicati a lei. Viaggiò molto, visse a Roma; a Messina e a Palermo fu docente universitaria di Lingua e Letteratura francese. La sua produzione letteraria spazia dalla poesia al poema-romanzo, dal saggio al racconto, dal giornalismo al teatro, dall’attività di traduttrice a quella di aforista. Nel 1990, ’92, ’97 fu candidata al premio Nobel. Si spense a Roma nel 2014.

 

Fonte: Sololibri.net

 

MGF