20-23 marzo 2025

SCELTO DAL PUBBLICO

DIAMANTICOMMEDIA/DRAMMATICO
Regia di Ferzan Ozpetek – Italia, 2024 -135′
con Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Stefano Accorsi

Ferzan Özpetek riesce nell’intento di girare un film corale con ben diciotto attrici, con una sceneggiatura priva di sbavature che al contempo racconta con coerenza e ricchezza di sfaccettature il mondo al femminile, prendendo a pretesto le dinamiche relazionali e lavorative che si instaurano in una sartoria teatrale. Il titolo del film, Diamanti, va inteso secondo un’accezione fortemente connotativa: si allude infatti non tanto a una pietra preziosa che può adornare chi la possiede, quanto alla resistenza e alla durevolezza dello spirito femminile. Diamanti è la miglior prova di Ferzan Özpetek degli ultimi anni, è un’opera che si rivolge al pubblico senza pretesa di didascalismo alcuno, con gentilezza e allusività, ironia e profondità.

27 marzo – 30 marzo 2025
L’ABBAGLIOSTORICO
Regia di Roberto Andò – Italia, 2025 – 131′
con Toni Servillo, Salvo Ficarra, Valentino Picone

5 maggio 1860. Giuseppe Garibaldi si prepara a compiere l’impresa dei Mille e affida al colonnello Vincenzo Giordano Orsini l’incarico di reclutare i volontari: vanno bene un po’ tutti, anche i giovanissimi e gli sprovveduti. L’abbaglio racconta il Risorgimento dalla prospettiva dei
combattenti in alto grado ma anche da quella di due malcapitati che non vorrebbero farne parte. A Ficarra e Picone tocca fare da sollievo comico, mentre Servillo, Tommaso Ragno e Leonardo Maltese delineano il percorso drammatico della vicenda e Giulia Andò aggiunge gentilezza e ironia ad una vicenda declinata al maschile. Una brillante commedia nera su come i vizi degli italiani e i limiti dei siciliani in fondo in fondo sono anche le loro migliori virtù.

3-6 aprile 2025
A COMPLETE UNKNOWNMUSICALE
Regia di James Mangold – USA, 2024 – 141′
con Timothée Chalamet, Edward Norton, Elle Fanning

Un ventennio dopo aver raccontato Johnny Cash in Walk the Line, James Mangold porta in scena con A Complete Unknown l’altro grande rivoluzionario della tradizione musicale statunitense. Il genio di Bob Dylan viene immortalato nella sua giovinezza, dall’arrivo da spiantato a New York fino al terremoto che produsse l’esibizione elettrificata al Festival di Newport del luglio 1965; un’opera stratificata, di grande spessore intellettuale, che ragiona sull’impossibilità di contenere il talento e sull’inconoscibilità dell’intima identità dell’umano. Chalamet è un Dylan credibile, al contempo fragile e accentratore, spesso riflessivo e chiuso nella sua dimensione intima, capace di ricreare i classici con una voce che pur imitando l’originale è dotata di un timbro personale che ne arricchisce l’interpretazione.

10-13 aprile 2025
CONCLAVETHRILLER
Regia di Edward Berger – USA, 2024 – 120′
con Ralph Fiennes, Stanley Tucci, John Lithgow

“Sede vacante!”, annuncia il cardinale statunitense Tremblay: il che significa che il pontefice è spirato e che un conclave dovrà riunirsi a breve per decidere chi dovrà succedergli. Basato sul romanzo omonimo di Robert Harris, Conclave entra nel mondo della Chiesa come in una società segreta ricca di misteri, rivalità e tensioni, e affida alla magnifica recitazione di Ralph Fiennes nei panni del cardinale Lawrence il compito di fare da timoniere fra le correnti infide delle elezioni papali. Come thriller filosofico Conclave lascerà soddisfatti i fan del best seller da cui è tratto. Un adattamento adulto ed elegante ancorato da interpretazioni solide e da una visione geometrica di come gli equilibri di potere si spostino lungo rette che modificano continuamente la figura iniziale.

24-27 aprile 2025
NAPOLI – NEW YORKDRAMMATICO
Regia di Gabriele Salvatores – Italia, 2024 – 124′
con Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Antonio Guerra

Da una sceneggiatura di Fellini rimasta nascosta per anni, Salvatores dà vita a un racconto che scalda il cuore, fatto di speranza ed empatia, firmando il suo film più riuscito degli ultimi vent’anni e perfino il più coraggioso se non screanzato: nell’alveo del genere family, si predilige la relazione di coppia all’avere o diventare figli. Ci sono le ombre del Neorealismo, frammenti della commedia statunitense anni ’40 e uno sguardo verso la commedia all’italiana. Napoli-New York è ambientato nel passato ma è rivolto al presente innanzitutto nel modo in cui mostra la condizione dei migranti e quella dei diritti delle donne. Favino come al solito una certezza, notevolissimi i giovani protagonisti esordienti, Dea Lanzaro e Antonio Guerra, due facce che bucano lo schermo.

1-4 maggio 2025
10 GIORNI CON I SUOICOMMEDIA
Regia di Alessandro Genovesi – Italia, 2025 –
con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Giulia Bevilacqua

Dopo il successo dei primi due film, Dieci giorni senza mamma e Dieci giorni con Babbo Natale, tornano le avventure della famiglia Rovelli che stavolta è in partenza per la Puglia, dove la figlia maggiore Camilla si trasferirà per frequentare l’università col suo fidanzato Antonio. 10 giorni con i suoi è una commedia piacevole e leggera, la storia mescola umorismo e sentimenti con qualche spunto di riflessione sulla convivenza e le dinamiche familiari: molti genitori si potranno rivedere nel momento i cui i loro figli andranno via di casa. Nel terzo capitolo si aggiunge la famiglia Paradiso guidata da Dino Abbrescia e Giulia Bevilacqua. La famiglia “allargata” regala tante risate, aggiungendo gag comiche soprattutto nel confronto tra le due famiglie.

8-11 maggio 2025
IL GLADIATORE 2AZIONE AVVENTURA
Regia di Ridley Scott – Gran Bretagna, USA, 2024 – 150′
con Paul Mescal, Connie Nielsen, Denzel Washington

Un film che risuona (o meglio, riecheggia) fin dal titolo: possente, gigantesco, pensato seguendo le logiche del miglior cinema di Hollywood, tra l’enfasi e la spettacolarità. Con una messa in scena di grande fattura, riflettendo al meglio i colori ocra della fotografia e l’imponente colonna sonora, Ridley Scott parla di democrazia, di oppressione, di civiltà, di rivoluzione e di resistenza. Lo fa con un linguaggio cinematografico straordinariamente pop, senza lesinare un’indole spettacolare che, tra combattimenti e arene, fino al cielo di Roma, è in grado di far vibrare, letteralmente, la poltrona su cui siamo seduti. Il gladiatore 2 è anche il film di Denzel Washington che prende il sequel di Ridley Scott e lo trasforma nel suo palcoscenico rubando la scena un po’ a tutti.

22-25 maggio 2025
HEREDRAMMATICO
Regia di Robert Zemeckis – USA, 2024 -104′
con Tom Hanks, Robin Wright, Paul Bettany

Here è basato sulla graphic novel di Richard McGuire e racconta, in modo non lineare e tramite diversi “riquadri”, la storia di un luogo che diventa specchio dell’evoluzione della società americana: attimi fugaci che sono lo sfondo di una narrazione di diverse famiglie che si accavallano nella casa protagonista del film. Lo sguardo empatico di Robert Zemeckis li osserva, incastonandoli in rettangoli che scompongono e riproducono la dimensione geometrica del grande schermo in un film che è una scatola magica, un pop up book e una matrioska dell’esistenza umana. Con Here Zemeckis stabilisce un’ unità fissa di luogo costringendo il nostro sguardo in un ambiente solo che
si fa frattale del mondo.

29 maggio – 1 giugno 2025
L’ORCHESTRA STONATACOMMEDIA
Regia di Emmanuel Courcol – Francia, 2024 -103′
con Benjamin Lavernhe, Pierre Lottin, Sarah Suco

Emmanuel Courcol tira fuori dal cilindro una commedia brillante, colta e profonda. L’Orchestra Stonata è in grado di parlare (o di suonare) in modo leggero, ironico e coinvolgente, mischiandosi con altri generi e affrontando tanti argomenti differenti: dal dramma familiare (grazie ai due protagonisti Benjamin Lavernhe e Pierre Lottin), alla pellicola di denuncia sociale per finire a quella di vera e propria denuncia politica. L’Orchestra Stonata sono i due fratelli, ma sono anche le loro rispettive realtà, metafore e archetipi di tante altre vite. Situazioni che nascono quando non si riesce a trovare un linguaggio, una sintonia, uno spartito comune, qualcosa che possa mettere nella condizione di suonare insieme, come ne Il Boléro di Ravel.

5-8 giugno 2025
MARIABIOGRAFICO
Regia di Pablo Larraín – Germania, USA, Emirati Arabi Uniti, Italia, 2024 – 123′
con Angelina Jolie, Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher

Larraín insieme allo sceneggiatore Steven Knight si focalizza sull’ultima settimana di vita del soprano (morta a Parigi il 16 settembre 1977 a 53 anni) raccontando il tracollo psicofisico che la portò a finire i propri giorni in solitudine, lontana dagli affetti, dalla famiglia e dal mondo dell’arte cui si era consacrata per tutta la vita. Attraverso una serie di flashback e inserti onirici il film mostra alcuni episodi chiave della vita della Divina – da un lato i grandi successi della sua carriera, dall’altro i momenti privati, soprattutto con Aristotle Onassis, il grande amore della sua vita per il quale si consumò fino alla fine. Sottoforma di confessione, Maria si racconta a un’immaginaria troupe cinematografica per un’autobiografia che non vedrà mai la luce

9-12 gennaio 2025
THELMAAZIONE/COMMEDIA
Regia di Josh Margolin – USA, 2024 – 97′
con June Squibb, Fred Hechinger, Richard Roundtree

Quando la 93enne Thelma Post viene ingannata da un truffatore telefonico che finge di essere suo nipote, intraprende una pericolosa missione attraverso la città per recuperare ciò che le è stato portato via. L’opera prima di Josh Margolin, ispirata alla figura della vera nonna del regista, mette l’anziana signora al centro del racconto e costruisce attorno al suo corpo e alla sua età niente meno che un’action-comedy intelligente e inclusiva. Si scherza su tutto, dagli inseguimenti tipici dei film d’azione, che qui si svolgono a passo d’uomo nei corridoi del ricovero, alla memoria che è un lontano ricordo, alle morti terribili dei coetanei di Thelma, ai difetti che con l’età peggiorano… tutto diventa occasione narrativa, fonte di umorismo e di piccoli colpi di scena.

16-19 gennaio 2025
IL ROBOT SELVAGGIOANIMAZIONE/AVVENTURA
Regia di Chris Sanders – USA, 2024 – 102′
con Lupita Nyong’o, Pedro Pascal, Bill Nighy

Precipitato dal cielo su una scogliera dalle colonne basaltiche, un robot viene attivato dalla fauna locale. Programmato per servire, cercherà di fare amicizia con gli animali imparando persino la loro lingua, ma tutti lo considerano una sorta di mostro. Una favola sul rapporto tra natura e tecnologia, con un grande colpo di scena e soprattutto con uno stile di disegno digitale che guarda all’Impressionismo. Il robot selvaggio è un film che travolge, sia visivamente che emotivamente, dandoci la netta sensazione di trovarci al cospetto di un nuovo grande classico dell’animazione mondiale. Merito del regista Chris Sanders, capace di adattare l’originale cartaceo di Peter Brown in un’opera compiuta e personale, e di tutto il lavoro visivo e vocale dei personaggi.

23-26 gennaio 2025
LA ZONA D’INTERESSEDRAMMATICO/STORICO
Regia di Jonathan Glazer – Gran Bretagna, Polonia, USA, 2023 -105′
con Christian Friedel, Sandra Hüller, Johann Karthaus

Rudolf Höss e famiglia vivono la loro quiete borghese in una tenuta fuori città, tra gioie e problemi quotidiani: lui va al lavoro, lei cura il giardino e i figli giocano tra loro o combinano marachelle. Accanto a loro, separato solo da un muro, c’è il campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore. E’ chiaro fin da subito come non sia la ricostruzione storica a interessare il regista, bensì la messa in scena di una situazione paradossale, così estrema da trasformarsi in un laboratorio di analisi della banalità del male e della separazione tra percezione soggettiva e realtà oggettiva. La coralità di cast nel suo complesso, la direzione di Glazer, le musiche di Levi e una straordinaria Sandra Hüller rendono La zona d’interesse un’opera straordinaria.

30 gennaio – 2 febbraio 2025
PICCOLE COSE COME QUESTEDRAMMATICO
Regia di Tim Mielants – USA, Irlanda, Belgio, 2024 – 96′
con Cillian Murphy, Ciarán Hinds, Emily Watson

Adattamento fedele del successo letterario Piccole cose da nulla di Claire Keegan, il lungometraggio del belga Tim Mielants indaga l’orrore reale e fin troppo a lungo taciuto delle “Case Magdalene”. Un film di muri e barriere invalicabili, che sono dell’anima dunque metaforiche e radicate in un passato di traumi mai realmente superati, ma così reali, concrete, sporche e indistruttibili. Il tocco delicato di Tim Mielants pone molte domande allo spettatore e rende Piccole cose come queste una sorta di favola dickensiana, dove però non ci sono vincitori né vinti. Il regista si basa sugli sguardi dello straordinario Cillian Murphy per renderlo portavoce di speranza: un finale potente ed enigmatico allo stesso tempo.

6-9 febbraio 2025
IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSADRAMMATICO 
Regia di Margherita Ferri – Italia, 2024 – 121′
con Samuele Carrino, Claudia Pandolfi, Andrea Arru

E’ ispirato alla storia vera del quindicenne Andrea Spezzacatena che il 20 novembre del 2012 si tolse la vita dopo aver subito numerosi atti di bullismo da parte dei compagni di scuola. Margherita Ferri è un’abile regista che sa raccontare con empatia il mondo giovanile, gestendo molto bene le scene di insieme che raccontano la poliedricità dei comportamenti durante un’età fluida e ipersensibile; entra con garbo e rispetto nella vita di Andrea, un ragazzo come tanti, immaginando che sia lui stesso, dall’aldilà e a distanza di dodici anni dalla tragedia, a narrare la sua storia: il voice over diventa strumento semplice e adatto per far immediatamente entrare lo spettatore in sintonia con il protagonista della storia.

13-16 febbraio 2025
VERMIGLIODRAMMATICO
Regia di Maura Delpero – Italia, Francia, Belgio, 2024 – 119′
con Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli

Nell’ultimo anno della Seconda Guerra Mondiale nella remota Vermiglio una famiglia, con l’arrivo di un soldato rifugiato e per un paradosso del destino, perde la pace nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.
Musica popolare, cultura montana, dialetto, tragedie rusticane, il monachesimo come scelta di ribellione e libertà, la maternità come conseguenza naturale accettata e indiscutibile. Con una cadenza che si tiene distante dai ritmi del cinema più commerciale, Vermiglio è innanzitutto un paesaggio dell’anima, cui accostarsi con rispetto e ammirata stima. Un film sincero e onesto con il suo spettatore, che conferma in Maura Delpero uno sguardo registico personale e consapevole che arricchisce il panorama del cinema italiano contemporaneo.

20-23 febbraio 2025
LA MISURA DEL DUBBIOLEGAL THRILLER/DRAMMATICO
Regia di Daniel Auteuil – Francia, 2024 – 115′
con Daniel Auteuil, Grégory Gadebois, Sidse Babett Knudsen

Daniel Autiel torna dietro e davanti la macchina da presa partendo da una storia vera di cronaca, raccontata dall’avvocato penalista Jean-Yves Moyart. Porta sul grande schermo una riflessione sulla giustizia, quella che si dibatte nelle aule di tribunale e che tenta di far venire a galla la verità, facendosi strada nell’incertezza di processi dove la giuria è spesso chiamata a dare un verdetto basato su elementi dai contorni sfumati. Un film ambientato nella Francia del sud, la Camargue: un sud atipico, tra le paludi e i tori, attraverso cui il regista “si appropria” di questa storia tutta vissuta dal punto di vista dell’avvocato protagonista. Carrelli, movimenti di macchina lenti, primi piani e la fotografia satura di Jean-François Hensgens scandiscono il tono visivo del film che copre un arco narrativo di tre anni.

27 febbraio – 2 marzo 2025
ALL WE IMAGINE AS LIGHT-AMORE A MUMBAISENT./DRAMMATICO
Regia di Payal Kapadia – Francia, India, Paesi Bassi, Italia, 2024 – 110′
con Kani Kusruti, Divya Prabha, Chhaya Kadam

All We Imagine As Light, opera seconda della regista indiana Payal Kapadia, è una storia che ha il sapore dei romanzi di Jane Austen. Racconta con immensa tenerezza la storia di due donne i cui desideri e aspirazioni si scontrano con un assetto sociale che le relega in un angolo e preclude loro soddisfazioni e sentimenti. Kapadia entra a fondo nell’intimità degli spazi angusti in cui è confinata la vita di Prabha e Anu, perlustra gli spazi della città e della natura circostante, inzuppa il suo racconto di piogge monsoniche e utilizza le musiche del giovanissimo cantautore Topshe per sottolineare le differenze fra le due protagoniste. Verso il finale farà sfociare la storia di Prabha in una sequenza di realismo magico di rara poesia.

6-9 marzo 2025
IL MAESTRO CHE PROMISE IL MARESTORICO/BIOGRAFICO
Regia di Patricia Font – Spagna, 2023 – 105′
con Enric Auquer, Laia Costa, Luisa Gavasa

Una promessa nobile e diretta, come è naturale quando ci si rivolge a esseri umani altrettanto genuini come i bambini. Il maestro che promise il mare mette in risalto sin dal titolo questa idea così pura e semplice per presentarci una storia che semplice non lo è affatto, perché va a raccontarci una vicenda dolorosa e drammatica. Ispirata da una storia vera viene usata dalla regista Patricia Font per sottolineare l’importanza dell’educazione e la cultura per combattere i regimi oppressivi. La regista spagnola sviluppa il suo racconto su due piani temporali che aiutano a creare un ponte tra presente e passato, a sottolineare quanto il secondo influisca sul primo e di quanto l’eco di ciò che è accaduto è percepibile ancora oggi.

13-16 marzo 2025
GIURATO NUMERO 2DRAMMATICO
Regia di Clint Eastwood – USA, 2024 – 114′
con Leslie Bibb, Zoey Deutch, Nicholas Hoult

Justin Kemp, mentre presta servizio come giurato in un processo per omicidio di alto profilo, si ritrova alle prese con un serio dilemma morale. Il film segna l’atteso ritorno di Clint Eastwood in veste di regista, indomito e tenace, incurante dei 94 anni che riesce a portarsi dietro con grande lucidità di mente e d’azione. Giurato numero 2 è un film processuale con un buon ritmo narrativo, che pone significativi interrogativi sulle modalità attraverso le quali si è convinti di arrivare a stabilire chi è colpevole e chi innocente. Clint il saggio trova la forza di raccontarci ancora una volta una storia emblematica di come il mondo sia iniquo e la giustizia terrena si riveli un gioco teorico risolto in modo posticcio e con lacune difficili da colmare.

10-13 ottobre 2024
UN MONDO A PARTECommedia
Regia di Riccardo Milani – Italia, 2024 – 113′
con Antonio Albanese, Virginia Raffaele, Sergio Saltarelli

Cercare in tutti i modi di salvare una scuola speciale: Antonio Albanese torna protagonista di una commedia diretta da Riccardo Milani, con cui condivide le caratteristiche di generosità d’animo, impegno civile e comune decenza, facendone un eroe per caso, come era successo anche nel suo recente Grazie ragazzi. Michele, maestro elementare votato ad un’ideologia bucolica di sostenibilità ambientale, dovrà fare un bagno di realtà a confronto con una popolazione immersa in una natura non sempre amena e stanca della fatica ingrata che comporta fare gli agricoltori in certe zone d’italia. Per tutta la durata del film si avverte il genuino affetto che Milani ha per la sua terra di origine e il suo rispetto per l’istituzione scolastica come baluardo di civiltà.

17-20 ottobre 2024
MAY DECEMBERDrammatico
Regia di Todd Haynes – USA, 2023 – 113′
con Natalie Portman, Julianne Moore, Charles Melton

L’ultimo lavoro di Todd Haynes pone una serie di domande alle quali però non cede risposte. Perché esse non esistono, o almeno non sono certe. May December lavora proprio su quel senso di spaesamento di un mondo contemporaneo privato della certezza del dato oggettivo. La verità e la realtà non sono più distinguibili dalla narrazione di un fatto e dalla sua rappresentazione, che sia una voce o una trasposizione mediatica. Haynes e la sceneggiatrice Samy Burch confezionano un ordigno psicologico pronto a scoppiare da un momento all’altro. Un’opera che gioca con i generi e lo stile e che resta dopo la sua visione, crescendo nel tempo dopo l’iniziale spaesamento. Con una Natalie Portman in stato di grazia, come non la si vedeva da anni.

24-27 ottobre 2024 –
INSIDE OUT 2Animazione
Regia di Kelsey Mann – USA, 2024 – 96′
con Pilar Fogliati, Deva Cassel, Marta Filippi

Non più e non solo opera per bambini, Inside out 2 offre un racconto profondo e maturo. La pellicola parla più che mai di noi, di emozioni che a volte noi stessi proviamo, sentiamo, ma che ci è difficile descrivere. Sono emozioni spesso sottovalutate, derise, prese in prestito e decontestualizzate, ma capaci di togliere il sorriso, o di separarci dagli altri, distruggendo legami proprio come si distruggono parti della nostra mente.  Inside Out 2 è una galleria cinematografica che partendo dall’aspetto infantile gioca con la profondità di tematiche complesse e ci immerge in una giostra emotiva che tutti possono comprendere e condividere. Mann riesce a trasportarci in un universo dove l’animazione incontra l’essere umano, il disegno incontra la mente umana, il colore le emozioni.

31 ottobre – 3 novembre 2024
CATTIVERIE A DOMICILIOCommedia/Drammatico
Regia di Thea Sharrock – Gran Bretagna 2023 – 100′
con Olivia Colman, Jessie Buckley, Anjana Vasan

1922: quando la gente di Littlehampton, tranquilla città sulla Manica, inizia a ricevere lettere scandalose e oscene, il sospetto cade sulla focosa Rose, che potrebbe perdere la custodia della figlia.
Fare commedia in modo arguto e raffinato è arte sempre più rara. Appartiene di sicuro alla penna di Johnny Sweet e alla maestria registica di Thea Sharrock, che firmano un’opera deliziosa, scorretta e imperdibile, dando vita a un’accoppiata di personaggi dai tratti memorabili. Ispirato a una storia vera, il film è un giallo grazioso e ben confezionato, che catturerà gli amanti dei cozy mystery e che viene sublimato dalle protagoniste, Olivia Colman e Jessie Buckley, che duettano in una divertente, graffiante e acuta commedia sulla faticosa strada per l’emancipazione femminile.

7-10 novembre 2024
CIVIL WARAzione/Drammatico
Regia di Alex Garland – Gran Bretagna, USA, 2024 – 109′
con Nick Offerman, Kirsten Dunst, Wagner Moura

In una New York a corto di acqua e dove la guerra civile è arrivata in forma di terrorismo, il giornalista Joel e la fotografa Lee hanno deciso che è rimasta una sola cosa da fare: intervistare il Presidente degli Stati Uniti a Washington. Civil War è un film potente, intelligente, di enorme impatto visivo e con la capacità di far riflettere e di appassionare, mentre ci guida in una distopia sinistramente verosimile. Al di là dell’ingombrante ma necessaria lettura politica, Civil War può essere visto alternativamente come un road movie post-apocalittico, un coming-of-age e, più in generale, un’ode ai reporter, eroi non celebrati delle zone di guerra, uomini e donne che si mettono in gioco e rischiano la pelle per documentare testimonianze in grado di plasmare la Storia.

14-17 novembre 2024
IL GUSTO DELLE COSE Commedia
Regia di Tran Anh Hung – Francia, 2023 – 145′
con Juliette Binoche, Benoît Magimel, Emmanuel Salinger

Sul finire del XIX secolo in Francia Eugenie, cuoca sopraffina, e Dodin-Bouffant, famoso gastronomo, lavorano fianco a fianco da vent’anni: è un rapporto di reciproca fiducia che progressivamente si è trasformato in una relazione sentimentale.
Fin dalle prime inquadrature, e per l’intera durata del film, vegetali, carni e tutto ciò che contribuisce alla riuscita di un piatto (pentole in rame comprese) sono al centro dell’inquadratura e vengono portati sullo schermo grazie ad uno sguardo tecnicamente attento e sensorialmente partecipe. Su questo pentagramma di sensazioni si sviluppano le note di un autunno della vita che vede due persone comunicarsi sentimenti attraverso l’attenzione che mettono nella preparazione dei piatti. Juliette Binoche sempre impeccabile.

21-24 novembre 2024
LA SALA PROFESSORIDrammatico/Psicologico
Regia di Ilker Çatak – Germania, 2023 – 98′
con Leonie Benesch, Leonard Stettnisch, Michael Klammer

Uno sguardo in chiaroscuro sul mondo scolastico, tra corpo docente, alunni e genitori, un affresco sociale che esplora pregiudizi, fragilità, omissioni e colpe, evidenziando alla fine un’amara sconfitta educativa. La regia di Ilker Çatak è attenta e misurata, capace di esplorare le pieghe del reale con la tensione di un thriller psicologico, dove la ricerca della verità si fa sfaccettata e sfocata. L’opera di Çatak mostra un’efficace istantanea del nostro presente, quello della Germania e dell’Europa, dove sembrano saltati il dialogo e la cooperazione tra docenti e genitori, lasciando i più piccoli a farne le spese. Un film intenso, girato e interpretato magnificamente, in corsa agli Oscar nella categoria miglior film internazionale.

28 novembre – 1 dicembre 2024
LA MEMORIA DELL’ASSASSINOThriller
Regia di Michael Keaton – USA, 2023 – 114′
con Michael Keaton, James Marsden, Al Pacino

Il dettaglio di un orologio con il rumore del ticchettio nell’inquadratura iniziale segna inesorabilmente il tempo che resta. È quello con cui sta combattendo John Knox, un killer professionista che si trova a dover affrontare una forma di demenza senile estremamente aggressiva. Il suo passato è solo raccontato, anche se i suoi residui di memoria emergono negli incontri con i personaggi che incrocia.
Keaton, affiancato da attori di rilievo come Al Pacino e James Marsden, dirige e interpreta con eleganza e piglio deciso un noir quasi consolatorio. Poche le vittime veramente innocenti in un film in cui, se da un lato nessuno sembra immune da ombre, sono molte anche le luci.

5-8 dicembre 2024
PAST LIVES Drammatico
Regia di Celine Song – USA, 2023 – 106′
con Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro

Nora e Hang-Seo, amici fin da piccoli, si perdono e si ritrovano in tre i piani temporali intervallati da ellissi: gli anni Novanta dell’infanzia in Corea; il nuovo incontro grazie alla tecnologia, attraverso social e videochiamate Skype; l’inatteso viaggio di Hang-seo, che spezza l’equilibrio e destabilizza la vita newyorchese ormai consolidata di Nora. Al suo esordio cinematografico, la regista Celine Song realizza un film semplice quanto complesso emotivamente. Ogni dettaglio è funzionale a una trama che insegna ad accogliere il vissuto di ciascuno e ringraziare per tutto ciò che lo ha condotto fino a qui. Ogni persona è un’anima in cammino. Si cambia continuamente. Non serve la gelosia di ciò che avrebbe potuto essere l’esistenza, ma la gioia di accogliere quel che è ora.

12-15 dicembre 2024
FUGA IN NORMANDIABiografico/Guerra
Regia di Oliver Parker – Gran Bretagna, USA, 2023 – 96′
con Michael Caine, Glenda Jackson, John Standing,

Ispirato a una storia vera, l’opera si muove su un doppio binario: il ricordo dello sbarco in Normandia nel 1944 e il racconto di una tenera storia d’amore nell’ultimo tornante della vita. Il film di Parker è un piccolo gioiello, si muove in maniera dolce e dolente su due piani temporali, il 2014 e il 1944, toccando una molteplicità di temi. Anzitutto c’è la custodia della memoria comune, con la denuncia di tutte quelle giovani vite spezzate dalla guerra, richiamando il valore e il sacrificio militare. A questo si lega poi uno sguardo acuto e delicato sulla condizione della terza età, l’esistenza di due anziani sulla soglia dei novant’anni che si preparano a danzare l’ultimo valzer insieme, prima che il sipario cali. Un film intessuto di valore civile e tenerezza.

14-17 marzo 2024
ONE LIFEDrammatico
Regia di James Hawes – USA, 2023 – 110′
con Anthony Hopkins, Helena Bonham Carter, Johnny Flynn

Una valigetta, le pagine di un diario con foto e ritagli di giornali. Quelle finali sono rimaste bianche. La Storia in One Life si riscrive da lì: è la storia di una vita; una vita a cui ricondurne molte – 669 per la precisione. E rappresenta uno di quei rari casi in cui l’urgenza storica prevale sulla tecnica; uno di quei casi in cui il cinema, prima ancora che arte, industria e intrattenimento è chiamato a rivestire il ruolo decisivo di testimone. L’umanità e il solidale bisogno di contribuire con la propria fortuna alla salvaguardia del debole e alla destituzione delle forze prevaricanti è ciò che di One Life deve rimanere, ciò che non dobbiamo dimenticarci di ricordare. Un cast di levatura altissima, capitanato da un Anthony Hopkins come sempre in stato di grazia, di una raffinatezza assoluta.

21-24 marzo 2024
CENTO DOMENICHEDrammatico
Regia di Antonio Albanese – Italia, 2023 – 94′
con Antonio Albanese, Liliana Bottone, Bebo Storti

Antonio, dovendo pagare il matrimonio della figlia, scoprirà, suo malgrado, che chi custodisce i nostri tesori non sempre custodisce anche i nostri sogni. Con Cento domeniche, di cui è protagonista, sceneggiatore e regista, Antonio Albanese prosegue nel percorso di cinema civile che caratterizza la sua carriera di artista. Il suo intento qui è raccontare un’Italia perbene in via di sparizione, preda delle spietate logiche del mercato e della spregiudicatezza degli istituti bancari.
Albanese come sempre è magistrale nell’incarnare l’uomo comune, quello che ci rimette perché è in buona fede, che mostra empatia e attenzione verso gli altri. Cento domeniche va dritto al punto, in un crescendo che tramuta la commedia gentile dell’inizio ad angosciante tragedia che non può lasciare indifferenti.

4-7 aprile 2024
FERRARI  – Drammatico, Biografico
Regia di Michael Mann – USA, 2023 – 130′
con Adam Driver, Penélope Cruz, Shailene Woodley

Velocità estrema, adrenalina, vertigine, paura. Le auto di fine anni Cinquanta lanciate a tutto gas su strade tortuose e mortali nella mitica Mille Miglia. La vita, le macchine e il genio di Enzo Ferrari. Tra successo e tragedia, vittoria e possibili fallimenti, Michael Mann ci racconta l’anno più difficile nella vita del “Drake”, il 1957. Lo fa attraverso un racconto familiare a tinte cupe, a volte un po’ calligrafico, rivelando ancora una volta la sua bravura nel mettere a fuoco figure umane angosciate, ferite o irrisolte.
In Ferrari l’ombra della morte si riverbera in ogni inquadratura, in ogni fotogramma, anche grazie alla fotografia di Erik Messerschmidt. Netto il contrasto tra il rosso fiammante delle auto di Maranello e il colore seppiato dell’asfalto e del lutto.

11-14 aprile 2024
THE HOLDOVERS – LEZIONI DI VITA Commedia
Regia di Alexander Payne – USA, 2023 – 133′
con Paul Giamatti, Da’Vine Joy Randolph, Dominic Sessa

Un professore malmostoso, una cuoca in lutto e uno studente di cui la famiglia non si cura sono condannati a passare insieme le vacanze di Natale in un college deserto.
Da una premessa classicissima, Payne, cineasta specializzato in sentimentalismo, trae un film sincero, con dialoghi brillanti e interpreti impeccabili. The Holdovers è un racconto convenzionale ma inatteso quando parla di dolore e di privilegio, di abbandono e di fallimento, di trasmissione e della famiglia che ci scegliamo contro quella che ci impone la sorte. In un ruolo perfetto per il suo volto malleabile, per la sua fisicità goffa e per la sua espressività, Paul Giamatti ci ricorda che non è solo un formidabile caratterista, ma un attore completo in grado di reggere il peso di un intero film sulle proprie spalle.

18-21 aprile 2024
PERFECT DAYSDrammatico
Regia di Wim Wenders – Giappone, Germania, 2023 – 123′
con Kôji Yakusho, Tokio Emoto, Arisa Nakano

Harayama è un uomo estremamente taciturno, che ama leggere, curare i bonsai, ascoltare cassette rock anni ’70, fotografando sempre la stessa pianta mentre se ne sta seduto al parco. Wenders ritrae le sue giornate ogni volta da angolature diverse, per sottolineare l’importanza dei dettagli apparentemente insignificanti in un’elegia appassionata dei gesti banali, della normalità. Con Perfect Days Wenders dimostra l’importanza degli altri nella nostra esistenza, la necessità di riscoprire la semplicità dei rapporti umani, l’esigenza di custodire un senso di meraviglia verso le piccole cose. Wenders trova la storia giapponese, per riprendere il Giappone, le sue armonie, il gusto estetico, la cura e la precisione. Tutto è sia nel personaggio sia in ciò che è intorno a lui.

25-28 aprile 2024
THE MIRACLE CLUBCommedia
Regia di Thaddeus O’Sullivan – USA, 2023 – 91′
con Laura Linney, Kathy Bates, Maggie Smith

Con uno strepitoso cast femminile dove giganteggia una spettacolare Maggie Smith, perfettamente accompagnata nei suoi duetti e trii da Kathy Bates e Laura Linney, il regista Thaddeus O’Sullivan affronta oscuri segreti, credenze religiose e inesplicabili rancori, con un tono prodigiosamente lieve. Dramma e commedia sono perfettamente bilanciati e il film si fa apprezzare dagli agnostici come dai fedeli, centrando la narrazione non su miracoli veri o presunti, ma sull’importanza dell’empatia e della capacità di comprensione l’uno dell’altro, con un sorriso. Un film piacevole come una tazza di tè irlandese e un “miracolo” di interpretazioni che incolla allo schermo qualunque spettatore.

2-5 maggio 2024
POVERE CREATURE!Commedia, Drammatico
Regia di Yorgos Lanthimos – USA, 2023 – 141′
con Emma Stone, Mark Ruffalo, Willem Dafoe

L’incredibile storia e la fantastica evoluzione di Bella Baxter, una giovane donna riportata in vita dal brillante e poco ortodosso scienziato Dr. Godwin Baxter. Quale miglior occasione, per Lanthimos, per fare sempre meglio ciò che ha sempre fatto? La Bella di Emma Stone è infatti il viatico ideale, la lente distorta che occorre per guardare con lucidità la realtà nelle sue componenti principali: mostruosità e ironia.
aggiungendone o consacrandone un’altra: la libertà. Lanthimos lancia la sua Eva in un viaggio senza tempo, liberando un’energia visiva esplosiva, che frulla suggestioni pittoriche e organiche, impressionismo ed espressionismo, esalta il racconto vittoriano dello scozzese Alisdair Grey, la fantasia interpretativa della Stone e il lavoro immaginifico di scenografi e costumisti.

16-19 maggio 2024
50 KM. ALL’ORACommedia
Regia di Fabio De Luigi – Italia, 2024 – 110′
con Fabio De Luigi, Stefano Accorsi, Elisa Di Eusanio

50 km all’ora, terza regia di Fabio De Luigi, anche sceneggiatore insieme a Giovanni Bognetti, è un road movie in cui, a bordo di un Ciao e di un Califfone biecamente truccati (più ruspanti della Vespa Special di Cremonini), lo stesso De Luigi (Rocco) e Stefano Accorsi (Guido) attraversano la loro regione natale sull’onda della nostalgia per quel passato cui entrambi sono rimasti ancorati per trent’anni. 50km all’ora, per i suoi scopi e le sue intenzioni, è un film centratissimo e, cosa non scontata, fa ridere spesso, a volte di gusto, grazie a una serie di gag ben scritte e ben interpretate dal duo centrale, con l’aggiunta dei cammei preziosi di Alessandro Haber (il padre) e di Vito e Paolo Cevoli (l’oste e il prete) a rafforzare il colore regionale della storia.

23-26 maggio 2024
NAPOLEONDrammatico, Storico
Regia di Ridley Scott – USA, Gran Bretagna, 2023 – 158′
con Joaquin Phoenix, Vanessa Kirby, Tahar Rahim

Napoleone secondo Ridley Scott. Goffo nelle relazioni diplomatiche, impacciato nelle relazioni interpersonali, insicuro, ansioso ed estremamente vulnerabile. Il racconto che Ridley Scott fa in Napoleon alterna la grandezza delle imprese all’ordinaria piccolezza di chi le ideava e portava a termine. Joaquin Phoenix dà al personaggio la sua naturale irrequietezza, quella che porta in tutti i ruoli: questo Napoleone ci appare sempre debole e fragile, nonostante tutto quello che conquista e l’abilità con la quale lo fa.
Napoleon è un film che adora costruire le scene di battaglia migliori di sempre, le più epiche e serie, e le mette a confronto con gli sfoghi da bambino di questo comandante epico.

30 maggio – 2 giugno 2024
FOGLIE AL VENTOCommedia
Regia di Aki Kaurismäki- Finlandia, 2023 – 81′
con Alma Pöysti, Jussi Vatanen, Janne Hyytiäinen

Foglie al vento è un piccolo capolavoro, dove due anime perse nell’algida solitudine di Helsinki s’intravedono, forse si piacciono, s’incontrano, si perdono, si ritrovano e si riperdono. La bellezza della pellicola di Aki Kaurismäki sta nel suo tentativo di farsi essa stessa portatrice di un piccolo scorcio di umanità in un momento storico in cui essa viene sempre più schiacciata, in linea con la poetica di un autore che è maestro nella sua capacità di essere universale e peculiare nello stesso momento. Foglie al vento è un film essenziale in tutto, nella recitazione, nel montaggio, nella composizione dell’immagine, nella cura per la traccia sonora, fa stare bene ed è quello di cui c’è bisogno. Perché è un mondo terribile e crudele e solo l’amore ci salverà.

4-7 gennaio 2024 – Drammatico
C’E’ ANCORA DOMANI di Paola Cortellesi
con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli

Delia è una “brava donna di casa” nella Roma del dopoguerra: tiene il sottoscala pulito, prepara i pasti al marito Ivano e ai tre figli, accudisce il suocero scorbutico e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però ha il “difetto che risponde”, in un’epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca chiusa.
C’è ancora domani contiene nel titolo una speranza, ma anche un monito importante: ci ricorda che le conquiste femminili sono avvenute appena ieri e Cortellesi ci rammenta che da questo veniamo, che fa parte del nostro passato recente e che purtroppo succede ancora, perché per chi stava dalla parte dominante del “si è sempre fatto così” reagisce al cambiamento con la stessa violenza di allora.

11-14 gennaio 2024 – Storico, Drammatico
COMANDANTE di Edoardo De Angelis
con Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Johan Heldenbergh

1940, Seconda Guerra Mondiale. Salvatore Todaro è un comandante della Marina Militare a capo del sommergibile Cappellini. Durante una missione la nave belga Kabalo attacca il sommergibile. Il Comandante e la sua squadra rispondono al fuoco e affondano la nave, ma Todaro decide di mettere in salvo i naufraghi, accettando il rischio di navigare in emersione fino a destinazione. Quando il capitano del Kabalo gli chiede perché si sia esposto a un tale rischio, il Comandante Todaro dà una risposta che entrerà nella storia: “Perché noi siamo italiani”. Comandante racconta il coraggio come il superamento di una paura lecita, l’alternarsi di ognuno di noi fra il desiderio di nascondersi e quello di essere visti, e l’amore per un Paese di cui riconosce le contraddizioni, ma legittima solo la capacità di pietas.

18-21 gennaio 2024 – Drammatico
KILLERS OF THE FLOWER MOON di Martin Scorsese
con Leonardo DiCaprio, Lily Gladstone, Robert De Niro

Oklahoma, primi anni Venti, una tribù di indiani viene massacrata, l’Fbi indaga e risolve uno dei casi più difficili della storia. Killers of the Flower Moon, ispirato al romanzo omonimo di David Grann, è un grande affresco che, prendendo le mosse da una serie di delitti, si libera della detection per illuminare le dinamiche dietro i comportamenti criminali e il lato oscuro dell’animo umano che li razionalizza come “affari”. La regia di Scorsese incalza i personaggi, la fotografia di Rodrigo Prieto li illumina di una luce calda e crudele e l’accoppiata De Niro-DiCaprio, a 30 anni di distanza dalla loro apparizione insieme in Voglia di ricominciare, dà la dimensione di quanto cinema sia passato per le mani di questi due attori, spesso sotto la cinepresa di Scorsese.

25-28 gennaio 2024 – Commedia
L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BAMBINI di Claudio Bisio
con Alessio Di Domenicantonio, Vincenzo Sebastiani, Carlotta De Leonardis

Tratto dall’omonimo libro di Fabio Bartolomei, il film segna l’esordio alla regia di Claudio Bisio. Narra la storia di Vanda, Italo e Cosimo. Hanno dieci anni e, nonostante la Seconda Guerra Mondiale, conoscono ancora il piacere del gioco che condividono con l’amico Riccardo, che è ebreo. Il giorno in cui scompare decidono che i tedeschi, che lo hanno portato via con un treno, devono essere resi consapevoli del fatto che il loro amico non ha alcuna colpa per cui essere punito.
Bisio muove la macchina da presa con sicurezza, trovando nell’affiatamento degli interpreti e nella loro partecipazione emotiva la malta ideale con la quale cementare un patto che funziona: il risultato è un film al tempo stesso delicato e potente.

1-4 febbraio 2024 – Biografico, Storico
OPPENHEIMER di Christopher Nolan
con Cillian Murphy, Emily Blunt, Robert Downey Jr.

Gocce di pioggia sollevano increspature sull’acqua di una pozzanghera: si apre così Oppenheimer, su quello che diventerà un motivo figurativo ricorrente, ripreso anche mentre il protagonista guarda una mappa e immagina la caduta di bombe atomiche sulle città, le cui esplosioni sollevano increspature come la pioggia dell’incipit.
Oppenheimer è più di un biopic, Nolan non si limita a raccontare il personaggio ma ci fa entrare nella testa del genio che voleva cambiare il mondo e ha finito per distruggerlo.
I camei di grandi attori si susseguono per tre ore, senza togliere l’attenzione da Robert Downey Jr. e da Cillian Murphy. E non mancano passaggi visionari, nei quali il realismo viene trafitto dagli slanci immaginativi dei protagonisti, o in cui addirittura il tempo sembra fermarsi.

8-11 febbraio 2024 – Drammatico
IO CAPITANO di Matteo Garrone
con Seydou Sarr, Moustapha Fall, Issaka Sawagodo

Seydou e Moussa sono cugini adolescenti nati e cresciuti a Dakar ma con una gran voglia di diventare star della musica in Europa, e di nascosto intraprendono un viaggio che si rivelerà un’odissea attraverso il deserto del Sahara costellato dei cadaveri di quelli che non ce l’hanno fatta, le prigioni libiche e il Mediterraneo interminabile e pericoloso.
Con Io Capitano Garrone racconta l’odissea dei migranti dal loro punto di vista e non dal nostro, e il suo film è un racconto di formazione in cui il viaggio è anche un percorso interiore. Ammassati su un barcone arrugginito, gli uomini e le donne che coltivano, forse ingenuamente, un sogno europeo, diventano non un amalgama indistinto, ma individui con la dignità e la speranza che li tiene in vita.

15-18 febbraio 2024 – Drammatico, Legal Thriller
ANATOMIA DI UNA CADUTA di Justine Triet
con Sandra Hüller, Swann Arlaud, Milo Machado Graner

La scrittrice tedesca Sandra Voyter è sospettata dell’omicidio del marito Samuel e il loro figlio cieco dovrà affrontare un dilemma morale essendone l’unico testimone.
Il film di Justine Triet, vincitore della Palma d’oro a Cannes, è un giallo sull’umanità e le ansie del nostro tempo, un teorema intrigante sulla sovrapposizione tra realtà e rappresentazione, condotto con uno sguardo attento alle implicazioni etiche della storia. La verità, suggerisce Triet, è scomoda e sottile, crea dissociazione e disagio. La vita, secondo la regista, è “un caos in cui tutti siamo persi”, dove la compulsione a giudicare è superiore alla disponibilità a comprendere. La messa in scena è lucida e ricca di idee. Straordinaria la conduzione degli attori, tra cui spicca la protagonista Sandra Huller.

22-25 febbraio 2025 – Commedia, Sentimentale
ASTEROID CITY di Wes Anderson
con Jason Schwartzman, Scarlett Johansson, Tom Hanks

1955: nella cittadina di Asteroid City si tiene l’annuale competizione per piccoli scienziati ma all’improvviso arriva un alieno per rubare l’asteroide caduto in città 5.000 anni prima.
Il governo degli Stati Uniti mette tutti in quarantena e i partecipanti al raduno, costretti in cattività, devono coabitare pazientemente, tessendo legami. Benché i personaggi di Asteroid City abbiano gli occhi rivolti allo spazio, il film tiene un focus ben saldo sulle questioni terrestri, mostrandosi in realtà come un microcosmo piuttosto satirico. Si materializzano davanti ai nostri occhi gli USA degli anni ’50: quelli del divismo, dello scanzonato roadrunner Beep Beep, della società del benessere e delle esplorazioni spaziali, ma anche quelli della corsa agli armamenti e della caccia alle streghe.

29 febbraio/ 3 marzo 2024 – Drammatico
FELICITA’ di Micaela Ramazzotti
con Max Tortora, Anna Galiena, Micaela Ramazzotti.

E’ la storia di una famiglia disfunzionale, composta da genitori egoisti e manipolatori che privano i figli di ogni possibile speranza di libertà futura. L’unica che può salvare Claudio da questo destino è la sorella Desirè, decisa a combattere contro ogni convinzione e privazione in nome dell’unica forma di amore che conosce pur di raggiungere un briciolo di felicità.
Desirè è Micaela Ramazzotti: c’è in lei la storia di molti suoi personaggi, la sua gestualità e le sue espressioni come attrice e anche la sua regia asseconda il suo spirito inquieto che si muove in una zona squilibrata tra commedia e dramma. Felicità è un film amaro, coinvolge nel modo in cui trasmette dolore e vitalità ma, al di là di tutti i limiti, è intriso di grande generosità.

7/10 marzo 2024 – Drammatico, Giallo
ASSASSINIO A VENEZIA di Kenneth Branagh
con Kenneth Branagh, Tina Fey, Kelly Reilly

Basato sul romanzo “Poirot e la strage degli innocenti”, è il terzo film di Branagh tratto da Agatha Christie.
Branagh e lo sceneggiatore Michael Green scelgono questa storia di fantasmi e la malinconia di Venezia sotto la pioggia per riservarsi l’opportunità di virare verso sponde vagamente più orrorifiche. Visivamente Assassinio a Venezia sfoggia delle soluzioni davvero intriganti, spesso catturando lo spettatore più per il “come” che per il “cosa”.
Elemento dominante è l’acqua, la cui fluidità sottolinea i movimenti d’animo di un protagonista – un Poirot ormai in pensione – mai così insicuro e incerto, che parte per smascherare il sovrannaturale entrando in un mondo inquietante di ombre e segreti, con l’inconfessabile desiderio di sbagliarsi, una volta tanto.