20-23 marzo 2025
SCELTO DAL PUBBLICO
DIAMANTI – COMMEDIA/DRAMMATICO
Regia di Ferzan Ozpetek – Italia, 2024 -135′
con Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Stefano Accorsi
Ferzan Özpetek riesce nell’intento di girare un film corale con ben diciotto attrici, con una sceneggiatura priva di sbavature che al contempo racconta con coerenza e ricchezza di sfaccettature il mondo al femminile, prendendo a pretesto le dinamiche relazionali e lavorative che si instaurano in una sartoria teatrale. Il titolo del film, Diamanti, va inteso secondo un’accezione fortemente connotativa: si allude infatti non tanto a una pietra preziosa che può adornare chi la possiede, quanto alla resistenza e alla durevolezza dello spirito femminile. Diamanti è la miglior prova di Ferzan Özpetek degli ultimi anni, è un’opera che si rivolge al pubblico senza pretesa di didascalismo alcuno, con gentilezza e allusività, ironia e profondità.
27 marzo – 30 marzo 2025
L’ABBAGLIO – STORICO
Regia di Roberto Andò – Italia, 2025 – 131′
con Toni Servillo, Salvo Ficarra, Valentino Picone
5 maggio 1860. Giuseppe Garibaldi si prepara a compiere l’impresa dei Mille e affida al colonnello Vincenzo Giordano Orsini l’incarico di reclutare i volontari: vanno bene un po’ tutti, anche i giovanissimi e gli sprovveduti. L’abbaglio racconta il Risorgimento dalla prospettiva dei
combattenti in alto grado ma anche da quella di due malcapitati che non vorrebbero farne parte. A Ficarra e Picone tocca fare da sollievo comico, mentre Servillo, Tommaso Ragno e Leonardo Maltese delineano il percorso drammatico della vicenda e Giulia Andò aggiunge gentilezza e ironia ad una vicenda declinata al maschile. Una brillante commedia nera su come i vizi degli italiani e i limiti dei siciliani in fondo in fondo sono anche le loro migliori virtù.
3-6 aprile 2025
A COMPLETE UNKNOWN – MUSICALE
Regia di James Mangold – USA, 2024 – 141′
con Timothée Chalamet, Edward Norton, Elle Fanning
Un ventennio dopo aver raccontato Johnny Cash in Walk the Line, James Mangold porta in scena con A Complete Unknown l’altro grande rivoluzionario della tradizione musicale statunitense. Il genio di Bob Dylan viene immortalato nella sua giovinezza, dall’arrivo da spiantato a New York fino al terremoto che produsse l’esibizione elettrificata al Festival di Newport del luglio 1965; un’opera stratificata, di grande spessore intellettuale, che ragiona sull’impossibilità di contenere il talento e sull’inconoscibilità dell’intima identità dell’umano. Chalamet è un Dylan credibile, al contempo fragile e accentratore, spesso riflessivo e chiuso nella sua dimensione intima, capace di ricreare i classici con una voce che pur imitando l’originale è dotata di un timbro personale che ne arricchisce l’interpretazione.
10-13 aprile 2025
CONCLAVE – THRILLER
Regia di Edward Berger – USA, 2024 – 120′
con Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow
“Sede vacante!”, annuncia il cardinale statunitense Tremblay: il che significa che il pontefice è spirato e che un conclave dovrà riunirsi a breve per decidere chi dovrà succedergli. Basato sul romanzo omonimo di Robert Harris, Conclave entra nel mondo della Chiesa come in una società segreta ricca di misteri, rivalità e tensioni, e affida alla magnifica recitazione di Ralph Fiennes nei panni del cardinale Lawrence il compito di fare da timoniere fra le correnti infide delle elezioni papali. Come thriller filosofico Conclave lascerà soddisfatti i fan del best seller da cui è tratto. Un adattamento adulto ed elegante ancorato da interpretazioni solide e da una visione geometrica di come gli equilibri di potere si spostino lungo rette che modificano continuamente la figura iniziale.
24-27 aprile 2025
NAPOLI – NEW YORK – DRAMMATICO
Regia di Gabriele Salvatores – Italia, 2024 – 124′
con Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Antonio Guerra
Da una sceneggiatura di Fellini rimasta nascosta per anni, Salvatores dà vita a un racconto che scalda il cuore, fatto di speranza ed empatia, firmando il suo film più riuscito degli ultimi vent’anni e perfino il più coraggioso se non screanzato: nell’alveo del genere family, si predilige la relazione di coppia all’avere o diventare figli. Ci sono le ombre del Neorealismo, frammenti della commedia statunitense anni ’40 e uno sguardo verso la commedia all’italiana. Napoli-New York è ambientato nel passato ma è rivolto al presente innanzitutto nel modo in cui mostra la condizione dei migranti e quella dei diritti delle donne. Favino come al solito una certezza, notevolissimi i giovani protagonisti esordienti, Dea Lanzaro e Antonio Guerra, due facce che bucano lo schermo.
1-4 maggio 2025
10 GIORNI CON I SUOI – COMMEDIA
Regia di Alessandro Genovesi – Italia, 2025 –
con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Giulia Bevilacqua
Dopo il successo dei primi due film, Dieci giorni senza mamma e Dieci giorni con Babbo Natale, tornano le avventure della famiglia Rovelli che stavolta è in partenza per la Puglia, dove la figlia maggiore Camilla si trasferirà per frequentare l’università col suo fidanzato Antonio. 10 giorni con i suoi è una commedia piacevole e leggera, la storia mescola umorismo e sentimenti con qualche spunto di riflessione sulla convivenza e le dinamiche familiari: molti genitori si potranno rivedere nel momento i cui i loro figli andranno via di casa. Nel terzo capitolo si aggiunge la famiglia Paradiso guidata da Dino Abbrescia e Giulia Bevilacqua. La famiglia “allargata” regala tante risate, aggiungendo gag comiche soprattutto nel confronto tra le due famiglie.
8-11 maggio 2025
IL GLADIATORE 2 – AZIONE AVVENTURA
Regia di Ridley Scott – Gran Bretagna, USA, 2024 – 150′
con Paul Mescal, Connie Nielsen, Denzel Washington
Un film che risuona (o meglio, riecheggia) fin dal titolo: possente, gigantesco, pensato seguendo le logiche del miglior cinema di Hollywood, tra l’enfasi e la spettacolarità. Con una messa in scena di grande fattura, riflettendo al meglio i colori ocra della fotografia e l’imponente colonna sonora, Ridley Scott parla di democrazia, di oppressione, di civiltà, di rivoluzione e di resistenza. Lo fa con un linguaggio cinematografico straordinariamente pop, senza lesinare un’indole spettacolare che, tra combattimenti e arene, fino al cielo di Roma, è in grado di far vibrare, letteralmente, la poltrona su cui siamo seduti. Il gladiatore 2 è anche il film di Denzel Washington che prende il sequel di Ridley Scott e lo trasforma nel suo palcoscenico rubando la scena un po’ a tutti.
22-25 maggio 2025
HERE – DRAMMATICO
Regia di Robert Zemeckis – USA, 2024 -104′
con Tom Hanks, Robin Wright, Paul Bettany
Here è basato sulla graphic novel di Richard McGuire e racconta, in modo non lineare e tramite diversi “riquadri”, la storia di un luogo che diventa specchio dell’evoluzione della società americana: attimi fugaci che sono lo sfondo di una narrazione di diverse famiglie che si accavallano nella casa protagonista del film. Lo sguardo empatico di Robert Zemeckis li osserva, incastonandoli in rettangoli che scompongono e riproducono la dimensione geometrica del grande schermo in un film che è una scatola magica, un pop up book e una matrioska dell’esistenza umana. Con Here Zemeckis stabilisce un’ unità fissa di luogo costringendo il nostro sguardo in un ambiente solo che
si fa frattale del mondo.
29 maggio – 1 giugno 2025
L’ORCHESTRA STONATA – COMMEDIA
Regia di Emmanuel Courcol – Francia, 2024 -103′
con Benjamin Lavernhe, Pierre Lottin, Sarah Suco
Emmanuel Courcol tira fuori dal cilindro una commedia brillante, colta e profonda. L’Orchestra Stonata è in grado di parlare (o di suonare) in modo leggero, ironico e coinvolgente, mischiandosi con altri generi e affrontando tanti argomenti differenti: dal dramma familiare (grazie ai due protagonisti Benjamin Lavernhe e Pierre Lottin), alla pellicola di denuncia sociale per finire a quella di vera e propria denuncia politica. L’Orchestra Stonata sono i due fratelli, ma sono anche le loro rispettive realtà, metafore e archetipi di tante altre vite. Situazioni che nascono quando non si riesce a trovare un linguaggio, una sintonia, uno spartito comune, qualcosa che possa mettere nella condizione di suonare insieme, come ne Il Boléro di Ravel.
5-8 giugno 2025
MARIA – BIOGRAFICO
Regia di Pablo Larraín – Germania, USA, Emirati Arabi Uniti, Italia, 2024 – 123′
con Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher
Larraín insieme allo sceneggiatore Steven Knight si focalizza sull’ultima settimana di vita del soprano (morta a Parigi il 16 settembre 1977 a 53 anni) raccontando il tracollo psicofisico che la portò a finire i propri giorni in solitudine, lontana dagli affetti, dalla famiglia e dal mondo dell’arte cui si era consacrata per tutta la vita. Attraverso una serie di flashback e inserti onirici il film mostra alcuni episodi chiave della vita della Divina – da un lato i grandi successi della sua carriera, dall’altro i momenti privati, soprattutto con Aristotle Onassis, il grande amore della sua vita per il quale si consumò fino alla fine. Sottoforma di confessione, Maria si racconta a un’immaginaria troupe cinematografica per un’autobiografia che non vedrà mai la luce