MICHAEL

Biografico

Regia di Antoine Fuqua – USA, 2026 – 127′

con Jaafar Jackson, Nia Long, Laura Harrier

Antoine Fuqua affronta la figura di Michael Jackson come materia insieme spettacolare e dolorosa, costruendo un biopic che trova i suoi momenti più intensi quando lascia filtrare la storia di un’infanzia sacrificata alla disciplina, di un talento trasformato in destino produttivo, di un corpo chiamato a diventare immagine mondiale prima ancora di potersi appartenere. La scelta illuminata della regia è proprio far parlare il corpo di Michael: esposto, rifiutato, trasformato. Corpo costantemente messo alla prova e in pericolo, spinto oltre i limiti dell’umano e diventato, in una sola parola, leggenda.

 

GiornoOrario ProiezioneCosto Biglietto
Giovedì16.00Prezzo unico: 5 euro
Giovedì21.00Prezzo unico: 5 euro
Domenica16.00Prezzo unico: 5 euro

 

TRAILER:

https://www.youtube.com/watch?v=fF-t5VdkPEI

 

LA NOSTRA RECENSIONE:

 

 

 

 

 

DISCLOSURE DAY

Drammatico – Fantascienza

Regia di S. Spielberg – USA, 2026 – 145′

con Emily Blunt, Josh O’Connor, Colin Firth

Daniel Kellner ha trafugato dei dati di estrema segretezza dalle mani dell’agenzia para-governativa per cui lavora, convinto che la popolazione mondiale abbia diritto di conoscere la “verità”. Per questo deve fuggire, nascondendosi insieme alla fidanzata Jane per raggiungere Hugo, a capo di una cellula clandestina. Partendo dalle teorie del complotto Spielberg traccia una volta di più una riflessione sulla necessità di credere nell’umano, e nell’immagine; un film dialettico sul linguaggio, che si articola attraverso un action sci-fi rutilante e approda alla meraviglia.

 

GiornoOrario ProiezioneCosto Biglietto
Giovedì16.00Prezzo unico: 5 euro
Giovedì21.00Prezzo unico: 5 euro
Domenica16.00Prezzo unico: 5 euro

 

TRAILER:

https://www.youtube.com/watch?v=6Ssxl3hmLWs

 

RECENSIONE FILM:

 

 

 

 

 

 

 

…CHE DIO PERDONA A TUTTI

Commedia

Regia di Pif – Italia, 2026 – 113′

con Pif, Giusy Buscemi, Francesco Scianna

Una commedia sentimentale che si gioca in un perimetro più ampio, quello della pratica religiosa e della ricerca della fede. …Che Dio perdona a tutti è firmato da Pierfrancesco Diliberto, un’opera che prende le mosse dal suo romanzo del 2018. Un viaggio esistenziale tra i tornanti del cuore e quelli della fede di un cinquantenne, Arturo che si dichiara agnostico e trova come padre spirituale, e amico immaginario, papa Francesco. E proprio al Papa argentino l’opera regala un sentito omaggio, al suo essere stato un pastore accogliente, attento a curare il dialogo con i distanti.

 

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LE STELLE

 

 

Quando gli uomini guarderanno le stelle,
nel loro cuore si leverà, carico di essenze,
il vento della notte.

 

Sulla foresta, sul lago, sulla città,
le nuvole fluttueranno tranquille.
Allora le stelle inizieranno a cadere copiose
e come la rugiada copriranno ogni cosa.

 

Nel disegno tracciato dall’invisibile nastro divino,
tutte le costellazioni crolleranno a una a una
con estrema eleganza.
D’allora in poi le stelle dimoreranno
nella nostra anima, e forse torneranno ancora
quei giorni in cui gli uomini
erano dolci e meravigliosi come gli Dei.

 

YUKIO MISHIMA

Nato a Tokyo il 14 gennaio 1925, l’autore si è affacciato fin da giovanissimo al mondo della scrittura grazie alla nonna, rigida nobildonna che lo introdusse precocemente alla cultura classica e all’arte. A questo primo e precoce avvicinamento segue una rapida ascesa nell’Olimpo dei più importanti autori giapponesi: Mishima è infatti diventato presto uno degli intellettuali più influenti del suo tempo, capace di gettare un ponte tra il passato tradizionale del Giappone e la modernità tumultuosa del dopoguerra.
Un curriculum affascinante e controverso, quello di Yukio Mishima, un’anima tormentata – sospesa tra il sublime e il tragico – che ha lasciato un’impronta indelebile nella letteratura giapponese del Novecento.
Il suo linguaggio – elegante e al tempo stesso crudo – crea un ponte tra il personale e l’universale, dando voce a un disagio che molti non osano esprimere.
Mishima non è stato solo uno scrittore, ma anche un esteta e un perfezionista. Affascinato dalla bellezza, dal corpo e dalla disciplina, ha curato maniacalmente l’aspetto fisico attraverso il bodybuilding e le arti marziali (in particolare il kendo, l’antica scherma giapponese): un’ossessione per la forma e l’armonia che lo ha spinto a plasmare il proprio corpo come una vera e propria opera d’arte.

 

per saperne di più su questo autore:

https://www.illibraio.it/news/narrativa/yukio-mishima-1466881/

 

MGF

 

FELICITÀ

Fin quando dai la caccia alla felicità,
non sei maturo per essere felice,
anche se quello che più ami è già tuo.

 

Fin quando ti lamenti del perduto
ed hai solo mete e nessuna quiete,
non conosci ancora cos’è pace.

 

Solo quando rinunci ad ogni desiderio
e non conosci né meta né brama
e non chiami per nome la felicità,

 

 

Allora le onde dell’accadere non ti raggiungono più
e il tuo cuore e la tua anima hanno pace.

 

 

Ha senso andare a “caccia” di felicità? I celebri versi di Hermann Hesse offrono una risposta a questa domanda. Ci fanno riflettere sulla pericolosità del bramare questa “chimera”.
La maggior parte della nostra frustrazione è legata al non avere più qualcosa, a non riuscire a raggiungere un’aspettativa che ci siamo costruiti o raccontati. Ci arrampichiamo su delle illusioni, così, ogni volta che le cose cambiano e che la vita ci mette davanti un paesaggio diverso, sentiamo di essere infelici, in qualche modo.
Per questo motivo Hermann Hesse scrive “fin quando dai la caccia alla felicità, non sei maturo per essere felice, anche se quello che più ami è già tuo.”
La felicità è vicina a noi, Hermann Hesse ci spinge a cercare la tanto desiderata gioia, in qualcosa di vicino e non di lontano e irraggiungibile.
La lezione fondamentale di questa poesia risiede proprio nella ricerca dello stare davvero bene cosa sé stessi. Anzi, nel sentimento della piccola felicità. Perché quest’ultima non è uno stato d’animo perenne, bensì sono lampi, gocce, momenti che dobbiamo saper fotografare e custodire.

 

Fonte: Libreriamo.it

 

MGF