LA COSA PIU’ PREZIOSA CHE PUOI RICEVERE

“La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami
è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono i fiori, i regali.
È il tempo.
Perché quello non torna indietro
e quello che ha dato a te è solo tuo,
non importa
se è stata un’ora o una vita.”
Ricevere il tempo altrui come dono è il regalo più prezioso che si possa avere. Il tempo è unico, non ripetibile nella sua essenza; dunque donare attenzioni e premure costituisce la forma di regalo più pura. Proprio come le tante cose della vita, anche per il tempo donato non è rilevante la quantità, bensì la qualità. L’amore è composto da infinite sfaccettature, non si dovrebbe associare solamente con lo stereotipato amore romantico o passionale. C’è molto, molto di più. Può essere il rapporto tra fratelli, l’affetto tra nonni e nipoti oppure il legame indissolubile che lega i figli ai propri genitori.
DAVID GROSSMAN

David Grossman (Gerusalemme 1954), noto per il suo impegno volto a una risoluzione pacifica della questione palestinese, è uno dei più grandi narratori contemporanei. È diventato un caso letterario nel 1988 con Vedi alla voce: amore, seguito da Il libro della grammatica interiore (1992), Ci sono bambini a zigzag (1996), Che tu sia per me il coltello (1999), Qualcuno con cui correre (2002), Col corpo capisco (2004), A un cerbiatto somiglia il mio amore (2009), Caduto fuori dal tempo (2012), Applausi a scena vuota (2014) e La vita gioca con me (2019), tutti pubblicati da Mondadori. Suoi sono anche una fortunata serie di libri per bambini e per ragazzi e alcuni libri-inchiesta dedicati alla questione palestinese: Il vento giallo (1988), Un popolo invisibile (1993), Con gli occhi del nemico (2007), La guerra che non si può vincere (2003), Sparare a una colomba (2021).
David Grossman occupa una posizione di prestigio nel panorama letterario mondiale. La sua opera è una fusione di impegno politico, profondità emotiva e maestria stilistica che lo ha reso un rappresentante insigne della letteratura israeliana contemporanea.
Noto per il suo attivismo e il suo impegno politico, l’autore è un sostenitore della sinistra israeliana, e negli anni ha criticato apertamente la politica governativa nei confronti dei palestinesi di Gaza e Cisgiordania. Le sue posizioni gli hanno perciò attirato critiche e ostilità da parte della destra politica, ma non hanno mai scalfito la sua determinazione nel promuovere la pace e il dialogo.
Anche dopo i fatti del 7 ottobre 2023, in cui l’organizzazione islamica Hamas ha attuato una serie di attacchi con gruppi armati provenienti dalla striscia di Gaza, uccidendo più di un migliaio di civili e militari israeliani, e rapendone circa 250, David Grossman continua a sostenere che l’unica soluzione a questo lunghissimo conflitto sia la pace.
Fonti: Mondadori.it – FocolareLiguria.it
MGF

Non vivere su questa terra
Ama le nuvole, le macchine, i libri,
Ti diano gioia



È autrice di oltre 12 libri di poesia, prosa e traduzione, più di recente la raccolta di poesie My Name is Immigrant (Hanging Loose, 2020) e il memoir Life of Miracles Along the Yangtze and Mississippi (University of Georgia, 2018), vincitore dell’AWP Creative Nonfiction Award (2017). Il lavoro di Wang è profondamente radicato nella sua discendenza e identità cinese e affronta le complessità di lingua, cultura e genere. È stata anche protagonista di diverse mostre personali multimediali, tra cui “We Are Water: Kinship of Rivers”, una mostra di un mese che ha portato 100 artisti dei fiumi Yangtze e Mississippi a celebrare l’acqua (Soap Factory, 2014) e ha collaborato con registi e compositori a numerosi progetti.