O DONNA

O donna, non sei solo opera di Dio, ma anche degli uomini,
che dal loro cuore ti donano sempre più bellezza.
I poeti tessono per te una tela con fili di immagini dorate;
i pittori danno alla tua forma un’immortalità sempre nuova.
Il mare dà le sue perle, le miniere il loro oro, i giardini estivi i loro fiori
per adornarti, coprirti, renderti più prezioso.
Il desiderio dei cuori degli uomini ha sparso la sua gloria sulla tua giovinezza.
Sei per metà donna e per metà sogno.

 

 

 

 

Il Giardiniere 59 – O Donna di Rabindranath Tagore è una poesia che celebra la bellezza delle donne e rende omaggio all’universo femminile. Il poeta evidenzia come le donne siano state il centro dell’attenzione di poeti e artisti che hanno reso la figura femminile una vera opera universale. Tagore tende ad esaltare la sensibilità femminile in tutte le sue forme.
Il poeta bengalese dona un tributo a tutte le donne del mondo nessuna esclusa, un inno che si dovrebbe abbracciare per far sì che il rispetto del genere femminile possa finalmente diventare concreto e universale. Bisognerebbe imparare a memoria i versi di Tagore e diffonderli in ogni parte del Pianeta, iniziando dagli adulti e coinvolgendo bambini e ragazzi, affinché le sue parole possano diventare condivise e riconosciute.
Non si tratta di un’esaltazione superficiale dell’aspetto fisico, ma del riconoscimento di una forza ispiratrice che attraversa la storia culturale dell’uomo.
Rispetto ad altre opere di Tagore, questa poesia appare meno filosofica e più concentrata sull’estetica e sulla fascinazione esercitata dal femminile. Il linguaggio è lineare, armonioso, quasi classico, e riflette anche il clima culturale dell’epoca, ancora influenzato da una visione idealizzata della donna come oggetto di contemplazione e desiderio.
Rabindranath Tagore non celebra la donna perché bella, ma perché capace di trascendere la realtà senza abbandonarla. È questa tensione, tra il mondo reale e quello possibile, a rendere la figura femminile, nella sua poesia, una presenza eterna.

Il Giardiniere 59 – O Donna fa parte del libro The Gardener (Il Giardiniere) di Rabindranath Tagore, pubblicato per la prima volta nel 1913. Proprio nel 1913, Tagore ricevette il Premio Nobel per la Letteratura, diventando il primo non europeo a ottenere tale riconoscimento. Questo rende ‘Il Giardiniere’ un’opera ponte tra l’estetica orientale e la sensibilità occidentale.

 

Fonte: Libreriamo.it

 

MGF